YouFunny - Divertimento e Benessere: Casa ecologica OFF GRID


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Casa ecologica OFF GRID

Una casa ecologica OFF GRID ha la caratteristica di essere scollegata dalla rete dell'energia elettrica, del gas, dell'acqua... insomma si tratta di un'abitazione totalmente "indipendente", dove non ci sono bollette da pagare!

Ovviamente è difficile raggiungere totalmente questo obiettivo, però possiamo fare tanto per incamminarci verso l'OFF GRID, in modo da ridurre drasticamente le bollette e salvaguardare il pianeta.

Ti consiglio di fare uno o più dei seguenti acquisti. La maggior parte di questi prodotti consentono la detrazione del 50% della spesa e quindi i costi li recuperi in pochi anni. Successivamente, tra energia risparmiata e guadagno dovuto al energia prodotta in eccesso, comincerai a vedere la rendita del tuo investimento.

1a. Pannelli fotovoltaici
Per la produzione autonoma di energia elettrica.
Valuta anche il nuovo fotovoltaico Plug and Play: si attacca con una spina all'impianto elettrico di casa, rendendo subito disponibile l'energia prodotta

1b. Mini-eolico
Un altro sistema per la produzione autonoma di energia elettrica.

2a. Pannello solare termico
Per ottenere acqua calda grazie al sole.
Esistono alcuni modelli che hanno all'interno una resistenza elettrica per le emergenze.
https://www.amazon.it/PANNELLO-SANITARIA-SOTTOVUOTO-CIRCOLAZIONE-NATURALE/dp/B07BDRHXTS
180 litri (per 4/5 persone)

2b. Scaldacqua a pompa di calore
Necessari per non dipendere dalla rete del gas.

2c. Caldaia Acqua Calda Sanitaria alimentata da biogas
Con Homebiogas, una compostiera domestica in grado di produrre metano e fertilizzante dai rifiuti organici, si potrebbe provare ad attaccare all’ingresso di casa del gas (dove c’è il contatore)…
Il gas prodotto lo si potrebbe usare solo per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per i fornelli della cucina…

3a. Riscaldamento a energia solare
Ti invito ad andare su riscaldamento gratuito

3b. Sistema geotermico
Impianto che permette di riscaldare e rinfrescare la casa sfruttando l'energia del suolo. Già a tre metri di profondità la temperatura del terreno si presenta abbastanza costante durante le stagioni (12-15° circa), quindi per riscaldare o rinfrescare la casa basta spendere un minimo di energia per compensare una piccola differenza di temperatura.

4. Isolamento e coibentazione
- Porte di alluminio anodizzate
- Isolanti per tubazione
- Soluzioni Spifferi

5a. Piano cottura radiante (a resistenza elettrica) o a induzione
Necessari per non dipendere dalla rete del gas.

5b. Generatore di idrogeno per cucina
Esistono sistemi costituiti da un pannello solare che estrae idrogeno dall'acqua, in modo da essere utilizzato al posto del gas per i fornelli della cucina.

5c. Forno/Cucina/Barbecue Solare
Cerca la voce "Cottura" su come risparmiare.

5d. Produrre metano con una compostiera
Homebiogas: una compostiera domestica in grado di produrre metano e fertilizzante

6. Frigorifero senza elettricità
Frigorifero di terracotta


Giunto a questa fase, puoi staccarti dalla rete del gas che comporta una spesa annua pari a circa 120€. Inoltre puoi rimuovere la caldaia che tra revisione e manutenzione costa ancora di più!

7a. Gestione degli eccessi: Batterie
Tutta l'energia elettrica prodotta che non viene utilizzata, può essere accumulata con un sistema a batterie.
Oltre a quelle a litio, ci sono le batterie al sale che presentano tantissimi vantaggi in più.

7b. Gestione degli eccessi: sistema di scambio energia
Puoi rivendere l'energia elettrica prodotta in eccesso al tuo stesso gestore.

8. Tubi solari o lucernari tubolari o tunnel solare
Sistemi a specchi per avere l'illuminazione solare in punti della casa bui.

9a. Raccoglitore acqua piovana
Per risparmiare la preziosissima acqua.

9b. Dissalatore solare
Sistema molto semplice per dissalare l'acqua con l'energia del Sole

9c. Pannelli acqua dall'umidità
Pannelli idrici che ricavano acqua potabile pulita direttamente dall'aria utilizzando solo la luce del sole.

10. Climatizzazione
Ti invito ad andare su sistemi di climatizzazione gratuiti.

11. Altro
Elettrodomestici classe A+++, lampadine a LED, caldaia a condensazione, valvole termostatiche...
Permettono di ridurre i consumi in modo da rendere sufficiente o superiore l'energia che produci al tuo fabbisogno energetico giornaliero.

