YouFunny - Divertimento e Benessere: Come Fare un Orto sul Balcone - Autoproduzione


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Come Fare un Orto sul Balcone - Autoproduzione

Hai mai pensato a quanti vantaggi ti darebbe avere un orto?
Per una famiglia di 4 persone potresti risparmiare circa 500€ all’anno sulla spesa. E circa 2.000€ se consumi prodotti imbustati già pronti.
Senza parlare poi della qualità e della genuinità dei prodotti che ti darebbe il tuo orto.

Anche se non disponi di un grosso spazio, potresti fare autoproduzione con un piccolo orto anche sul balcone.

Al via tutti i suggerimenti su Come Fare un Orto sul Balcone.

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26 commenti:

  1. Anonimo11/10/15

    Il segreto sta nel selezionare quelle piante che occupano poco spazio e producono moltissimo, in particolare vanno prediletti gli ortaggi che, una volta raccolti i frutti, continuano a produrne senza necessità di essere ripiantati. Un altro fattore importante è la distanza minima che va interposta tra una piantina e l'altra, affinché queste crescano senza problemi; è evidente che meno si possono distanziare gli ortaggi, più alto sarà il numero di unità che riusciremo a collocare nello spazio a nostra disposizione.

    Se di alcuni prodotti si riesce a ottenere addirittura un surplus, si possono poi surgelare o seccare, al fine di fruirne in inverno.
    Andiamo a vedere quindi quali sono le qualità con cui si risparmia maggior spazio e che hanno il massimo rendimento:

    N. - Ortaggio - Descrizione e vantaggi - Distanza*
    01 - Basilico - Si raccolgono le foglie quando servono, continua a rispuntare - 30 cm
    02 - Biete - Si taglia alla base quando serve, continua a rispuntare - 15 cm
    03 - Cetrioli - Si fa crescere in verticale quindi occupa un area ridotta, si raccoglie e continua a produrre - 45 cm
    04 - Carote - Una carota cresce una volta sola, ma occupa pochissimo spazio - < 5cm
    05 - Fagiolini nani - Occuperebbero un certo spazio, ma possono essere piantati negli spazi vuoti tra i pomodorini. Si risparmia molto spazio - 40 cm
    06 - Fagioli borlotti nani - Occuperebbero un certo spazio ma possono essere piantati negli spazi vuoti tra i pomodorini. Si risparmia molto spazio e - 40 cm
    07 - Insalate - Ogni cespo rispunta fino a 3 volte, occupa poco spazio e ne esistono numerose varietà - 30 cm
    08 - Melanzane - Ogni pianta produce da cinque a dieci melanzane - 30 cm
    09 - Pomodorini - E' la pianta più produttiva, cresce in verticale e continua a produrre fino in autunno - 40 cm
    10 - Pomodori - Ogni pianta può produrre fino a 5kg di pomodori - 30 cm
    11 - Piselli - Si fa crescere in verticale quindi occupa un area ridotta, si raccoglie e continua a produrre - 15 cm
    12 - Peperoni - Ogni pianta produce mediamente da dieci a venti peperoni - 30 cm
    13 - Radicchio - Ogni cespo rispunta fino a 3 volte, occupa poco spazio e ne esistono numerose varietà - 15 cm
    14 - Rucola - Si taglia e continua e rispuntare - 30 cm
    15 - Zucchine - Occupa uno spazio importante, ma produce frutti fino in autunno - 50 cm

    * E' la distanza minima tra una piante a l'altra, o tra una pianta e un qualsiasi altro oggetto, come per esempio un muretto.

    La tabella riassume gli ortaggi che ci permettono di risparmiare molto spazio e allo steso tempo massimizzare la produzione di un orto, è facile immaginare che anche in uno spazio ridotto si possono coltivare molte di queste piante; nel mio caso per esempio riesco a coltivare 10 piante di piselli, 10 di insalata e 10 di fagioli.

    L'orto richiede un po’ di fatica, dico poca perché se ci si organizza bene si può risparmiare molto del tempo che si dovrebbe dedicare alla cura dell'orto.

