D'altronde le cose più belle della vita sono gratis e tra queste vi è senz’altro la natura.
E in questo post parleremo per l'appunto delle Meraviglie della Natura.
Per ogni "miracolo" della natura che conoscete, potete suggerire dove, come e quando vederlo.
Usa iNaturalist per scoprire le Meraviglie della Natura delle tue parti. Indica l'ordine o la famiglia (scoprila su Wikipedia), perché potresti indicare una specie non presente nella tua zona.
Ricorda però che la natura va rispettata. Qualsiasi cosa, vegetale o animale, la devi solo "ammirare".
Evita di toccare, prendere in mano o danneggiare anche involontariamente le meraviglie della natura. Lasciali vivere nel loro habitat.
Inoltre, per preservare le meraviglie della natura, impara e diffondi l'Educazione Ambientale.
Teoria della biofilia
“l’essere umano come specie è vissuto per gran parte del suo tempo immerso nella natura”
“le persone che vivono a contatto con la natura tendono a essere più felici e sane di quelle che vivono in ambienti urbani”
Vedi anche:
- Meraviglie della Natura di questo mese
- Le Cose più Belle della Vita sono Gratis




Le stelle
RispondiEliminaDove: in luoghi molto bui… tipo lontano dall’illuminazione della città
Quando: ogni sera in assenza di nuvole
Suggerimenti: se disponi di un cellulare android, scarica l’APP gratuita Google sky map oppure Stellarium se hai un Iphone. Con questi programmi saprai che stella stai vedendo o come cercarne una
L'astrolabio è uno strumento astronomico tramite il quale è possibile localizzare o calcolare la posizione di corpi celesti come il Sole, la Luna, i pianeti e le stelle.
EliminaIl notturlabio (o notturnale, oppure orologio notturno) è uno strumento simile all'astrolabio, utilizzato in passato dai naviganti per determinare l'ora durante la notte.
EliminaIl suo impiego dipende dalla capacità di vedere la Stella Polare e l'Orsa Maggiore
almeno una volta visita un Osservatorio Astronomico
EliminaLeggi "Astronomia for Dummies"
EliminaI Pianeti
RispondiEliminaDove: in luoghi molto bui… in posti lontani dall’illuminazione della città
Quando: ogni sera in assenza di nuvole
Suggerimenti: se disponi di un cellulare Android, scarica l’APP gratuita Google Sky Map oppure Stellarium se hai un Iphone. Con questi programmi saprai che pianeta stai vedendo o come cercarne uno.
Se disponi di un telescopio oppure nella tua città esiste un osservatorio astronomico, ti affascinerà vedere Saturno con i suoi anelli!
L'astrolabio è uno strumento astronomico tramite il quale è possibile localizzare o calcolare la posizione di corpi celesti come il Sole, la Luna, i pianeti e le stelle.
EliminaLo spettrografo è uno strumento che permette agli astronomi di raccogliere informazioni dettagliate analizzando la luce proveniente dai pianeti: composizione atmosferica, temperatura e pressione, proprietà fisiche, composizione della superficie...
EliminaIl modo più tradizionale per scomporre la luce è l'utilizzo di un elemento di vetro a forma di prisma; oggi si ricorre soprattutto a dei sensori elettronici.
Arcobaleno
RispondiEliminadopo un temporale!
Gufi
RispondiEliminaDove: Vive principalmente nelle foreste di conifere e nei boschi.
Quando: È un animale esclusivamente notturno. Durante il giorno dorme nelle cavità degli alberi o in vecchi ruderi, perfettamente mimetizzato dal piumaggio.
Vai su Foreste e Boschi
EliminaCivetta
EliminaDove: In Italia è un uccello molto comune ed è diffuso in quasi tutta la penisola tranne che sulle Alpi. I suoi habitat preferiti sono nelle vicinanze degli abitati civili, dove c'è presenza umana, in zona collinare. Evita le zone oltre i 1000 m di altitudine poiché la neve limita fortemente le sue fonti alimentari.
Quando: Uccello notturno per antonomasia, la civetta in realtà può essere attiva anche nel tardo pomeriggio e di prima mattina, ma è molto vigile anche nel resto della giornata.
- Il gufo cerca casa. Guida ai nidi artificiali per i rapaci notturni
Eliminahttps://www.amazon.it/cerca-casa-artificiali-rapaci-notturni/dp/8894252086
Qualche consiglio per fare birdwatching rapaci notturni:
Elimina- il luogo più comune per trovare gufi sono le aree boschive
- inizia a localizzarli tramite i loro versi
- localizza l’albero osservando le penne a terra
- I gufi sono soprattutto attivi al tramonto e di notte (in questo caso esci al chiaro di luna)
Guida ai rapaci notturni (1988) - Mario Chiavetta - Zanichelli
Elimina(anche questo libro tratta le cassette nido artificiali)
Nidi artificiali per gufi e civette (nozioni varie)
Elimina- Gufo comune: nido a coppa aperto - altezza: 3-4 metri
In natura il Gufo comune sfrutta i vecchi nidi di Corvidi, principalmente Gazza e Cornacchia grigia, per deporre le sue uova; può essere “aiutato” qualora negli alberi in una determinata zona non siano presenti nidi di Corvidi, installando dei nidi artificiali a coppa, aperti; per realizzare questo tipo di nidi si possono intrecciare a mano dei rametti simulando un nido di corvide oppure si possono usare dei cestelli già pronti per esempio quelli in vimini o quelli in plastica (in quest’ultimo caso però è bene inserire all’interno comunque dei rami a simulare un nido di corvide).
Vedi foto: https://www.naturdecor.it/prodotto/nido-per-gufo_b2420/
Si tratta di un cestino in legno (tipo quelli in vimini) 42x42x13,7 cm
- Civetta: Nidi a tunnel - altezza: 3-4 metri
In genere questa specie non ha alcuna difficoltà a trovare nicchie adatte per la riproduzione e per questo motivo non ha necessità di nidi artificiali e, anzi, la probabilità di occupazione di un nido artificiale da parte della civetta è piuttosto bassa solitamente. Il nido più adatto è il modello a tunnel, che simula la tipologia di nicchia per il nido preferita da questo piccolo rapace notturno. È importante porre del terriccio o sabbietta di fiume nel fondo del nido.
I nidi artificiali sono utili e vengono occupati in quegli ambienti dove le specie non hanno disponibilità di siti di nidificazione adatti.
In linea generale il foro d’entrata e il nido stesso va posizionato con un orientamenti a sud/est o sud/ovest.
Vedo spesso foto di mangiatoie con annessi nidi artificiali; questo abbinamento non serve a niente e soprattutto può essere controproducente da un punto di vista igienico.
Tratto da: www.fotografianaturalistica.org/natura/birdgardening/manuale_bird_gardening_02_nidi_artificiali.htm
Rapaci notturni:
Eliminahttps://www.inaturalist.org/observations?place_id=9703&taxon_id=19350&view=species
Versi:
https://youtube.com/shorts/l6QFGuyuF3U
Visita: Nidi artificiali e mangiatoie per la fauna selvatica
EliminaLucciole
RispondiEliminaDove: luogo campestre
Quando: di sera a giugno
Come si potrebbero Allevare le Lucciole per ripopolare le campagne
Elimina1. Scegliere il posto
- ambiente umido
- senza illuminazione artificiale
- niente insetticidi, diserbanti, fertilizzanti…
- niente fresatura terreno (per superare l’inverno le larve si infossano negli strati superficiale del terreno e tornano in attività in primavera)
2. Lumache
Acquistare e spargere chiocciole e lumache vive per nutrire le larve.
3. Raccogliere larve lucciole
Raccogliere le larve delle lucciole e spostarle nel campo da colonizzare.
