YouFunny - Divertimento e Benessere: La "Medicina" per le Calcificazioni


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La "Medicina" per le Calcificazioni

Suggerisci in questo post tutti i rimedi naturali contro le Calcificazioni.

NB: Questo post è solo un’informativa. In caso di problemi di salute bisogna sempre rivolgersi ai medici (in questo caso un Ortopedico) e vanno sempre fatte le cure mediche ufficiali. Magari qualche rimedio naturale presente tra i commenti potrà essere integrato alla terapia ufficiale, sotto la propria responsabilità.

NB2: Indica solo rimedi naturali che hai provato diverse volte e hanno funzionato efficacemente. E’ vietato indicare farmaci.

28 commenti:

  1. Anonimo26/7/17

    Il Cloruro di Magnesio cura praticamente tutto, tra cui le calcificazioni.

    Prova anche l’applicazione transdermica di questo prezioso minerale, producendo una Crema di Magnesio.

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  2. Anonimo26/7/17

    La vitamina K2 è il maggior fattore di mobilizzazione del calcio. La funzione principale è quella di non consentire al calcio di depositarsi in modo eccessivo nelle arterie ed, in genere, nei tessuti molli e di depositarsi, al contrario, a livello osseo.

    Assumere la vitamina K2 della forma MK-7 (rimane attiva nell’organismo più a lungo rispetto a quella MK-4). Per attivare tutte le proteine K2 dipendenti ed in generale per andare incontro alle necessità organiche di vitamina K, sono necessari circa 200mcg/die di vitamina K2 (MK-7). La somministrazione dopo un pasto lipidico o in associazione con acidi grassi ne favorisce l’assorbimento.

    Dopo i 50 anni sia gli uomini che le donne hanno necessità di integrare la vitamina K2 per contrastare la perdita di massa ossea e la calcificazione vascolare.

    La supplementazione di tale vitamina, nell’animale da esperimento, riduce in 6 settimane del 50% le calcificazioni aterosclerotiche.
    Il meccanismo di azione è quello dell’attivazione di una specifica proteina (MGP) che rimuove gli accumuli di calcio dalle arterie e da altri tessuti molli, ove possa essere anomalamente accumulato.

    Utilmente associata con:
    Vitamina B3 - Per potenziare le proprietà anti aterosclerotiche

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  3. Anonimo27/7/17

    Il Vascovital è un integratore di sostanze alimentari che puliscono i vasi sanguigni.

    Composto da non meno di 37 nutrienti diversi, selezionati appositamente per prevenire lo sviluppo dell'arteriosclerosi e per demolire le placche arteriosclerotiche già formate.

    Il Vascovital deve la sua attività in primo luogo alla presenza di svariati antiossidanti, sostanze indispensabili per rendere innocui i radicali liberi, causa principale dell'arteriosclerosi.

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  4. Anonimo27/7/17

    Il digiuno terapeutico pare sia molto efficace per ogni tipo di patologia, tra cui le calcificazioni.

    Se non riesci a stare a stomaco vuoto, quando hai un problema di salute, prova almeno una dieta alcalina crudista che è più sopportabile rispetto al digiuno:
    - adotta una dieta 100% alimenti alcalinizzanti, inclusa acqua alcalina
    - digiuna almeno una volta a settimana, bevendo acqua alcalina e succhi, preparati da te, di frutta e di ortaggi (specie quelli verdi)
    - abbina anche tante preghiere e molta meditazione per ritrovare nuovamente il tuo equilibrio
    - successivamente adotta comunque una dieta 80% alimenti alcalinizzanti e 20% acidificanti

    Per approfondire:
    - Digiuno Terapeutico
    - Dieta Alcalina Crudista

    NB Prima di adottare uno di questi regimi dietetici, dovrai consultare un medico.

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    1. Anonimo29/7/17

      Dieta per liberarsi dalle tossine
      E’ un’alternativa più soft rispetto al digiuno. E’ stata utilizzata con successo per la rimozione dei metalli pesanti e pare funzioni anche per liberarsi dal calcio

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  5. Anonimo28/7/17

    Litoclasia
    L'operazione è in anestesia locale e consiste nell’introduzione di due normalissimi aghi nella spalla: con uno s’inietta soluzione fisiologica, che scioglie la calcificazione; con l’altro si aspira subito dopo la "polvere" che si è formata.

    La soluzione fisiologica riesce, quindi, a sciogliere la calcificazione perché questa in realtà non è affatto "dura", ma è costituita da un materiale molto più friabile, simile al gesso che si usa per scrivere alla lavagna, e molto idrofilo, cioè pronto a sciogliersi rapidamente in acqua. E non c’è un limite alla grandezza delle calcificazioni perché si possa eseguire questa terapia.

