Suggerisci in questo post i tuoi consigli contro i Disturbi del Sonno.
NB: Questo post è solo un’informativa. In caso di problemi di salute bisogna sempre rivolgersi ai medici (in questo caso uno Psicoterapeuta) e vanno sempre fatte le cure mediche ufficiali. Magari qualche consiglio presente tra i commenti potrà essere integrato alla terapia ufficiale, sotto la propria responsabilità.
NB2: Suggerisci solo consigli che hai provato diverse volte e hanno funzionato efficacemente. E’ vietato indicare farmaci.
Vedi anche:
- La “Medicina” per l’Insonnia




L’ansia e lo stress contribuiscono fortemente ai disturbi del sonno. Dai uno sguardo a questi link:
RispondiElimina- Consigli contro l’Ansia
- Tecniche di rilassamento (tra cui il Training Autogeno e la Meditazione)
- E' la lentezza il segreto della felicità
- La “Medicina” per il Buon Umore (come integrare la serotonina naturalmente)
- Downshifting - Lavorare di meno e Vivere di più
La carenza di serotonina (la sostanza che regola il buon umore) è legata anche ai disturbi del sonno.
RispondiEliminaScopri come integrare la serotonina naturalmente.
Bruxismo
RispondiEliminaIl bruxismo è l'atto del muovere e digrignare i denti mentre si dorme; non è quindi consciamente controllabile. Il continuo movimento notturno della bocca si rivela, a livello fisico, con possibili danni alla dentatura, che col tempo risulta usurata; al risveglio inoltre si registrano dolori ai muscoli interessati e all'articolazione temporo-mandibolare, indolenzimento dell'area, talvolta mal di testa. Questo disturbo è causato da ansia, stress, tensione emotiva, aggressività e non esiste una cura farmacologica specifica; la salute dei denti può essere salvaguardata tramite un bite confezionato dal dentista, in materiale gommoso o retinoso, che protegge la dentatura dal notevole carico di masticazione che si verifica durante il sonno.
Ti consiglio un sistema di Biofeedback per il Bruxismo. Si chiama SleepGuard Biofeedback Headband.
EliminaPare che sia efficace pure nella risoluzione del problema, perchè agisce anche nel subconscio.
Se sei pratico di elettronica, nella sezione Biofeedback del post Tecnologia Biomedica,
puoi trovare lo schema elettrico di un dispositivo brevettato di biofeedback per il bruxismo.
Il magnesio è coadiuvante alla cura del bruxismo.
EliminaTratto da: Magnesio – Lorenzo Acerra
Per approfondire leggi: Cloruro di Magnesio.
Sonnambulismo
RispondiEliminaE’ un disturbo frequente che colpisce prevalentemente i bambini, ma è riscontrabile anche negli adulti, soprattutto nei soggetti che attraversano periodi di particolare ansia o stress, in caso di abuso di alcool, poiché influisce sul normale ritmo sonno-veglia, e in chi ha orari irregolari, ad esempio dovuti a turni di lavoro che non permettono un equilibrio nel riposo.
Chi vive con un sonnambulo non deve cercare di bloccarlo, ma semmai di rassicurarlo e riaccompagnarlo a letto; se risulta difficile, non bisogna costringerlo ma continuare a passeggiare con lui, finché non si riesce a riportarlo a letto. La cosa importante è fare in modo che non possa uscire di casa. Quindi qualcuno dovrà occuparsi di chiudere le porte e le finestre e tenere con se le chiavi.
I traumi psicologici possono essere causa di disturbi del sonno.
RispondiEliminaDai uno sguardo al post EMDR - Trattamento dei Traumi Psicologici
Per ogni patologia, la medicina più efficace al mondo, per la prevenzione e la cura, è lo Stile di Vita Sano.
RispondiEliminaA tal proposito, leggi, scarica, stampa e diffondi il Vademecum della Salute e della Vera Medicina, con gli stili di vita delle persone ultracentenarie. Applica tutti i consigli.
E’ stato ideato da un team di scienziati australiani una specie di boccaglio o paragengive in grado di risolvere disturbi frequenti e fastidiosi mentre si dorme come appunto le apnee e il russamento.