Vedi foto e caratteristiche su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Lampyris_noctiluca
Si potrebbe anche valutare inizialmente di allevarle indoor: https://www.freeforumzone.com/discussione.aspx?idd=8270063
Qualche consiglio trovato su questo sito:
10 esemplari avranno bisogno di un contenitore di circa 20x10x10 cm
Substrato umido, anche un lettiera di foglie
Luce naturale
Meglio raccogliere larve un po’ più grandi
le lumache dovrebbero essere della grandezza delle larve
4. Preparare ambiente lucciole
Le lucciole hanno bisogno di erba alta (consigliate le siepi), una buona varietà di arbusti e, se possibile, anche qualche specchio d'acqua.
Più il loro ambiente ideale è simile a questa descrizione, maggiore sarà la probabilità di vederle o attrarle.
Non tagliare l’erba durante la riproduzione…
5. Preparare nutrimento lucciole
Seminare le piante per nutrire e attirare le lucciole.
Le lucciole adulte si nutrono generalmente di “nettare” e “polline” delle piante.
Le lucciole sono molto attratte dalla pianta di gelsomino.
6. Lucciole
Per diventare adulte, le larve impiegano da 1 a 3 anni.
7. Uova
Ogni femmina ne depone un centinaio che si schiuderanno in 35 giorni.
Spesso vengono deposte sotto le pietre o tra le radici di piante.
Può essere utile leggere:
Lucciole - Vita spericolata di un coleottero pieno di energia di Domenico Barboni
La presenza di una forte luminosità infatti fa perdere l’orientamento alle lucciole che non riescono più a comunicare tra loro.
EliminaIn pratica, dove ho tanta luce ci sono poche lucciole, mentre dove ho poca luce ce ne sono di più.
Altre informazioni reperite da Wikipedia in inglese:
Elimina- Molti si trovano nelle paludi o nelle zone umide e boscose dove le loro larve hanno abbondanti fonti di cibo
- Pochi giorni dopo l'accoppiamento, una femmina depone le uova fecondate sopra o appena sotto la superficie del terreno. Le uova si schiudono tre o quattro settimane dopo e le larve si nutrono fino alla fine dell'estate.
- Le lucciole vanno in letargo durante l' inverno durante la fase larvale. Alcuni lo fanno scavando sottoterra, mentre altri trovano posto sopra o sotto la corteccia degli alberi.
- Le larve vivono in luoghi riparati - sotto rocce e legno, ma strisciano su terreni diversi.
- Le larve sono notturne e sono più attive in condizioni di umidità, quando le loro prede sono più attive. Trascorrono gli inverni sotto tronchi, pietre, buchi di legno o lettiere di foglie, i loro corpi attirati come concertine, in letargo mentre la loro fonte di cibo diventa sempre più difficile da trovare. Si svegliano in primavera e il ciclo si ripete per un altro anno, o forse due.
Guida delle lucciole d'Italia Lampyridae - Fabrizio Fanti
Eliminahttps://www.amazon.it/Guida-delle-lucciole-dItalia-lampyridae/dp/8855243918
Luna rossa
RispondiEliminaDove: nei posti in cui è più visibile la linea dell'orizzonte, dove sorgerà a luna.
Quando: nei giorni di luna piena. orari in cui sorge la luna.
Suggerimenti: Consulta il seguente sito, per conoscere tutti i dettagli del calendario lunare.
http://www.marcomenichelli.it/luna.asp
Calendario Lunare:
Eliminahttps://www.calendario-365.it/luna/calendario-lunare.html
« Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante. basse »
Eliminalevante: est (dove sorge il sole)
ponente: ovest (dove tramonta il sole)
Aurora Boreale
RispondiEliminaDove: sopra i 65° di latitudine, sia a nord che sud (vicino ai poli). Penisola scandinava, Islanda, Alaska, nord del Canada, Groenlandia e Asia del Nord.
Quando: tutte le notti dell'anno.
Frutti di bosco
RispondiElimina- Amarena (Prunus cerasus): può crescere ovunque. Matura da maggio a giugno
- Ciliegio selvaggio: In Italia è presente naturalmente dalle zone altocollinari sino a quelle montuose. Matura a inizio estate
- Fragola di bosco (Fragaria vesca): Cresce spontanea nei sottoboschi italiani. La raccolta solitamente si protrae da maggio a settembre
- Lampone: molto raro in Italia
- Ribes: è diffuso in quasi tutta l'Europa. Sono piante tipiche delle zone montane e alpine, non oltre i 1.000 metri, ma che possono crescere molto bene anche negli ambienti collinari. La raccolta avviene nel periodo giugno-settembre
- Gelso (Morus): in Italia ci sono alberi di Gelso bianco (Morus alba) e Gelso nero (Morus nigra). Il periodo di maturazione è da luglio all'autunno.
- Mirtillo: In Italia il genere Vaccinium è rappresentato solo nel Nord e sui monti del Centro. Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) fiorisce in maggio e fruttifica in luglio-agosto
- Mora (Rubus ulmifolius): tollera poco l'ombra degli altri alberi, pertanto si riscontra ai margini dei boschi e lungo i sentieri, nelle siepi e nelle macchie. In Italia il frutto è maturo in agosto e settembre
- Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea): La pianta del mirtillo si trova un po’ in tutta Italia, cresce soprattutto nelle zone montane e produce le sue tipiche bacche bluastre nel periodo estivo, in particolare nei mesi di luglio e agosto.
- Ossicocco, Mirto e Mortella (Vaccinium oxycoccos): Specie spontanea nella macchia mediterranea e nei boschi. In Italia è presente in tutta la fascia costiera con decisa preferenza lungo quella occidentale; nelle isole maggiori e quasi in tutte quelle minori da 0 a 600m. s.l.m. Maturano da novembre a gennaio persistendo per un lungo periodo sulla pianta.
- Ossicocco americano (Vaccinium macrocarpon): cresce solo nel Nord America.
- Ribes nero: il ribes nero è coltivato in Italia su pochi ettari
- Uva spina: In Italia è comune sulle Alpi e sull'Appennino centro-settentrionale, fino al Molise. Cresce nei boschi e nelle radure di montagna, dai 100 ai 1600 m di quota. Matura a partire dall’inizio di luglio.
- Sambuco nero: È una specie molto diffusa in Italia soprattutto negli ambienti ruderali (lungo le linee ferroviarie, parchi, ecc.), boschi umidi e rive di corsi d'acqua. Matura a fine agosto
NB: Il sottobosco è quella parte dell'ambiente boschivo che si sviluppa all'ombra degli alberi ad alto fusto in situazione di scarsa illuminazione ed elevata umidità.
Vai su Boschi
EliminaFiumi e Laghi
RispondiEliminaCerca su Google: fiumi e laghi italiani google
Ti apparirà una mappa con simboli che evidenziano la presenza di fiumi e laghi.
Consulta anche:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fiumi_d'Italia
https://it.wikipedia.org/wiki/Laghi_d'Italia
Elenco completo acque:
Eliminahttp://www.fiumi.com/acque
Farfalle
RispondiEliminaDove: sui fiori
Quando: hanno abitudini generalmente diurne
Le farfalle amano molte piante da fiore, come la buddleia.
EliminaPer attirarle potresti comprare o costruire, con materiali naturali e riciclati, una casetta per insetti utili: coccinelle, api, farfalle, vespe, coleotteri, crisope, osmie... utili anche per lotta contro i parassiti, impollinazione delle piante, difesa della specie...
EliminaVedi anche:
- Come e perché costruire una casetta per gli insetti utili
- Casette per api, farfalle e coccinelle, idee regalo per attrarre insetti utili nel giardino
Il Giardino delle Farfalle - piante fiorite con nettare particolarmente gradito alle farfalle
Eliminahttp://www.eugea.it/2017/portfolio/il-giardino-delle-farfalle/
Come attirare e nutrire alcuni insetti utili:
Elimina• Formiche:
- Briciole di pane
- Zucchero
- Patatine sbriciolate
- Pezzetti di insetti o ragni morti
- Frutta molto matura
- La melata delle afidi
• Farfalle:
Porre 4 parti di acqua ed 1 di zucchero in un pentolino e bollire la soluzione così ottenuta fino a che lo zucchero non si dissolve, quindi lasciarla raffreddare e riporla una volta fredda in un contenitore poco profondo (è perfetto un sottovaso o un piattino da caffè).