    Nel mio caso l'unico lavoro che non posso evitare è vangare e rastrellare la terra ogni primavera.

    Una volta compiuta questa operazione, ripongo un telo nero su tutta la superficie dell'orto (pacciamatura) e semino in buchi appositamente creati alle giuste distanze.
    [CONTINUA]

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  2. Anonimo11/10/15

    Vediamo quali sono i principali vantaggi che si possono ottenere dalla pacciamatura dell'orto:
    - Eliminazione quasi totale dei problemi arrecati dalle piante infestanti.
    - Risparmiare acqua per irrigare in quanto impedisce in gran parte l’evaporazione dell’acqua dal suolo e trattiene l’umidità che risale dagli strati più profondi del terreno mettendola a disposizione delle piante.
    - Produzioni più abbondanti;
    - Maggior precocità di raccolta (il terreno si riscalda in meno tempo e si mantiene più caldo rispetto al suolo non coperto permettendo una più accentuata precocità delle colture e un più lungo ciclo produttivo)
    - Superiore disponibilità di elementi fertilizzanti: una più alta temperatura media del terreno consente una migliore attività dei microrganismi.
    - Dilavamento minore, le colture sono soggette in misura più limitata all'azione di piogge, quindi, soprattutto i nitrati, rimangono nel terreno.
    - Evita di dover creare troppi vialetti per muoversi nell'orto. Siccome ogni vialetto occuperebbe minimo 30 cm, ho un notevole risparmio di spazio.

    Secondo importante accorgimento è l'aver predisposto un sistema di irrigazione automatizzato e temporizzato; risparmio così il tempo necessario all'innaffiatura quotidiana e posso assentarmi da casa qualche giorno, senza rischiare di rovinare il raccolto.

    Tratto da: http://www.smetteredilavorare.it/2012/05/quanto-si-risparmia-con-lorto-ad-alto.html

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  3. Anonimo11/10/15

    Vasi, vasetti e contenitori
    Io sono dell’avviso che i vasi in terracotta siano imbattibili per traspirazione, freschezza del terriccio ecc. rispetto ai nuovi fratellini di plastica. Sicuramente però, le balconette di plastica sono per esempio migliori rispetto a quelle in cotto se vogliamo piantarci l’insalata, le fragole o addirittura il ribes: dovendo spostarle di sovente, specialmente in previsione di temporali o per ripiantare frequentemente (come nel caso dell’insalata) è meglio che siano leggere.
    Vasi di piccolo diametro possono servire per coltivare piante singole come le aromatiche (timo, menta), ma sono da sconsigliarsi perché portano a un utilizzo dello spazio non ottimale; meglio scegliere contenitori di forma rettangolare o quadrata da mettere in fila o serie, e non fossilizzarsi sull’equazione 1 pianta = 1 vaso. Altrimenti lo spazio finisce subito! Non c’è bisogno di coltivare 3 kg di timo, si può fare un solo vaso con timo, menta e dragoncello per esempio, o ancora meglio piantarli alla base di pomodori e zucche, cosa che favorirà anche l’umidità del terreno.
    Per alcune perenni come rosmarino e salvia, è bene prevedere un vaso dedicato visto che rimarrà lì per diversi anni (basta curarli un po’) regalandovi dei bei cespuglietti
    La lunghezza e la larghezza possono essere a scelta, almeno 40 cm per 40 cm, mentre la profondità influenza non poco il tipo di pianta coltivabile. Le piante a elevato sviluppo fogliare come le zucchine e i pomodori hanno bisogno di vasi profondi e in soli 20 cm di terra crescono rachitiche o muoiono. La profondità consigliata è di 40 cm ALMENO di terra, quindi un vaso da almeno 50 cm di profondità.
    Se si dispone di balconi di grandi dimensioni si possono adottare soluzioni diverse, come i cassoni di 1 metro per 1 metro che costituiscono una vera e propria aiuola slegando dalle scelte obbligate di monocoltura dei vasetti singoli.
    Idea risparmiosa: per insalata, fragole e ortaggi a radice corta è possibile utilizzare una cassetta della frutta, di quelle di legno da ortolano. Si fodera con un sacchetto di plastica che si buchetta sul fondo. poi si riempie di terra e si semina. Visto? Una cassetta di insalata fresca