RispondiEliminaIl dispositivo è in titanio e grazie alla stampa 3D può essere realizzato su misura a seconda della diversa conformazione della bocca dei pazienti che lo dovranno utilizzare. Perché è così speciale e come fa ad eliminare quei disturbi? Grazie alla sua forma: si inserisce infatti come un normale apparecchio notturno ma la sua caratteristica è quella di avere un beccuccio che rimane fuori dalle labbra in grado di portare l’aria che si trova vicina ai denti direttamente nella trachea per evitare quindi che rimanga ostruita nei tessuti della bocca creando problemi di respirazione e conseguentemente di sonno.
Russamento (Roncopatia)
RispondiEliminaTra i più comuni fattori vi sono:
1) Età
Con l'avanzare dell'età i tessuti all'interno delle cavità nasali e della gola si rilassano, con particolare riferimento ai muscoli. Ciò non permette al respiro di fluire liberamente e provoca rumore.
2) Costituzione
Gola stretta, adenoidi dilatate e palatoschisi (una malformazione del palato, che si presenta come una fenditura più o meno estesa della parte anteriore del palato duro) possono essere considerate tra le cause del russare determinate dalla costituzione fisica individuale. Negli uomini, inoltre, i canali di passaggio dell'aria sono solitamente più stretti. Anche sovrappeso e scarso tono muscolare sono considerati fattori da non sottovalutare.
Leggi: Dimagrire in modo efficace, duraturo e senza sacrifici
3) Problemi nasali
Dal banale raffreddore, alla sinusite, ad una deviazione del setto nasale, problemi alle narici e ostruzioni parziali delle vie respiratorie di vario genere concorrono tra i fattori che possono contribuire al presentarsi del fenomeno del russare.
Leggi: La “Medicina” per il Raffreddore e la Sinusite
4) Posizione
La posizione che si assume durante il sonno è importante. Chi russa non dovrebbe dormire sulla schiena, in quanto una simile postura porta i tessuti interni alla gola a rilassarli ed a bloccare in parte le vie respiratorie. Da ciò si origina il rumore.
5) Fumo, alcolici e medicinali
Il fumo, l'assunzione di bevande alcoliche e di alcune tipologie di medicinali possono contribuire ad accentuare il fenomeno, in quanto tali sostanze possono concorrere ad un maggiore rilassamento dei muscoli, con le conseguenze di cui sopra.
Leggi:
Consigli per Smettere di Fumare
Consigli contro le Dipendenze
Quali sono i rimedi?
1) Dormire su un fianco
Se ci si rende conto di come il fenomeno del russare si accentui nel momento in cui ci si trovi a dormire sulla schiena, la soluzione più semplice consiste nel cambiare posizione, girandosi su di un fianco, in modo da lasciare più libera la gola.
2) Cambiare cuscino
Utilizzare due cuscini o un cuscino più alto del solito può contribuire a mantenere aperte e libere le vie respiratorie, sorreggendo il collo e la gola. I cuscini devono essere scelti e posizionati in modo tale che la schiena risulti adagiata in una posizione non dolorosa o fastidiosa,
3) Suffumigi
Se la causa del vostro russare è generata da una congestione nasale dovuta a raffreddori o allergie, una delle possibili soluzione consiste nell'effettuare dei suffumigi con acqua e bicarbonato o oli essenziali prima di andare a dormire, in modo da liberare le vie respiratorie.
4) Tecniche di rilassamento
Ansia, stress ed agitazione possono disturbare il sonno ed accentuare il fenomeno indesiderato. A questo proposito è possibile ricorrere ad alcune tecniche di rilassamento da porre in essere prima di andare a dormire, in modo da favorire un sonno ristoratore ed un riposo indisturbato. Tali tecniche di rilassamento possono essere approfondite mediante la lettura del Manuale pratico per smettere di russare di Roberto Fabbroni, in cui vengono spiegati semplici esercizi a cui dedicarsi prima di coricarsi.