Quindi saturare un tovagliolo di carta con la soluzione e disporre accanto ad una pietra nel vostro giardino oppure mettere una pietra nel contenitore stesso in modo che le farfalle abbiano un posto su cui poggiare: le vedrete accorrere in men che non si dica.
Le farfalle amano le pietre perché al sole esse si scaldano e permettono loro di fare “basking”.
• Api:
- Porre una soluzione di acqua e zucchero al limite della saturazione
Magari li poni nella casetta, nei corrispondenti scomparti.
Scomparti Casetta per gli Insetti Utili:
EliminaFarfalle e delle Falene -> fessura
Api -> bambù
Formiche -> tronchetti con corteccia
sono proibiti alimenti come ad esempio il pane che tenderebbero ad amuffire una volta portati all’interno del formicaio.
EliminaLa loro dieta di base può essere composta da sostanze zuccherine (es. miele, zucchero e acqua, marmellata) e sostanze proteiche (es. piccoli insetti e pezzettini di carne)
i semi della confezione “il giardino delle farfalle” pare che vanno bene anche per attirare le api e le coccinelle:
Elimina- Cosmos
- Zinnia (afidi – coccinelle)
- Faceliae (api)
- Finocchio selvatico (afidi – coccinelle)
Per le api è molto importante l'approvvigionamento d'acqua.
EliminaTratto dalla guida “Apicoltura Familiare”
EliminaVerso fine luglio-inizio agosto la colonia dovrebbe avere completato il suo sviluppo e occupato tutti i 10 telaini. Con la siccità, e quindi con il diminuire delle fioriture, anche le api rallentano l'attività e lo sviluppo della colonia. In questa fase possono essere aiutate con la somministrazione di sciroppo zuccherino, che si può preparare in casa con la seguente ricetta: in 1 litro d'acqua tiepida si scioglie 1 kg di zucchero, acidificando la soluzione con il succo di 2-3 limoni. Se necessario, questo sciroppo si somministra ogni sera impiegando l'apposito «nutritore circolare» che va collocato in corrispondenza del foro predisposto sul coprifavo.
Semina i coloratissimi fiori che attraggono tutte queste meravigliose creature. Ti consiglio di piantare i semi Giardino delle farfalle e Fiori ed erbe per api dell'azienda Orto Strabilia che vende semi rari dal mondo, per il mantenimento della biodiversità.
EliminaRicorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
EliminaInformati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli insetti.
Se non sei pratico, evita di comprare i semi e acquista direttamente le piante in vasetti che costano pochi euro al mercato o nei vivai.
EliminaOppure taglia il fusto di una pianta e applica la tecnica della talea.
Visita il gruppo: Bug's hotel ITA
EliminaTramonti
RispondiEliminaDove: Il sole tramonta a est. Bisogna guardare in questa direzione scegliendo un posto dove c’è la visuale della linea dell’orizzonte più libera. I posti più belli sono quelli dove a est c’è il mare... in Italia prevalentemente sono favorite le regioni che affacciano sul mare Adriatico e Ionio.
Quando: Per conoscere l’orario del tramonto scrivi su Google: orario tramonto (nome città)
Suggerimenti: se disponi di un cellulare Android, scarica l’APP gratuita “Google Sky Map” oppure “Stellarium” se hai un Iphone. Con questi programmi saprai che pianeta stai vedendo o come cercarne uno.
Alba
RispondiEliminaDove: Il sole sorge a ovest. Bisogna guardare in questa direzione scegliendo un posto dove c’è la visuale della linea dell’orizzonte più libera. I posti più belli sono quelli dove a ovest c’è il mare... in Italia prevalentemente sono favorite le regioni che affacciano sul mar Tirreno e Ligure.
Quando: Per conoscere l’orario dell’alba scrivi su Google: orario alba (nome città)
Suggerimenti: se disponi di un cellulare Android, scarica l’APP gratuita “Google Sky Map” oppure “Stellarium” se hai un Iphone. Con questi programmi saprai che pianeta stai vedendo o come cercarne uno.
Errata corrige: il sole sorge a est e tramonta a ovest.
EliminaLampi e Temporali
RispondiEliminaDove: dove c’è la visuale più libera della linea dell’orizzonte. L’ideale è in direzione del mare.
Quando: Durante il temporale!!!
Suggerimenti: Visita il sito http://www.meteoweb.eu/fulmini-e-temporali-in-diretta
Attenzione: durante un temporale è pericoloso restare allo scoperto, specie vicino agli alberi.
Resta ad ammirarli in macchina completamente chiusa.
Cascate
RispondiEliminaVisita il sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Cascate_d'Italia
Borghi
RispondiEliminaVisita il sito: https://it.wikipedia.org/wiki/I_borghi_più_belli_d'Italia
Visita il gruppo Facebook "Borghi più belli d'Italia"
EliminaMare e spiaggia
RispondiEliminaVisita i siti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Spiagge_d'Italia
https://www.tripadvisor.it/TravelersChoice-Beaches-cTop-g187768
almeno una volta un giro in barca di giorno...
Eliminae anche uno di notte (magari con quella a remi, avvicinandosi se possibile a un faro...)
Funghi
RispondiEliminaDove: I funghi si trovano dappertutto: lungo le sponde dei fiumi e litorali di mari, nei boschi di pianura, di collina e di montagna, anche a quote piuttosto alte (fino a 2.500 mt.), nei prati e nei pascoli, negli orti, nei giardini, nei parchi di città e perfino sull’asfalto. Nonostante la loro estrema adattabilità, l’habitat ideale per i funghi rimane però sempre il bosco.
Quando: La produzione fungina raggiunga i suoi livelli più elevati nel periodo compreso tra la metà di agosto e la metà di ottobre. La maggior parte dei funghi cresce qualche giorno dopo la pioggia.
Attenzione: Esistono specie di funghi letali per l’uomo. E’ possibile raccoglierli solo se muniti di Tesserino d'autorizzazione regionale.
Cerca: Come coltivare e far crescere funghi commestibili unendo fondi di caffè e scarti di funghi
EliminaConsiglio:
Elimina• Dieci lezioni per conoscere i funghi - Brunelli Ezio, Cetto Bruno
• I Funghi Mangerecci e Velenosi dell'Europa Media - Giacomo Bresadola
Osservazioni Funghi e Licheni in Campania:
Eliminahttps://www.inaturalist.org/observations?place_id=9703&taxon_id=47170
Boschi, Parchi e Riserve
RispondiEliminaVai su:
http://www.parks.it
http://www.parchionline.it/parchi_nazionali_italiani.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Grandi_Giardini_Italiani
https://it.wikipedia.org/wiki/Parchi_nazionali_d'Italia
https://it.wikipedia.org/wiki/Parchi_regionali_d'Italia
Paesaggi invernali
RispondiEliminaNei pressi di:
https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Stazioni_e_comprensori_sciistici_italiani
Se dalle tue parti nevica di rado, non appena si abbassano le temperature, prendi una mappa e cerca le montagne più vicine a casa tua, in modo da vedere la neve senza necessariamente fare lunghi viaggi e pernottamenti.
EliminaGhiaccioli
EliminaLe stalattiti di ghiaccio che pendono dai tetti, si chiamano semplicemente "ghiaccioli".
https://it.wikipedia.org/wiki/Ghiacciolo_(meteorologia)
Il termine tecnico "stalattite di ghiaccio" è solitamente riservato al fenomeno sottomarino del brinicle.
Paesaggi autunnali
RispondiEliminaCerca su Google: foliage italia oppure foliage (regione interessata)
Cerca su Google: cammini d’autunno / sentieri (regione interessata)
EliminaVai su Foreste e Boschi
EliminaAmmirare il foliage dal treno in Italia:
Eliminahttps://www.mytravelplanner.it/consigli-di-viaggio/ammirare-il-foliage-dal-treno-in-italia
Nebbia
RispondiEliminaDove: Inizia a formarsi in pianura e poi si espande.