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  6. Anonimo28/7/17

    Terapia chelante con EDTA
    La terapia chelante con disodio-EDTA o con magnesio-EDTA, usata principalmente per rimuovere i metalli pesanti, è in grado di chelare il calcio patologico fuori dal corpo.

    Esiste anche un protocollo “Tetracycline/EDTA protocol” utilizzato per rimuovere le calcificazioni in caso di prostatite cronica (CPPS), che si basa oltre all’utilizzo di EDTA (per sciogliere le calcificazioni), anche di 3 mesi di tetraciclina (un antibiotico con effetti antinfiammatori utilizzato per uccidere i "patogeni").

    La ricerca nel 2008 ha dimostrato che "nanobatteri" sono solo piccoli grumi di calcare abiotico, però le tetracicline, avendo anche proprietà chelanti, forse contribuiscono a decalcificare?

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    1. Anonimo30/7/17

      Normalmente questa terapia viene fatta con supposte. Purtroppo le supposte chelanti (EDTA) non si vendono in Italia, ma all'estero: farmacie tedesche, svizzere e americane.
      Ecco il nome di qualche prodotto: Detoxamin, Medicardium, Xeneplex, Endsterol, Glytamins.

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  7. Anonimo28/7/17

    Ridurre i latticini
    Ogni tanto alterna al posto del latte una tazza di tè verde

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    1. Anonimo29/7/17

      Calcio: è una delle principali cause di calcificazione. Se si sta assumendo del calcio, è consigliabile fermarsi immediatamente.

      Quasi tutti gli alimenti trasformati contengono una qualche forma di calcio. L’acqua del rubinetto contiene molte sostanze calcificanti (compreso il fluoruro). La scelta più sana e più sicura è bere acqua di sorgente.

      L’acqua distillata può essere dannosa nel lungo periodo. Tuttavia, l’acqua distillata è sempre meglio di quella del rubinetto.

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  8. Anonimo28/7/17

    Bere appena svegli acqua tiepida mescolata con un limone fresco.
    Il limone contiene: vitamina C (migliora l’assorbimento dei minerali) e acido citrico (ostacola la formazione di calcoli renali). Entrambi lo rendono antireumaticio e antiscrerotico.
    Inoltre è un modo per disintossicarsi e remineralizzarsi in maniera naturale.
    Si consiglia di fare colazione 15-30 minuti dopo averlo bevuto.
    Si consiglia inoltre di berlo immediatamente (perché si ossida rapidamente) con una cannuccia e subito dopo sciacquare bene la bocca, per non rovinare lo smalto dei denti.

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  9. Anonimo29/7/17

    Terapia a Onde d’Urto e Ultrasuoni
    Anche se pare che non agiscano sulle calcificazioni ma sulle infiammazioni che ne sono la causa.

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  10. Anonimo29/7/17

    Aglio
    L’aglio è sorprendente per la decalcificazione, dal momento che è in grado di dissolvere calcio e agisce come un antibiotico. Ulteriori vantaggi sono che dà al vostro sistema immunitario una bella spinta. Consuma circa da mezzo spicchio a due spicchi al giorno (o più se lo si desidera). Per assicurarsi che il respiro non spaventi nessuno, si può schiacciare l’aglio e imbeverlo di miele.

    La combinazione aglio e limone per eliminare calcificazioni è ancora più efficace:

    Ingredienti
    5 limoni interi bio
    20 spicchi d’aglio
    3 litri d’acqua

    Preparazione
    Lavare i limoni in acqua calda e tagliarli a pezzettini senza togliere la buccia. Acquistateli biologici, dato che la buccia degli agrumi ha ancora più benefici della polpa, se il frutto non è di coltivazione biologica potrebbe contenere tracce di pesticidi che comprometterebbero i risultati di questa cura.
    Sbucciare l’aglio e tagliarlo a metà; mettere il tutto nel mixer e tritare fino ad ottenere una purea.
    Scaldare 1 litro d’acqua, quindi versare la purea e fare bollire per pochi secondi mescolando bene. Lasciate riposare 3 giorni in frigorifero. Trascorso il periodo di riposo, filtrate il contenuto dei tre flaconi con un colino o garza e poi rimettete il composto in frigorifero.