Conosci altri sistemi per avviarti al OFF GRID? Segnalali!

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11 commenti:

  1. Anonimo18/6/15

    Sistemi di climatizzazione gratuiti:
    http://divertimento-risate-scherzi.blogspot.it/2015/06/climatizzazione-gratuita.html

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  2. Anonimo20/6/15

    Con il forno solare, la cucina solare parabolica o il barbecue ad energia solare puoi cucinare gratuitamente. Risparmi soldi, niente fumi, niente inquinamento, niente particelle derivate dalla combustione e di conseguenza avrai una cottura più sana.
    Si tratta essenzialmente di sistemi a specchio parabolico che concentra i raggi solari su un supporto, nel quale viene poggiata la pentola piena di cibo.
    Funziona sia d’inverno che d’estate (importante è la limpidezza dell’atmosfera) e può raggiungere temperature di oltre 300°. Le prestazioni chiaramente migliorano se si cucina nelle ore centrali della giornata e se i recipienti utilizzati sono neri.
    Ps se ti piace il fai da te, puoi costruire questi dispositivi in modo semplicissimo. Su YouTube troverai tanti video.

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  3. Anonimo8/8/15

    Altro:
    elettrodomestici classe A+++, lampadine a LED, caldaia a condensazione, coibentazione termica, impianto geotermico, valvole termostatiche… La maggior parte di questi prodotti consentono la detrazione del 50% della spesa e quindi i costi li recuperi in pochi anni. 

    Successivamente, tra energia risparmiata e guadagno dovuto all’energia prodotta in eccesso, comincerai a vedere la rendita del tuo investimento.

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  4. Anonimo2/1/18

    scaldacqua a pompa di calore

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  5. Anonimo2/4/18

    Spifferi: dove sono e come si eliminano
    Per risparmiare sul riscaldamento in inverno e con il climatizzatore d’estate, è importante avere una casa perfettamente isolata. I nemici del risparmio energetico sono gli spifferi di porte e finestre che consentono l’ingresso di aria fredda in casa rendendo inefficienti gli sforzi dei sistemi di riscaldamento. Analogamente, in estate, gli spifferi di porte e finestre consentono l’ingresso di aria calda che va ad affaticare ulteriormente i condizionatori.

    Un modo efficace per eliminare gli spifferi di porte e finestre consiste nell’impiego di schiusa isolante: i sigillanti presenti sul mercato si comprando con pochi euro e possono farci risparmiare sul riscaldamento in inverno e il nostro climatizzatore d’estate.

    Se avete deciso di eliminare gli spifferi di finestre e porte e di migliorare l’efficienza energetica della vostra casa, avete bisogno di materiale accessibile e di una buona manodopera. Per fare questi lavoretti domestici non guasterà serbare un pizzico di entusiasmo e un bagaglio di pazienza. La prima cosa da fare per risparmiare sul riscaldamento è andare a caccia degli spifferi che abbiamo in casa. Questo lavoro è relativamente facile, dovete usare i vostri 5 sensi, in particolare, il tatto con la facoltà che avete di individuare un getto d’aria fredda e discriminarlo da uno d’aria calda.

    Dove si nascondono gli spifferi in casa?

    Porte d’ingresso
    Controllate tutte le porte d’accesso, anche quella della mansarda e del balcone. Per eliminare gli spifferi delle porte potete usare dei profili adesivi in gomma piuma o delle spugne realizzate ad hoc. Si tratta di soluzioni molto economiche che si sbrigano con una spesa compresa tra i 5 e i 20 € per ogni porta. Questi profili vanno a eliminare gli spifferi delle porte, cioè quelle correnti d’aria che rendono inefficace il sistema di riscaldamento o raffreddamento.

    Prese elettriche
    Piazzate una mano con il dorso rivolto verso le prese elettriche di casa, percepite una corrente d’aria? Lo spiffero, di solito, proviene dai fori ai margini della presa elettrica. In questo caso dovreste staccare il quadro elettrico, smontare la presa e intervenire aggiungendo del semplice nastro isolante lungo i bordi della presa elettrica. In commercio esistono anche guarnizioni in schiuma appositamente concepite per l’isolamento delle prese elettriche. La spesa richiesta per questo intervento varia da 10 centesimi di euro fino a 5 euro per ogni presa elettrica da isolare.

    Ingressi idraulici
    Così come la rete elettrica, anche quella idrica proviene da fuori e… se non ben isolata, porta con sé dei fastidiosissimi spifferi. Controllate i luoghi d’ingresso dei tubi idraulici. Una volta individuati gli spifferi, potete eliminarli con dei sigillanti con schiuma o mastice. I costruttori, spesso, trascurano questo passaggio e insieme agli spifferi, anche dei piccoli insetti possono entrare in casa attraverso questi passaggi.