Quando: Il periodo più favorevole per le nebbie e le foschie in pianura va da ottobre a febbraio, i mesi in cui il raffreddamento notturno è più duraturo, con un picco in Gennaio
Suggerimenti: Crea un avviso automatico con Google Alert indicando la keyword “nebbia (tua regione)” per essere informato dell’arrivo della nebbia dalle tue parti.
Leggi: Consigli in caso di nebbia fitta
EliminaFiori
RispondiEliminaDove: Visita i seguenti siti:
http://www.parks.it
http://www.parchionline.it/parchi_nazionali_italiani.htm
https://it.wikipedia.org/wiki/Grandi_Giardini_Italiani
https://it.wikipedia.org/wiki/Parchi_nazionali_d'Italia
https://it.wikipedia.org/wiki/Parchi_regionali_d'Italia
Quando: in primavera!
Fiori belli da piantare in primavera:
Elimina- Margherite
- Rose
Potresti coltivare facilmente i fiori, tagliano il fusto di una pianta e applicando la tecnica della talea.
EliminaGruppi consigliati:
Elimina- Il tuo giardino
- Consigli di Giardinaggio
Fiori belli da piantare in primavera:
Elimina- Girasoli (se hai poco spazio, pianta i girasoli nani)
Fiori spontanei più comuni e iconici dei prati italiani, soprattutto durante la primavera:
Elimina- Pratoline (margheritine di prato)
- Dente di leone (o tarassaco)
- Papaveri
- Ranuncoli (una delle specie con fiori gialli a 5 petali che crescono sui prati)
EliminaStalattite
RispondiEliminaE’ possibile ammirarle nelle grotte.
Cerca su Google: stalattite (regione interessata)
Scoiattoli
RispondiEliminaDove:
In Italia gli scoiattoli rossi vivono in ogni tipo di bosco, ammesso che vi sia un numero sufficiente di alberi in grado di produrre semi necessari alla loro alimentazione. Li troviamo quindi in boschi misti di latifoglie, conifere e latifoglie o solo conifere. Generalmente gli habitat forestali migliori sono quelli costituiti da più specie di alberi, in modo che in ogni anno vi sia qualche specie arborea che produce abbastanza semi.
Quando:
Nel periodo invernale l’attività fuori dal nido, prevalentemente indirizzata alla ricerca del cibo, si concentra nelle ore centrali e più calde della giornata. In questa stagione è possibile vedere gli animali muoversi tra i rami o al suolo soprattutto nel periodo 10-14.
In primavera e in autunno gli animali tendono a essere attivi tutto il giorno, dal mattino alla sera, con dei lievi picchi di attività nelle ore 7-10 e 15-17.
In estate gli scoiattoli tendono a evitare l’attività nelle ore più calde. Per questo escono dal nido al mattino molto presto, anche verso le 4-5, fanno una lunga sosta nelle ore centrali della giornata e sono di nuovo attivi alla sera.
Birdwatching
RispondiEliminaIl birdwatching (in italiano osservazione degli uccelli) è un hobby inerente all'osservazione e allo studio degli uccelli in natura.
Ecco come praticarlo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Birdwatching
Per attirare uccelli potresti comprare o costruire, con materiali naturali e riciclati, una casetta per uccelli e mangiatoie.
EliminaVedi anche:
- Casette per uccelli fai da te: i consigli per costruirle
Come attirare e nutrire gli uccelli:
Elimina- Se avete predisposto una casetta in legno per gli uccellini, spostatela nella zona meno frequentata del balcone.
- Non dovrà poi mancare una vaschetta dell’acqua. Va installata in una posizione soleggiata. L’acqua per gli uccellini dovrà essere contenuta in un vassoio profondo dai 5 ai 7 cm. L’acqua dovrà essere cambiata spesso per consentire agli uccellini di fare il bagnetto proprio sul tuo balcone.
- Alimenti adatti per nutrire gli uccelli: mais, semi di girasole.
- Cibi devi evitare: pane, cracker o altri carboidrati trasformati industrialmente.
Come trovare i nidi degli uccelli
EliminaPrima di insegnarti a trovare i nidi degli uccelli, devo insegnarti alcune semplici ma importantissime regole di comportamento:
1. Mai toccare i nidi
2. Mai toccare i nidiacei (i piccoli uccellini!)
3. Mai toccare le uova
4. Non danneggiare i rami
5. Non disturbate
Veniamo adesso alle tecniche per trovare i nidi degli uccelli:
1 – Osservare il volo
Bisogna osservare il volo degli uccelli e cercare di capire se ci sono delle traiettorie di volo più frequenti. Quando una madre porta al suo nido il cibo utilizza spesso la stessa traiettoria per entrare nella siepe o nel punto dell’albero dove ha costruito il nido.
2 – Osservare le fronde e le foglie
Il trucco è cambiare prospettiva di osservazione. Andate davanti ad una siepe o ad un arbusto, abbassatevi e guardate dal basso verso l’alto. Se vedete dei punti più scuri, dove c’è uno strano ammasso di foglie, probabilmente vi è nascosto un nido.
3 – Aspettare la inverno
Nel periodo invernale molti albero perdono le foglie. Quale miglior occasione per andare a vedere su quali albero avevano fatto il nido gli uccellini? Prendi appunti sul tuo diario e crea una mappa perché la prossima primavera probabilmente gli uccellini useranno gli stessi nascondigli per i loro nidi.
4- Osservare le tracce sul terreno
L’esempio più classico è il nido delle rondini dove durante la costruzione cadono sul terreno residui del fango di cui sono compost i loro giacigli. Ma si possono trovare anche piume, escrementi, pezzetti di guscio di uovo o materiale di costruzione avanzato tipo filamenti d’erba o muschio. Cercare questi segnali e una volta trovati alzate lo sguardo per trovare i nidi degli uccelli da cui provengono.
5- Osservare i predatori
Avete mai visto un gatto stare fermo accucciato a fissare un punto di un cespuglio o un muretto? Approfitta di queste occasioni e osserva i predatori; hanno i sensi più sviluppati di noi e puoi sfruttarli a tuo favore. Se il gatto fissa un particolare punto di una siepe probabilmente ha trovato un nido o un nidiaceo caduto dal nido.
6- Pensare come un uccellino
Una volta che avrete allenato le altre tecniche vi verrà naturale. Quali sono i punti migliori della zona che un uccellino potrebbe usare per costruire il nido? Quali sono i punti più tranquilli, più protetti e più riservati? Tirate le somme, andate per esclusione e troverete le posizioni che probabilmente sono più adatte ad ospitare e nascondere un nido di uccellini.
Articolo completo: https://forestelli.it/trovare-i-nidi-degli-uccelli/
Ricorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
EliminaInformati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli animali.
Con queste piante puoi attirare gli uccellini in giardino e nutrirli con i loro semi:
Eliminahttps://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/fiori-mangime-uccelli/
Nutrire gli uccelli senza attirare piccioni:
Elimina- Mangiatoia per uccelli con ingressi stretti
- Palline di grasso e semi per gli uccelli. Si appendono in modo che non si rischia di attirare piccioni o topi. Le vendono anche alla Lidl
Semina le Erbe per uccelli e pappagalli
EliminaUccelli comuni più belli delle nostre parti:
Elimina- Passera d'Italia
- Pettirosso
- Merlo
Seawatching
RispondiEliminaIl "seawatching" è un'opportunità unica per vedere i pesci in libertà, seguirli, osservarli da vicino, senza la necessità di visitare i parchi acquatici.
Per fare "seawatching" in vacanza è possibile richiedere l'assistenza di subacquei esperti, che ci porteranno nelle zone dove è possibile vedere più varietà di pesci. Ma se sappiamo nuotare, possiamo scegliere di effettuare una spedizione di seawatching da soli o in compagnia, vicini alla costa o più al largo a seconda delle nostre capacità.