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5) Jala Neti
RispondiEliminaVerificare che le cavità nasali siano libere prima di andare a dormire è fondamentale per evitare di russare, in particolare se si è consapevoli di essere soggetti al fenomeno. Soffiarsi semplicemente il naso potrebbe non essere sufficiente. Perciò e possibile ricorrere ad un metodo per la pulizia delle cavità nasali che prevede l'utilizzo di acqua salata e di un piccolo strumento simile ad una teiera, denominato Jala Neti.
6) Cerottini nasali
Se il problema non riguarda i tessuti interni alla gola, ma una apertura insufficiente delle cavità nasali, gli appositi cerottini nasali potrebbero essere utili a migliorare la situazione. La loro efficacia può variare da persona a persona, a seconda dell'entità e delle reali cause del problema.
7) Evitare gli alcolici
Il consumo di alcolici può incidere sul riposo notturno, rendendolo irregolare e poco efficace. Può inoltre provocare un maggior rilassamento dei tessuti interni alla gola ed alle narici, causando un maggiore sfregamento dell'aria contro le loro pareti e quindi rumore.
8) Smettere di fumare
Il fumo può compromettere la corretta funzionalità del nostro apparato respiratorio, favorire la produzione di muco e la formazione di ostruzioni a livello delle cavità nasali. Può inoltre essere causa della comparsa di colpi di tosse notturni, che potrebbero contribuire ad un sonno ancora più disturbato e difficoltoso.
9) Doccia calda
Concedersi una doccia calda prima di andare a dormire, a parere degli esperti, può contribuire a liberare la cavità nasali, in particolare a causa del vapore acqueo che verrà respirato e che contribuirà a dilatare le stesse. Durante la doccia è inoltre possibile effettuare una pulizia delle narici con acqua tiepida o un risciacquo con acqua leggermente salata.
10) Idratazione
La disidratazione può essere la causa di fenomeni di secchezza che interessano le membrane interne della gola o del naso. Per tale motivo si raccomanda di bere semplice acqua naturale a sufficienza durante il giorno, in modo che la disidratazione non contribuisca ad aggravare il fenomeno del russare.
Apnea Notturna
RispondiEliminaCon sindrome da apnea notturna (a cui ci si riferisce spesso come SAHS, acronimo inglese di sleep apnea-hypopnea syndrome) si intende l'insieme degli episodi che causano una disfunzione o alterazione respiratoria durante il sonno, ciò può causare un'eccessiva sonnolenza diurna.
Non esistono farmaci per contrastarla ma regole di vita da seguire: fare esercizio fisico, limitare fumo e alcool, mantenere sotto controllo il peso, evitare sonniferi e lassativi, non dormire in posizione supina ma su un fianco: la posizione supina può comportare che la lingua scivoli verso la gola bloccando il flusso dell'aria. Esistono poi dei presidi efficaci, come i cerotti e le pinze nasali, che migliorano l'ossigenazione. Nei casi più gravi di apnea, ci si può sottoporre a un intervento chirurgico: il palato molle viene cauterizzato, diventa più rigido e non si rilassa più durante il sonno.
Le condizioni che facilitano tale sindrome, inoltre, sono l'ostruzione nasale e l'ipotiroidismo.
Pavor nocturnus
RispondiEliminaIl pavor nocturnus (traducibile in italiano come terrore notturno), denominato anche disturbo da terrore nel sonno, è un'alterazione qualitativa del sonno che rientra nel gruppo delle parasonnie, insieme al sonnambulismo e alle illusioni ipnagogiche.
Colpisce generalmente i bambini in età prescolare: inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni. Più raramente, può colpire l'individuo adulto, in casi di particolare stress psicoemotivo. Sembra essere tipico di chi ha vissuto anche per pochi giorni esperienze di istituzionalizzazione (il processo attraverso il quale determinati valori, pratiche ed orientamenti si strutturano come costruzioni di senso solide e generalmente accettate) spiacevoli o traumatiche, ad esempio in collegio, orfanotrofio e carcere.
Le cause possono essere svariate:
- stimolazioni sonore o luminose durante il sonno;
- stress
- distensione vescicale
- ipertrofia o vegetazioni adenoidee
- febbre
- alterazioni dell'equilibrio idro-salino
- malattie genetiche
Nella maggioranza dei casi, però, le cause restano sconosciute.