    Le finestre
    Le finestre, se non coibentate a dovere, rappresentano il principale punto d’ingresso delle correnti d’aria. Gli spifferi entrano dal profilo mal isolato o regolato erroneamente. Le finestre dispongono di una cerniera di regolazione, assicuratevi che ogni finestra sia registrata a dovere e aderisca perfettamente al corrispondente profilo del muro. Se ciò non dovesse bastare, per eliminare gli spifferi delle finestre, potete adoperare gli stessi profili adesivi visti per le porte.

    Ciminiera
    Il camino, in inverno, è un elemento di design favoloso, crea un ambiente intimo, tradizionale, al contempo riscalda ed è di ottima compagnia. L’unico inconveniente è che in Italia non abbiamo l’abitudine di “chiudere” la ciminiera una volta spento. La ciminiera del camino, oltre a consentire l’ingresso di spifferi, fa entrare anche insetti, cattivi odori e… rumori. Una buona soluzione è dato da una sorta di pallone gonfiabile che isola la ciminiera. In questo caso la spesa sale a circa 35 euro.

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    Risposte
    1. Anonimo2/4/18

      non isolare tutte le prese elettriche. Potrebbe formarsi condensa nei tubi. fallo solo nelle stanze dove trascorri più tempo: stanza da letto e cucina

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    2. Anonimo12/11/18

      Per la porta di ingresso: paraspifferi in stoffa, tipo quelli a forma di salsicciotti

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  6. Anonimo24/11/18

    Homebiogas: una compostiera domestica in grado di produrre metano e fertilizzante
    Tecnologicamente parlando, Homebiogas non è nulla di nuovo: questa compostiera sfrutta infatti i medesimi principi dei macchinari per la produzione di biogas utilizzati nel settore agricolo.

    Mai prima d’ora, però, era stata proposta una compostiera per la produzione di biocarburante e fertilizzante di dimensioni così piccole. Il dispositivo è composto, in estrema sintesi, da un digestore, un sistema di pressurizzazione e un filtro. Con una base di 127 centimetri per 165, ed un peso di soli 35 chilogrammi, questo impianto può essere installato ovunque, senza il bisogno di basamenti speciali: nel giardino, nell’orto, sul terrazzo, qualsiasi posto all’aperto va bene.

    E non abbisogna nemmeno di un collegamento alla rete elettrica: l’importante è che la compostiera sia esposta ai raggi solari, grazie ai quali il digestore avvia la reazione che porta alla trasformazione dei rifiuti in biogas e in fertilizzante liquido.

    Ogni giorno possono essere inseriti nell’impianto fino a 6 litri di rifiuti alimentari, carne e latticini compresi, oppure fino 15 litri di deiezioni alimentari.

    Il risultato, dopo l’elaborazione interna, è quello di avere una dose di biometano sufficiente per cucinare per tre ore, più una discreta quantità di fertilizzante naturale (tra i 5 e gli 8 litri) pronto per fertilizzare l’orto di casa.

    Una volta installato, il sistema richiede tra le due e le quattro settimane per produrre effettivamente del gas. Nel momento in cui il processo viene avviato, però, la produzione è potenzialmente continua – a patto, ovviamente, di ‘nutrire’ ogni giorno il dispositivo Homebiogas.

    Il prezzo di vendita di Homebiogas, attualmente, è di 1.090 dollari (1.030 euro circa), un investimento iniziale non esagerato, soprattutto se raffrontato al risparmio economico conseguente, nonché ai vantaggi per l’ambiente.

    https://homebiogas.com

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    Risposte
    1. Anonimo25/11/18

      Sarebbe interessante comprarne uno più piccolo, da mettere fuori al balcone, anche di un metro cubo (pare che li vendano su alibaba) e vedere se è possibile collegarlo direttamente al tubo di ingresso del gas di casa (dove c'è il contatore).

      Sfruttarei il biogas prodotto per cucinare e per il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Così mi stacco dal gas. Per il riscaldamento uso già i condizionatori.

      Poi se avanza un po' di biogas, potrei accendere una stufa in cucina. Nb le stufe a gas convenzionali non sono costruite per il biogas, quindi potrebbe essere necessario trasformarle in stufe a biogas: togliendo l'ugello di riduzione della pressione.

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  7. Anonimo14/10/22

    Frigorifero di terracotta
    https://it.wikipedia.org/wiki/Frigorifero_di_terracotta

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  8. Anonimo14/10/22

    Il forno a camera d'aria
    http://solarcooking.org/italiano/tire-it.htm

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