Esplorare gli "abissi" a caccia di pesci...da fotografare!
Per farlo ci occorre una maschera da sub e un boccaglio. Per fare meno fatica nella nostra "passeggiata" naturalistica nell'acqua, possiamo attrezzarci anche con le pinne.
Anche se non siamo esploratori esperti, per rendere ancora più bella la nostra spedizione nelle acque possiamo leggere e informarci prima a proposito delle specie diffuse nella zona in cui ci troviamo.
Cavallucci Marini
EliminaI cavallucci marini si trovano in tutte le acque del mondo tranne quelle glaciali, prevalentemente in prossimità delle coste dove trovano rifugio e sostegni dove potersi ancorare durante i movimenti con la lunga coda prensile.
Sono particolarmente diffusi nelle barriere coralline e nelle praterie di fanerogame marine come la Posidonia oceanica (una pianta acquatica del Mar Mediterraneo).
Ricci di Mare
EliminaPossono essere trovati in ogni tipo di habitat marino (anche nel mar Mediterraneo).
È possibile ritrovare molti di questi endoscheletri nei fondali marini e anche presso la costa marina.
Stelle marine
EliminaLe stelle marine sono presenti in tutti i mari del mondo e in quelli tropicali si trovano le più appariscenti.
Le sue prede preferite sono piccoli crostacei e molluschi, come le cozze, ma anche ricci.
Quindi si potrebbe cercare in prossimità di scogliere.
Lumache
RispondiEliminaLe chiocciole, impropriamente dette lumache, tendono ad uscire in superficie dopo le piogge, per reidratarsi e nutrirsi.
Le lumache si nutrono principalmente di vegetazione.
Le zone di campagna sono le più ricche di lumache. Se abitiamo in una zona colma di verde organizziamo una piccola escursione dopo le giornate di pioggia.
Mareggiate
RispondiEliminaDove: di fronte al mare ovviamente!
Quando: in caso di forte vento, tempesta...
Suggerimenti: Visita il sito http://www.ilmeteo.it/portale/marine
Attenzione: durante forti venti e temporali è pericoloso restare allo scoperto, specie vicino agli alberi.
Resta ad ammirarle in macchina completamente chiusa.
Le piante carnivore
RispondiEliminaLe piante carnivore con il meccanismo più spettacolare sono quelle a trappola a scatto, poiché è uno dei rari casi in cui un vegetale è in grado di compiere dei movimenti talmente rapidi da farlo sembrare più simile ad un animale.
Tra queste vi è la "dionaea muscipula" o "venere acchiappamosche". Puoi comprare i semi su Ebay.
Rane e Stagni
RispondiEliminaDove:
Luoghi adatti per cercare le rane sono le paludi, gli spartiacque o le rive di ruscelli, laghi e stagni.
Cerca sotto i rami caduti, nei cespugli e sotto i mucchi di foglie.
È più probabile trovare delle rane nei luoghi meno abitati.
Quando:
In primavera ed estate, perché è il periodo in cui vanno alla ricerca di cibo e in cui depongono le uova.
Le rane sono tendenzialmente più attive di notte che di giorno. Di notte escono e vanno in giro in cerca di cibo e di un compagno per accoppiarsi.
Di solito durante il giorno si nascondono e aspettano che il caldo e la luce del sole se ne vadano.
Suggerimenti:
Gli stagni si trovano in genere in prossimità di corsi d'acqua o canali immissari (corso d'acqua che da solo o assieme ad altri fa affluire l'acqua in un lago).
Ecco una lista di “zone umide”:
https://it.wikipedia.org/wiki/Zone_umide_italiane_della_lista_di_Ramsar
http://www.minambiente.it/pagina/elenco-delle-zone-umide
Spesso in questi posti è possibile trovare Piante Acquatiche e Insetti acquatici
EliminaAltri anfibi:
Elimina- rospi
- raganelle
- tritoni
- salamandre (in collina e montagna)
Osservazioni Anfibi in Campania:
Eliminahttps://www.inaturalist.org/observations?place_id=9703&subview=map&taxon_id=20978
Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura - Il Gruppo:
Eliminahttps://www.facebook.com/groups/1036602966809289
Paludi
RispondiEliminaSi formano vicino ai laghi e corsi dei fiumi o nelle vicinanze delle pianure costiere.
Ecco una lista di “zone umide”:
https://it.wikipedia.org/wiki/Zone_umide_italiane_della_lista_di_Ramsar
http://www.minambiente.it/pagina/elenco-delle-zone-umide
Ecco le più importanti paludi Italiane:
Padule di Fucecchio - si trova sul confine tra le province di Pistoia e Firenze
Valli di Comacchio - situata in Emilia-Romagna, tra le province di Ravenna e Ferrara
Torbiere del Sebino - è ubicata a sud della sponda meridionale del lago d'Iseo (provincia di Brescia)
Coccinelle
RispondiEliminaDove:
Le coccinelle si nutrono di afidi.
Potrebbe essere sotto le foglie delle piante infestate dagli afidi (prova con le rose e altri fiori o con alberi da frutto in fase di fioritura).
Amano nascondersi anche nelle crepe o nelle cornici delle finestre.
Le coccinelle amano il millefoglie.
Quando:
Il momento adatto per andare in cerca di coccinelle è tra maggio e ottobre.
Tuttavia, se le giornate si mantengono calde, il periodo si può prolungare.
Per attirarle potresti comprare o costruire, con materiali naturali e riciclati, una casetta per insetti utili: coccinelle, api, farfalle, vespe, coleotteri, crisope, osmie... utili anche per lotta contro i parassiti, impollinazione delle piante, difesa della specie...
EliminaVedi anche:
- Come e perché costruire una casetta per gli insetti utili
- Casette per api, farfalle e coccinelle, idee regalo per attrarre insetti utili nel giardino
• Il Giardino degli Insetti Utili - varietà di semi di piante e fiori colorati in grado di richiamare insetti utili: coccinelle, apoidi (api)…
Eliminahttp://www.eugea.it/2017/portfolio/il-giardino-degli-insetti-utili/
• Larve di Coccinella
http://www.eugea.it/2017/portfolio/coccinella/
• Coccinelle vive
https://www.verdepieno.com/adalia-bipunctata
Nella casetta per gli insetti utili, lo scomparto delle Coccinelle è quello con le pigne
EliminaPer attirare le coccinelle mettete nella vostra casetta uva sultanina e un composto di acqua e zucchero.
EliminaRicorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
EliminaInformati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli insetti.
Tartarughe
RispondiEliminaDove:
Generalmente, hai buone probabilità di trovarle nelle zone umide vicine ai laghetti o stagni piccoli che hanno molti nascondigli e rocce.
Se l'acqua è un po’ profonda, hai maggiori probabilità di successo cercando vicino alla riva.
Molto più facile ammirarle nei parchi, laghetti dei giardini pubblici…
Quando:
Escluso il periodo del letargo, che comincia solitamente da Ottobre-Novembre e termina in Marzo-Aprile
Cielo rosso
RispondiEliminaInnanzitutto, per ammirarlo, leggi: tramonto e alba.
Quand’è che il cielo diventa rosso?
“Rosso di sera bel tempo si spera, rosso di mattina brutto tempo si avvicina”
Come qualsiasi detto o proverbio che si rispetti anche questo poggia le sua radice su un fondo di verità.
Nei giorni di alta pressione vi sarà, infatti, capitato, al calar del sole, di notare incantevoli tramonti rossastri con nubi dal color rosato ed un sole rosso fuoco. Tutto merito appunto dell'alta pressione, che intrappolando grandi quantità di particelle nei bassi strati (aerosol, tra cui il famigerato PM10 o particelle fini) riescono a disperdere nell'atmosfera alcune delle lunghezze d'onda più corte dello spettro visibile, tra cui il viola, il verde ed il blu, lasciando passare così solo quelle più lunghe, appunto i rossi ed gli arancioni. Ecco perché quando di sera si vedono tramonti rossastri si tende a dire bel tempo si spera o bel tempo in arrivo.