    Terra, terriccio, sabbia & affini
    I vasi vanno preparati tutti con argilla o ghiaietto sul fondo. Se avete qualche conoscente con orti o terreni, fatevi regalare un po’ di terra, è senz’altro migliore di quella comprata in sacchi.
    Al terriccio universale da giardinaggio è bene aggiungere anche un po’ di sabbia, perché gli ortaggi non amano un substrato capace di trattenere a lungo l’acqua, che deve invece drenare facilmente. La sabbia, meglio se a grana grossa, deve essere circa il 10% del totale. Questo mix andrà benissimo per tutti gli ortaggi da coltivare in balcone.

    Annaffiature
    Gli apporti idrici devono essere frequenti, ma mai troppo abbondanti e in relazione allo stadio di sviluppo della pianta. Quando si bagnano le piante, è meglio non bagnarle mai a pioggia, meglio versare sul terreno, preferibilmente sui bordi, l’acqua arriverà da sola alle piante senza creare uno shock termico come succederebbe invece innaffiandole direttamente sulle radici. Nel periodo di produzione, se mancano le piogge, è necessario irrigare tutti i giorni.
    E’ meglio innaffiare di sera, dopo il tramonto. Le piante vengono meno sollecitate e hanno tutta la notte per assorbire l’acqua mentre innaffiando al mattino presto buona parte dell’acqua evaporerà con il sole.
    [CONTINUA]

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  4. Anonimo11/10/15

    Cominciamo?
    Il consiglio migliore è partire da un solo vaso o un paio. Magari un vaso di aromatiche e un vaso con pomodori, preferibilmente addossati al muro perché hanno bisogno di supporti. Al posto dei pomodori alcuni consigliano peperoni e melanzane ma dalla mia esperienza, più che pomodori sul balcone non vengono, le melanzane hanno sempre un’arietta asfittica e sembrano miniature.
    Sono relativamente facili anche le zucchine, ma un vaso a parte è una buona cosa. In un vaso di 50 cm ci stanno un paio di piantine.
    La densità per quanto elevata non dovrebbe essere eccessiva, contando però che più piante ci sono e meno soffrono perché rimane alta umidità e frescura.
    Il periodo ottimale per la messa a dimora di piantine già cresciute, non semi (che sul balcone hanno poche possibilità) è tra fine marzo fino alla fine di aprile. La temperatura ottimane per i trapianti, DA FARE DI SERA SENZA SOLE altrimenti le ammazziamo subito

    Concimazione
    Concimare ma non troppo, troppa concimazione brucia le radici delle piante. Tra i concimi bio migliori, secondo me il più adatto è il terriccio di lombrico, da inserire direttamente quando si mette il terriccio nei vasi. E molto nutriente, con nessuna controindicazione e va bene per qualsiasi pianta. Se non siete esperti evitate i concimi liquidi: basta un dosaggio leggermente sbagliato o troppo vicino al precedente per bruciare tutto.
    I fitofarmaci e i concimi chimici li eviterei: non ha senso fare un orto per mangiare verdura trattata identica a quella del supermercato (o peggio).

    Per chi ha il balcone nelle strade di città
    Non dimenticate il traffico e le polveri sottili. Le verdure vanno lavate benissimo, con bicarbonato di sodio. Ancora meglio: coprirle con tessuto non tessuto (TNT) che terrà lontane le polveri sottili facendo filtrare invece acqua e sole.

    http://www.erbaviola.com/come-fare-un-orto-sul-balcone

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  5. Anonimo14/10/15

    La pacciamatura è una tecnica di copertura della superficie dell'orto che ha lo scopo di trarre notevoli risparmi sia dal punto di vista economico che del tempo da dedicare alle colture.

    Per ricoprire la terra si può usare un telo in rafia, forte e resistente, che si può acquistare presso le serre o nei grossi negozi di fai da te, ad un prezzo che va da 1 a 2 euro al metro quadro.