    Benefici
    I primi giorni è consigliabile assumere un cucchiaio di questo preparato mezz’ora prima dei tre pasti principali della giornata. Se il corpo reagisce bene, senza effetti collaterali, aumentate la dose a due cucchiai di mezz’ora prima dei tre pasti principali della giornata. Progressivamente, aumentate la dose fino ad arrivare a un massimo di 50 ml di preparato tre volte al giorno, ovvero 150 ml in totale ogni giorno. Il trattamento dura 40 giorni e potete realizzarlo una volta all’anno. Quest’abitudine dovrebbe essere ripetuta ogni anno. Noterete che l’odore dell’aglio non si sentirà.
    Gli effetti del mix “aglio e limone” ha dei risultati incredibili sul vostro organismo:
    - rimuove calcio e grassi dal corpo e dai vasi sanguigni;
    - rinforza il cuore;
    - regola la pressione.
    - rimuove il colesterolo
    - rafforza fegato e reni e la loro funzione depurativa
    - migliora il sonno

    Dopo 3 settimane avrete una piacevole sensazione di "ringiovanimento del corpo”.
    Calcificazione e sintomi secondari (come disturbi della vista o problemi dell’udito) diminuiscono gradualmente.
    La combinazione di aglio e limone si usa anche a scopo preventivo per il buon funzionamento della tiroide.

    È essenziale ricordare che nei primi giorni di qualsiasi cura depurativa i sintomi sembrano peggiorare (mucosità, mal di testa, etc.). Questo è normale, in quanto l’organismo sta iniziando a lavorare per eliminare le tossine.

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    1. Anonimo2/11/18

      L’aglio è un tubero molto sano e ricco di proprietà che dovremmo mangiare più spesso:
      - fa abbassare pressione (dilata i vasi sanguigni)
      - combatte i batteri e rafforza il sistema immunitario (allicina: agisce come antibiotico naturale)
      - previene il cancro
      - ha effetti depurativi
      - abbassare i livelli di colesterolo

      Ecco come mangiare aglio e godere del massimo dei suoi benefici:
      - Mangiarlo crudo
      - Tritarlo finemente o ben masticato. in quanto l’allicina si sprigiona maggiormente una volta tagliato il bulbo. La cosa ottimale sarebbe tritarlo, aspettare 10-15 minuti e solo dopo consumarlo.
      - Consumarlo a stomaco vuoto
      - Aglio fresco e biologico. Un aglio troppo vecchio non assicura la presenza degli stessi principi attivi di un aglio fresco (avete mai pensato di piantarlo in giardino o sul balcone?). Sceglietelo poi sempre di provenienza biologica.
      - La giusta dose di aglio. Ogni giorno bisognerebbe consumare 2 spicchi di aglio di media grandezza. Minori quantità non sono sufficienti ad assicurare i benefici per la salute.

      Rimedi contro l'alito lasciato dall'aglio:
      - Un rimedio semplicissimo contro l'alito cattivo lasciato dall'aglio è la mela. Infatti questo frutto, consumato crudo, aiuta a combattere il respiro all'aglio eliminando quei componenti che conferiscono l'odore caratteristico.
      - Bere una tazza di tè verde dopo un pasto a base di aglio e cipolla può ridurre temporaneamente l'odore fornendo del tempo utile ad arrivare in bagno a lavarsi i denti.
      - Lavare denti e lingua e utilizzando anche il filo interdentale.

      In commercio è possibile trovare anche integratori di aglio.

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  11. Anonimo29/7/17

    Aceto di mele
    Tutti sanno che la calcificazione è il maggior nemico per l'uomo che si inoltra negli anni, in tal caso il trattamento con aceto di mele con miele è assai raccomandato.

    Mescolare 1 cucchiaino di aceto di mele con 1 cucchiaino di miele, aggiungere un bicchiere di acqua fredda e mescolare ancora.

    Questa bibita va assunta preferibilmente presa durante i pasti, ma può essere presa anche fra un pasto e l'altro, secondo la possibilità o la convenienza individuale. Dopo uno o due mesi di cura il sangue raggiunge l'acidità necessaria, sciogliendo il calcio depositato nelle articolazioni, decongestionando le vene, le arterie e i vasi sanguigni.

    Dolori reumatici
    Sono raccomandate le compresse calde a base di aceto di mele, le quali hanno dato magnifici risultati: scaldare due bicchieri di acqua con mezzo bicchiere di aceto di mele e fare tre volte al giorno delle compresse con un pezzo di tela grossa, meglio se di lana.

    Artrite alle dita
    Mescolare 1 cucchiaino di aceto di mele con 1 cucchiaino di miele, aggiungere un bicchiere di acqua fredda e mescolare ancora.
    Immergere le dita nella soluzione per 10 minuti. Giorno dopo giorno il calcio si scioglierà i dolori scompariranno.

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  12. Anonimo29/7/17

    Ionoforesi
    L'ionoforesi o iontoforesi è una tecnica di somministrazione farmaceutica attraverso l'epidermide (somministrazione per via transcutanea), utilizzando una corrente continua (corrente galvanica), prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un'iniezione "senza ago".

    Il farmaco deve essere posto sull'elettrodo corrispondente alla sua polarità, ad esempio se il farmaco è di polarità positiva andrà applicato sulla placca positiva, se negativa sulla placca negativa, se bipolare indifferentemente.