Ma se una situazione analoga si verificasse all'alba? Beh allora con molta probabilità andremmo incontro alla situazione opposta. In tal caso con molta probabilità l'alta pressione è già passata lasciando quindi spazio ad un calo pressorio e di conseguenza ad un peggioramento. Ecco perché si tende a dire rosso di mattina brutto tempo si avvicina.
Canali / Cascate / Fiumi / Laghi / Ruscelli / Torrenti
RispondiEliminaApri http://www.fiumi.com/acque/ e clicca sulla regione interessata per vedere l’elenco di queste meraviglie!
Conchiglie
RispondiEliminaLa conchiglia è una struttura biologica rigida e dura che protegge esternamente e sostiene gli animali dal corpo molle e senza scheletro.
Come raccogliere le conchiglie? Il più semplice è quello di camminare lungo la spiaggia, in corrispondenza del bagnasciuga, cercando in particolare laddove ci siano scogli affioranti e altre zone dove si accumula ciò che vien portato dalle onde del mare.
Sconsiglio di cercarle direttamente in acqua, potreste disturbare quelle non vuote (col mollusco). Inoltre le conchiglie vengono “riciclate” dai paguri, per cui anche degli esemplari che vi sembrano vecchi e rotti potrebbero avere un ospite che di certo non vorrete disturbare!
Sorgenti
RispondiEliminaCerca su Google: le sorgenti italiane elenco e descrizione regione
Visita anche:
http://www.ilgiornaledelcibo.it/elenco-delle-acque-minerali-naturali-per-regione-2/
Girasole
RispondiEliminaE’ una particolare pianta che ha la tendenza a girare sempre il capolino verso il sole.
Dove: E’ presente in tutta Italia. L'habitat tipico di questo fiore sono le aree presso gli orti (coltivi umani) e zone abbandonate (macerie e rifiuti), ambienti ruderali, strade rurali e scarpate.
Quando: La fioritura avviene da luglio a ottobre.
Piscine naturali
RispondiEliminaDove: cerca su Google piscine naturali (nome tua regione)
Quando: possibilmente d'estate, così fai pure il bagno!
Stelle cadenti
RispondiEliminaGli sciami meteorici più famosi sono:
- Le Perseidi
Dove: all'interno della costellazione di Perseo (costellazione settentrionale)
Quando: dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto. Tipiche della notte di San Lorenzo.
- Le Leonidi
Dove: costellazione del Leone (cielo settentrionale)
Quando: lo sciame è visibile ogni anno intorno al 17 novembre
- Le Geminidi
Dove: sembrano partire da un radiante situato qualche grado nord/ovest della stella alpha della costellazione dei Gemelli; col passare dei giorni si sposta da nord/ovest verso est.
Quando: Sono attive dal 3 al 19 dicembre, col picco tra il 13 e 14 dicembre
- Le Quadrantidi
Dove: Le meteore s'irradiano da un'area vicina alla costellazione di Boote
Quando: visibile nel mese di gennaio. La data migliore per osservare le Quadrantidi è il 3 gennaio, anche se possono essere avvistate dal 1º al 5 di gennaio. Il radiante sorge dopo la mezzanotte locale.
Leggi anche: Stelle e Pianeti
Erbe spontanee
RispondiEliminaPrimavera / Estate:
https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/5143-erbacce-commestibili-10-erbe-spontanee-da-raccogliere-e-mangiare
Inverno:
https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/9726-erbe-selvatiche-piante-commestibili-inverno
Inoltre, cerca su Google:
erbe spontanee (nome tua regione o provincia)
Foreste
RispondiEliminaVisita il sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Foreste_d%27Italia
Inoltre, cerca su Google:
foreste (nome tua regione)
http://www.agricoltura.regione.campania.it/foreste/foreste_regionali/foreste_regionali.html
EliminaZone Umide
RispondiEliminaPer zona umida si intende genericamente qualsiasi tipo di ambiente naturale caratterizzato in qualche modo dalla compresenza di terreno e acqua.
Questi ambienti svolgono un ruolo fondamentale: garantiscono le risorse di acqua, cibo e lo stoccaggio del carbonio.
Sono visitabili in ogni stagione, per svolgere escursioni naturalistiche e birdwatching.
• Paludi: Leggi qui
• Pozze: Cavità del terreno, poco profonda e non molto ampia, piena d'acqua.
• Risorgiva o Fontanili: Una risorgiva, o fontanile, è una sorgente di acqua dolce di origine naturale, talvolta fatta emergere dall'uomo, tipica dei terreni di piana alluvionale, come gran parte delle pianure italiane, tra cui la Pianura Padano-Veneta o la fascia pedemontana etnea. L'uso del termine risorgiva è corretto quando l'affioramento è spontaneo, mentre si dovrebbe usare il termine fontanile quando l'affioramento è di origine antropica. La sovrapposizione dei due termini deriva dal fatto che spesso i fontanili venivano scavati in aree già interessate da risorgive. I fontanili o risorgive sono caratterizzati da flora e fauna tipiche.
• Torbiere: Le torbiere sono ambienti caratterizzati da grande abbondanza di acqua in movimento lento e a bassa temperatura. In tale ambiente si sviluppa una vegetazione prevalentemente erbacea tipica di luoghi umidi, briofite (muschi) ma anche Gramineae (graminacee), Cyperaceae ed altre. Poiché il processo di formazione è favorito dalle basse temperature e condizionato dal rapporto tra precipitazioni ed evapotraspirazione, la diffusione delle torbiere è molto maggiore nelle zone settentrionali d'Europa a clima piovoso e temperato e nelle zone alpine, mentre sono progressivamente meno frequenti nelle aree più calde e pressoché assenti nelle regioni mediterranee.
• Stagni o Acquitrini: Leggi qui
• Lagune: Una laguna è un bacino costiero separato dal mare (o dall'oceano) da un cordone litoraneo (sia esso tombolo o lido) e caratterizzato da acqua salmastra e maree.
• Specchi d'acqua: Tratto di mare chiuso, laguna, lago naturale o artificiale, di limitata estensione.
Consulta il solito elenco:
https://it.wikipedia.org/wiki/Zone_umide_italiane_della_lista_di_Ramsar
http://www.minambiente.it/pagina/elenco-delle-zone-umide
Il 2 febbraio ricorre la Giornata Mondiale delle Zone Umide, una importante occasione per ricordare il ruolo fondamentale che svolgono questi ambienti.
Bacini Idrografici
RispondiEliminaCerca su Google: bacini idrografici (regione interessata)
Dighe
RispondiEliminaVisita: www.registroitalianodighe.it
Oasi / Sentieri / Valle / Gola (detta anche Forra o Orrido)
RispondiEliminaCerca su Google: Oasi / Sentieri / Valle / Gola / Forra / Orrido (regione interessata)
Grotte / Caverne
RispondiEliminaCerca su Google: grotte / caverne (regione interessata)
Principali grotte Italiane:
https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta#Principali_grotte_italiane
Pipistrelli
RispondiEliminaDove:
I pipistrelli si rifugiano all'interno di grotte, fessure rocciose, fitta vegetazione, cavità negli alberi, negli edifici e in luoghi più esposti, come grandi alberi spogliati del fogliame.
Tali ricoveri però possono cambiare stagionalmente anche all'interno delle attività di una stessa specie, dove per esempio, si può notare l'utilizzo di caverne ed altri siti sotterranei durante i periodi invernali e quello di alberi cavi durante i mesi più caldi.
La maggior parte cerca cibo in prossimità di corsi d'acqua, laghi e stagni.
Quando:
All'inizio dell'inverno si ritirano in rifugi particolari dove trascorrono un lungo periodo di letargo durante il quale sono inattivi e non devono essere disturbati.
E’ possibile ammirarli nei mesi caldi, di notte, quando vanno a “caccia” di insetti.