Se il disturbo si presenta occasionalmente, non è necessario alcun tipo di intervento medico. I genitori devono evitare di toccare o prendere in braccio il bambino (infatti non farebbero altro che aumentarne il terrore). Spesso, parlare dolcemente al piccolo lo aiuta a calmarsi ed a tornare, lentamente, a dormire.
Ti consiglio di leggere questi post:
- Consigli contro l’Ansia
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- E' la lentezza il segreto della felicità
- La “Medicina” per il Buon Umore (come integrare la serotonina naturalmente)
- Downshifting - Lavorare di meno e Vivere di più
- EMDR - Trattamento dei Traumi Psicologici
- Terapia Reichiana - Trattamento delle Emozioni Represse
Bracciale Anti-Russamento Snore Stopper
RispondiEliminaLo Snore Stopper è un dispositivo elettromedicale da indossare al polso come un orologio, che svolge una duplice azione di benessere attraverso una tecnica di stimolazione naturale, che non solo è in grado di ridurre immediatamente la frequenza e il volume del russare, ma che svolge anche una vera e propria funzione “educatrice” del corpo, che con il tempo tenderà ad assumere le posture più corrette durante il sonno.
Lo Snore Stopper, grazie a un sensore, rileva quando si sta russando (rumori superiori a 65 dB, quindi non è sensibile ai rumori esterni), generando di conseguenza un lieve impulso elettrico di intensità regolabile (rotella graduata con 7 posizioni) che, attraverso la pelle, stimola le terminazioni nervose per circa cinque secondi.
In questo modo chi lo indossa viene delicatamente avvertito e indotto a cambiare posizione, cessando di russare quasi istantaneamente.
Questo dispositivo silenzioso non disturba il sonno ed assicura, in virtù della sua funzione educatrice, tangibili risultati nel giro di due settimane.
*** Esami Diagnostici ***
RispondiEliminaPer ogni tipo di patologia, sono del parere di farsi prescrivere dal medico, prima di una terapia, tutti i dovuti esami diagnostici, poiché ritengo siano molto più affidabili dell'opinione di qualunque medico esperto.
Per la patologia in oggetto ecco i principali esami:
- MMPI2 (è uno dei più diffusi test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Chiedi ad uno psicologo di fartelo fare per avere un risultato immediato dei punti su cui “lavorare” con uno psicoterapeuta: ipocondria, depressione, paranoia, mania, ansia, stress post-traumatico, ossessività, bassa autostima, problemi familiari, problemi di lavoro…)
- elettroencefalogramma (EEG). Su richiesta del medico. Utile per studiare i disturbi del sonno
Troppi incubi di notte? La causa è l'ansia
RispondiElimina(ricercatori delle Università di Turku e di Skövde)
Leggi: Consigli contro l’Ansia
Un tipico sintomo della glicemia irregolare è svegliarsi in piena notte con il cuore che batte furiosamente.
RispondiEliminaSpesso, ciò è causato da un crollo glicemico nelle ore notturne.
Anche coricarsi mentre la glicemia è alta o subito dopo un picco è associato a insonnia nelle donne in età post-menopausale e ad apnee notturne in alcuni segmenti della popolazione maschile.
Se volete dormire sonni tranquilli, appiattite la curva.
Mangiare i cibi nell’ordine giusto permette di appiattire la curva di glucosio.
Quando ci sono picchi di glucosio tutto l’organismo ne risente.
L’ordine giusto è: prima le fibre (tra cui verdure), poi le proteine e i grassi, per ultimi amido e zuccheri (tra cui frutta).
Altri trucchi: inizia sempre con un antipasto verde (o con carote), fai una colazione salata, un sorso d’aceto prima di mangiare, muoviti dopo mangiato, scegli snack salati, vestire i carboidrati (abbina ad amidi e zuccheri anche grassi, proteine o fibre).
Per approfondire:
- La rivoluzione del glucosio - Jessie Inchauspé
Esistono APP per il Monitoraggio del Sonno.
RispondiEliminaUsano l'AI per analizzare i cicli del sonno, registrare i suoni notturni (russamento, apnea) e fornire consigli per migliorare la qualità del riposo.