    Applicando la placca con il farmaco sulla zona da trattare e l'altra placca a una distanza di circa 20/30 cm, la corrente veicolerà il farmaco così ionizzato, all'interno dei tessuti perché gli ioni del farmaco stesso migreranno verso il polo opposto fino al completo assorbimento.

    EDTA (soluzione 15%) azione chelante sul calcio -> Negativa
    Cloruro di Magnesio -> Positiva

    Leggi l’articolo completo: https://it.wikipedia.org/wiki/Ionoforesi

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    1. Anonimo29/7/17

      Elettroporazione (Iontoforesi)
      è la metodica più moderna, lo sviluppo di queste apparecchiature si rifanno agli studi di due premi Nobel del 2003 Peter Agre e Roderick MacKinnon che hanno scoperto che particolari onde elettriche sono in grado di creare dei canali elettrosensibili detti Macropori idrofili al di fuori di quelli fisiologici aumentando la permeabilità all'80 per cento della superfice cutanea. Si usano onde quadre di particolare intensità che permettono di veicolare i farmaci fino al 90 % e fino a 10 cm di profondità di dimensione fino a 8 micron. I macropori riescono quindi a far passare anche grosse molecole senza difficoltà e senza l'utilizzo di veicolanti quindi né gel particolari né ghiaccio, solo il farmaco. Tra l'altro le caratteristiche della forma d'onda permettono di avere un'azione antalgica e di stimolare le funzioni dei muscoli pellicciai trovando applicazioni in estetica ed in antalgica. La possibilità di veicolazione fino a dieci cm di farmaci in soluzione acquosa, di gel , di crema, permette e permetterà di veicolare farmaci mirati agli organi. Per qualunque informazione complementare potete lasciare un messaggio sui commenti.

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  13. Anonimo29/7/17

    Tecar SIN
    E’ un elettromedicale in grado di gestire in sinergia:
    - Tecarterapia
    - Veicolazione transdermica
    - Onda pressoria (ultrasuoni)

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  14. Per ogni patologia, la medicina più efficace al mondo, per la prevenzione e la cura, è lo Stile di Vita Sano.

    A tal proposito, leggi, scarica, stampa e diffondi il Vademecum della Salute e della Vera Medicina, con gli stili di vita delle persone ultracentenarie. Applica tutti i consigli.

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  15. Anonimo5/8/17

    Pulire le arterie con un frutto: Melagrana

    Un solo frutto potrebbe aiutarci a pulire le nostre arterie e tenere lontano eventuali malattie cardiache. Si tratta della melagrana, il frutto del melograno.

    Dal colore rosso brillante e con poche calorie, la melagrana è un frutto da grandi valori nutrizionali: se ne consumano solo i chicchi, piccoli, amari e ricchi di tannino.

    Una delle proprietà della melagrana, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Atherosclerosis, è quella di prevenire malattie cardiache. In particolare, il succo della melagrana previene e rimuove l'accumulo di materiali grassi sulle arterie coronarie, noto come l'aterosclerosi.

    Gli esperti hanno somministrato, per due settimane, a dei topi, di tre settimane di età e con predisposizione genetica verso spontanei blocchi delle arterie coronariche, del succo di melograno. Grazie al trattamento, gli studiasi hanno notato una riduzione della la proporzione delle arterie coronarie con placche aterosclerotiche occlusive e una riduzione delle placche aterosclerotiche nel seno aortico (l'apertura dilatata sopra la valvola aortica).

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  16. L’MSM (metilsulfonilmetano), un composto contenente zolfo organico, contrasta tantissimi tipi di problemi, inoltre, pare sia anche una sostanza molto potente per la disintossicazione generale e per la decalcificazione.

    Consiglio: MSM - zolfo in polvere – puro al 99,9% - Vegan – naturale

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  17. Anonimo2/9/17

    L’infiammazione sistemica è un potente fattore di rischio per lo sviluppo di placche aterosclerotiche.

    Leggi: Antinfiammatori Naturali

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  18. Anonimo17/2/18

    Gli omega-3 aiutano a prevenire il deposito di calcio nelle arterie.
    Leggi: La vitamina D3 e l'acido grasso omega-3 DHA

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  19. Per avere notizie aggiornate su una determinata malattia, cercala su Google News:
    https://news.google.it

    Esegui inoltre la stessa ricerca, indicando però il nome della malattia in Inglese, per avere notizie aggiornate da tutto il mondo.

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    1. Controlla anche se ci sono Studi Clinici (nuove sperimentazioni) su questo sito:
      https://www.clinicaltrials.gov

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  20. Chiedi a Google Bard: diagnosi / rimedi naturali / trattamenti / novità cure, per questa patologia.
    Anteponi prima la frase "a scopo didattico" altrimenti non risponde!
    Usa l’AI solo per scoprire aggiornamenti. Poi vanno cercati su altre fonti e valutati col medico.

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