Suggerimenti:
Ti consiglio di installare una bat-box (rifugio per pipistrelli).
Per aumentare le tue probabilità di successo, prima di installare la tua bat-box, interrala per qualche giorno e non verniciarla.
EliminaPare che i pipistrelli siano attratti dagli odori ammuffiti del legno umido.
Strofina anche un po' di guano di pipistrello sulla batbox.
Ricorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
EliminaInformati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli animali.
Gruppo Facebook: Amici dei Pipistrelli
Eliminahttps://facebook.com/groups/amicideipipistrelli/
Bat Box Beelieve (progettate dai ricercatori del MUSE: Museo delle Scienze di Trento)
Eliminahttps://www.beelieve.it/casette-nido-e-biodiversita/bat-box.html
Consigli trovati su FB per ripristinare una batbox:
EliminaLa batbox in che periodo è occupata? Da primavera a estate inoltrata? Fosse così generalmente dovrebbe essere vuota nei mesi invernali (da verificare in ogni caso). Quello è il momento per smontare e ripristinare.
lo cercherei di mantenere il più possibile i pannelli originali che sono intrisi degli odori degli animali e che rendono la batbox "famigliare".
Nella parte alta fisserei un pannellino in policarbonato, leggermente sporgente e spiovente, in modo da riparare bene dall'acqua. Per il fissaggio usare solo viteria, evitando le colle.
Sul lato esterno si può applicare vernice all'acqua che una volta essiccata ha un odore abbastanza neutro. La tinta deve ricalcare quella che il legno aveva prima del ripristino, tuttavia, se il tettuccio protegge bene, la verniciatura è superflua.
Ragnatela
RispondiEliminaA spirale, a groviglio, ad imbuto, a ragnatele tubolari, a ragnatele a foglio… tutte meravigliose!
Usata principalmente per la cattura delle prede, la ragnatela risulta particolarmente resistente: il suo carico di rottura è confrontabile con quello dell'acciaio di alta qualità.
In campagna se ne possono ammirare alcune che sembrano fili doro che brillano ai raggi del sole.
Il Vento
RispondiEliminaLa direzione del vento viene espressa in base alla direzione da cui soffia:
• NORD -> Tramontana: vento freddo proveniente da nord
• NORD-EST -> Grecale: Provoca tempo perturbato e freddo sul lato adriatico, secco su quello tirrenico.
• EST -> Levante: È un vento fresco e umido, portatore di nebbia e precipitazioni
• SUD-EST -> Scirocco: Di solito soffia a terzine di tre giorni. Nasce nell’entroterra nord-africano come vento tropicale caldo e secco ma diventa molto umido attraversando il Mediterraneo. Per questo, lo Scirocco è responsabile di un aumento delle temperature e del caldo afoso e a volte portano sabbia e polvere sahariana (pioggia o neve rossastra) Spesso precede l'arrivo di perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo, con il conseguente arrivo di abbondanti precipitazioni.
• SUD -> Ostro: È un vento caldo e umido portatore di piogge.
• SUD-OVEST -> Libeccio: È conosciuto per il calore che porta con sé, ma soprattutto la polvere, proveniente dal deserto del Sahara
• OVEST -> Ponente: La sua presenza indica il finire della perturbazione e quindi l'arrivo del bel tempo. Provenendo sempre dal mare, quindi, le temperature anche in inverno risultano essere sempre molto miti.
• NORD-OVEST -> Maestrale: Spesso accompagnato da raffiche che interessano i bacini intorno alla nostra penisola dove in genere convoglia aria fredda o fresca
Minerali
RispondiEliminaCerca su Google: minerali / rocce / pietre / gemme / meteoriti (regione interessata)
Fai una ricerca col nome della città in lingua Inglese su:
https://www.mindat.org
Il più grande database dei minerali
La bella di notte
RispondiEliminaUna pianta i cui fiori sbocciano al tramonto per poi richiudersi all’alba.
I fiori emanano un profumo molto intenso che richiama le farfalle notturne (falene).
I fiori compaiono nel periodo estivo e nelle prime settimane autunnali, in linea di massima dalla fine di giugno a inizio ottobre.
Terme
RispondiEliminahttps://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Località_termali
Falene
RispondiEliminaInsetti dello stesso ordine delle farfalle ma sono quasi tutte notturne.
Sono attratte dal profumo della pianta denominata la bella di notte.
Canto del Gallo
RispondiEliminaIl "chicchirichì", come tutti gli altri suoni della natura, lo adoro tantissimo ma solo se lo sento in lontananza!
In genere il gallo canta all'alba, anche se in realtà dipende principalmente dal suo orologio biologico interno.
iNaturalist
RispondiEliminaEsplora e condividi le tue osservazioni della natura: Sito web e APP.
Puoi usarla, ad esempio, per cercare meraviglie della natura nelle tue zone.
Google Lens
RispondiEliminaConsente di cercare ciò che vedi. Utile anche per identificare rapidamente le meraviglie della natura.
Api
RispondiEliminaCon la fine di aprile e l'inizio di maggio, inizia un periodo molto intenso: le api cominciano a bottinare e produrre miele, inoltre, in questi primi mesi primaverili, si verifica il famoso fenomeno della sciamatura.
In base al comportamento sociale si distinguono in: api comunitarie (api mellifere) e api solitarie.
Api Mellifere (da miele) - Alveari selvatici
L’ape da miele nidifica prevalentemente entro cavità anche se non è raro trovare colonie che hanno costruito i loro nidi all'esterno, aggrappati ai rami di un albero, appesi ad uno sperone di roccia o ad una costruzione umana. Quando il nido è costruito dentro una cavità, in genere è molto difficile poter vedere i favi di cera, mentre se è costruito all'aperto (anche parzialmente), si può facilmente identificarlo come nido di ape da miele perché si vedranno favi verticali, tra loro paralleli. L’osservazione diretta delle api è comunque il carattere che permette di riconoscerle con sicurezza. Quando ci sono temperature superiore ai 10-12°C le api volano e per gran parte dell'anno alcune di esse raccolgono polline, trasportandolo al nido in due masserelle, una per ognuna delle due zampe posteriori.
Purtroppo a causa del acaro parassita Varroa che attacca le api da miele, ci sono pochi alveari selvatici.
Per trovare le famiglie selvatiche, si potrebbe usare il metodo di Thomas D. Seeley, descritto nel suo libro “Seguendo le api selvatiche”.
Esiste l’APP “BeeWild” per censire e monitorare le api da miele, con cui puoi segnalarle ma anche scoprire dove trovarle, osservando la mappa delle segnalazioni.
Il mondo dell’apicoltura prevede principalmente l’utilizzo delle arnie tradizionali oppure delle nuove arnie “domestiche” che possono essere addirittura installate fuori al balcone di casa, tipo: b-box, flow hive… Però ti consiglio di preferire l’apicoltura naturale che punta di più al benessere delle api e meno alla produzione del miele. L’apicoltura naturale prevede l’utilizzo di: arnie a favo naturale (tipo quelle orizzontali), niente prodotti chimici, poche ispezioni…
Api Solitarie
Le api solitarie (che sono la maggior parte) conducono una vita piuttosto diversa da quella delle loro sorelle sociali; per esempio, non hanno una società e quindi nemmeno le caste. Detto in altre parole, ogni femmina depone le proprie uova e si occupa direttamente dei figli. Alcune specie scelgono come dimora i cunicoli delle canne secche, mentre altre amano stabilirsi nei fori che si formano tra un mattone e l’altro delle vecchie case. Altre ancora si impegnano a scavare un tunnel sotto terra per poi stabilirsi lì insieme ai figli.
Le più comuni sono le primaverili “Osmie” ma esistono, ovviamente, moltissime altre specie di api solitarie in Italia.
Potresti ospitare nel tuo giardino le api solitarie, acquistando una casetta per insetti utili (il loro reparto è quello con i bambù).
Ricorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
Informati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli insetti.
Infine, se intendi aiutare le api, ti consiglio di piantare Fiori ed erbe per api dell'azienda "Orto Strabilia" che vende semi rari dal mondo, per il mantenimento della biodiversità.
Consigli per un "bee-hotel" a misura di ape (solitaria):
Elimina- Solo materiali naturali (evita cannucce di plastica)
- Le cannucce devono essere del giusto diametro (tra i 6 e i 9 mm MAX) e profonde circa 12/15 cm
- Facilmente apribili per l'ispezione e la pulizia dei bozzoli
Visite guidate agli alveari delle apicolture
EliminaLeggi anche: Come attirare gli insetti utili (tra cui le Api)
EliminaAlberi
RispondiEliminaElenco Alberi Monumentali: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11260
Cerca: Google Maps - Alberi Monumentali d'Italia
Barriere Coralline
RispondiEliminaAtlante globale delle barriere coralline: https://allencoralatlas.org
Piante Acquatiche
RispondiEliminaSono piante che vivono sommerse o galleggianti nell'acqua.
Crescono principalmente lungo le rive degli stagni o dei laghi.
Le principali sono:
- Piante ombreggianti (ninfee, fior di loto, piante galleggianti)
- Piante ossigenanti sommerse
- Piante palustri
Vedi anche: Rane e Stagni
Vedi anche: Laghi
EliminaTra le piante palustri vi è la classica Tifa:
Eliminahttps://it.wikipedia.org/wiki/Typha_latifolia
La Ninfea Alba è una specie autoctona:
Eliminahttps://it.wikipedia.org/wiki/Nymphaea_alba
Anche la Nuphar lutea
Eliminahttps://it.wikipedia.org/wiki/Nuphar_lutea
La "Morso di rana" (Hydrocharis morsus-ranae) è una pianta galleggiante autoctona:
Eliminahttps://it.wikipedia.org/wiki/Hydrocharis_morsus-ranae
Riccio di terra
RispondiEliminaDove:
Si trovano in genere in campagna, nei boschi o vicino le montagne.
Quando:
Nel periodo estivo. Durante l'estate i ricci escono allo dalle tane e per loro inizia la stagione degli amori.
Il riccio è un animale esclusivamente notturno. Durante il giorno riposa nascosto nella sua tana, costituita solitamente da una cavità del suolo posta nel sottobosco, fra i tronchi e le foglie cadute.
Cercate di non avvicinarvi troppo al riccio e di non fare troppo rumore.
Ricorda che è illegale catturare e detenere un riccio.
Suggerimenti:
Se vuoi attirarlo, il primo consiglio che vi propongo è quello di creare una sorta di casetta apposita per loro (sono in vendita anche su Amazon) e inserirci dentro qualcosa che li attiri (magari dei vermi).
La casetta che dovrete costruire dovrà disporre di determinate caratteristiche:
http://www.naturalmentescienza.it/ipertesti/Apuane/giardini.htm
Lascia una ciotola d'acqua vicino ad un tronco coperto di foglie: dovrai ricreare una sorta di tana per il riccio (che in genere si rifugia dentro i tronchi coperti di foglie, durante il periodo del letargo)
I ricci sono dei mammiferi con abitudini principalmente insettivore ma spesso si comportano anche come onnivori. Ecco quale sarebbe la dieta ideale per il loro organismo:
• Insetti e lumache
• Uova e un po’ di carne (magra cruda)
• Quantità minime di materiale vegetale (preferibilmente frutta o verdura facilmente digeribili)
(Tra un alimento umido e secco, meglio l’umido)
Mai dare da mangiare ai ricci le crocchette per gatti.
Tutti questi consigli sono da seguire quando si trova un riccio malato o ferito da soccorrere. Se vedete un riccio in buona salute e tranquillo, ricordate che non è necessario dargli del cibo. Si tratta di animali selvatici, in grado di cavarsela da soli.
Ricorda che i rifugi artificiali sono soggetti a parassiti, muffe... quindi potrebbero richiedere manutenzione, pulizia, sostituzioni di parti...
Informati su questo aspetto, altrimenti è meglio lasciarli perdere, per non avere l'effetto opposto danneggiando gli animali.
Osservazioni Ricci Comuni in Campania:
Eliminahttps://www.inaturalist.org/observations?place_id=9703&subview=map&taxon_id=43042
Grillo
RispondiEliminaIl suo canto è una delle melodie più belle che si possano ascoltare nelle serate d’estate trascorse all’aria aperta.
Solo il maschio frinisce emettendo il classico cri-cri che può essere udito fino a 100 metri di distanza allo scopo di segnalare la sua presenza alle femmine e attrarle. Il suo strumento non sono le corde vocali, ma le elitre, che sfrega in tra loro così da emettere il tipico frinio.
Se alla femmina piace la melodia, si avvicina e, allora, il maschio la modula per ottenere dei suoni più sommessi che favoriscano il vero e proprio accoppiamento.
Cicale
EliminaIl loro canto amoroso: il tormentone della calda estate.
Le fototrappole sono dispositivi che utilizzano la luce per rilevare e fotografare oggetti in movimento, solitamente animali.
RispondiEliminaLe fototrappole utilizzano un sensore per rilevare quando un animale interrompe il fascio di luce infrarossa che attraversa il percorso davanti al dispositivo. Quando ciò accade, la fototrappola scatta una foto o un video dell’animale.
Le foto e i video possono essere utilizzati per identificare la specie dell’animale, il suo comportamento e altre informazioni che possono essere utili per gli sforzi di conservazione o per la gestione dei parassiti delle colture.
Esistono alcune cose che potete fare per assicurarvi che la vostra fototrappola sia efficace, tra cui
1. Scegliere la posizione giusta: Le fototrappole devono essere collocate in aree che si sa che gli animali frequentano. Se non siete sicuri di dove posizionare la trappola, consultate un esperto locale o chiedete a un centro naturalistico nelle vicinanze.
2. Usare un’esca: Le esche possono attirare gli animali verso la trappola fotografica e aumentare le possibilità di ottenere una buona foto. Assicuratevi di utilizzare solo materiali naturali per le esche, come frutta, verdura, semi e noci.
3. Controllare regolarmente la trappola: È importante controllare regolarmente la trappola per vedere se sono state scattate delle foto. Quando scaricate le foto, assicuratevi di etichettarle con la data e il luogo in cui sono state scattate.
In alternativa si potrebbe utilizzare lo Smartphone con qualche APP che registra solo in caso di movimento tipo: Motion Detector
EliminaLibellule, Gerridi, Notonette
RispondiEliminaParticolari insetti presenti in ambiente acquatico.
Le Libellule assomigliano a piccoli elicotteri, i Gerridi camminano sulla superficie dell’acqua e le Notonette si muovono "a pancia in su" appena sotto il pelo dell'acqua.
Vivono, in genere, nelle vicinanze di laghi, stagni, fiumi, canali… e la maggior parte delle specie preferiscono le acque calme, stagnanti.
Altri insetti acquatici:
Elimina- effimere
- damigelle
- coleotteri acquatici
Osservazioni Odonati (Libellule e Damigelle) in Campania:
Eliminahttps://www.inaturalist.org/observations?place_id=9703&taxon_id=47792&view=species
Brina
RispondiEliminaPrecipitazione atmosferica che si presenta sotto forma di minutissimi granellini di ghiaccio o anche di aghetti semitrasparenti, dovuta a trasformazione in ghiaccio del vapore acqueo o della rugiada.
Il periodo della brina è tipicamente l'inverno (con cielo sereno e calma di vento), di solito all'alba, quando il calo termico notturno è più brusco.
Rugiada
RispondiEliminaLa rugiada si forma principalmente nelle notti serene e calme (assenza di vento e copertura nuvolosa), specialmente nelle stagioni di transizione, come la primavera e l'autunno, quando le differenze termiche tra giorno e notte sono marcate, l'aria si raffredda rapidamente e il vapore acqueo condensa su superfici fredde (erba, foglie). Il periodo più classico per la rugiada è l'autunno.