    Guida illustrata:
    http://www.smetteredilavorare.it/2012/05/guida-alla-pacciamatura-dellorto.html

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  6. Anonimo14/10/15

    Consigli per innaffiare le piante

    1. le innaffiature devono essere frequenti e mai troppo abbondanti. Inoltre, più il vaso è piccolo e più la terra si asciuga rapidamente. Per verificare se serve acqua, basta appoggiare la mano sulle foglie sentendo la freschezza della superficie, nel caso di un giardino invece basta calpestare l’erba (se si piega o si schiaccia è opportuno innaffiare).

    2. è meglio non bagnare mai radici, fiori e foglie (evitando shock termici e la formazione di funghi). Si deve innaffiare con un sistema a pioggia e in prossimità dei bordi del terreno, tanto il liquido arriverà da solo alle piante.

    3. conviene annaffiare la sera nei mesi caldi per evitare che l’acqua evapori prima di essere assorbita. Le piante vengono meno sollecitate e hanno tutta la notte per assorbire l’acqua Nei mesi freddi al contrario scegliamo la mattina per evitare ristagni. In primavera e in autunno, meglio a metà giornata.

    4. recuperare l’acqua di cottura delle verdure, una volta freddata, sarà un toccasana per il verde di casa.

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  7. Anonimo14/10/15

    Le quattro regole dell'orto sinergico

    1. Non lavorare la terra, non girarla, non disturbarla e non compattarla. Nell'orto sinergico c'è un luogo dove si cammina e un luogo dove si semina. Vengono creati dei bancali molto grandi dove trapiantare o seminare, e tra un bancale e l'altro si creano dei corridoi per potersi muovere senza calpestare la terra.

    2. Tenere sempre coperto, perché in natura la terra non è mai scoperta. Se noi andiamo nel bosco il terreno è coperto da foglie, e sotto abbiamo un terriccio, nero, morbido, profumato, fertile. Anche nella prateria è lo stesso, il terreno è totalmente coperto da erbe esattamente come nel bosco, non c'è un centimetro vuoto.

    3. Non portare sostanze estranee, né "chimiche" né organiche, perché se "aiutiamo" la terra questa si impigrisce, invece la terra ce la può fare da sola, usando come fertilizzante i resti delle piante stesse.

    4. Piantare molte specie diverse perché è nella differenza delle specie che si crea l'armonia della natura. Fare monocultura è dannoso, rovina il terreno, le piante si ammalano, perché i parassiti vengono attirati di più. Ogni pianta produce quello che serve alle altre piante e le piante si proteggono tra di loro. In un orto sinergico non c'è totale di assenza di parassiti, ma questi non diventano un problema.

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  8. Anonimo15/10/15

    Se non hai molto spazio vai su Google Immagini e troverai tantissimi spunti cercando:
    - orto sul balcone
    - orto sul terrazzo
    - orto verticale
    - orto in casa

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  9. Anonimo17/10/15

    Compost domestico: 5 modi per trasformare i rifiuti organici in terra concimata
    LEGGI: http://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/14567-compost-domestico-fai-da-te

    Altri fertilizzanti più pratici:
    Produrre compost però non è sempre facile, perché la fermentazione dei rifiuti richiede tempo e spazio. Tra le sostanze da usare direttamente come fertilizzanti naturali troviamo il tè, il fondo del caffè, l’acqua minerale gassata e la birra. Ma non solo. Ecco ancora la cenere, il lievito di birra e le piante selvatiche. La raccomandazione è quella della giusta via di mezzo: si deve evitare di eccedere, perché l’eccesso di qualsiasi fertilizzante rischia di provocare danni alle piante e di bloccarne la crescita.

    Fin dall’antichità i residui della combustione del legno venivano utilizzati come fertilizzanti; la cenere quindi assume un grande valore nell’economia della coltivazione e diventa pressoché indispensabile per alcune colture. Possiamo conservare la cenere del caminetto e disporla attorno alla pianta, zappando un po’ la terra, così da ricavarne un ottimo fertilizzante naturale.

    Per chi ama le rose e desidera una fioritura abbondante, ecco un metodo efficace per favorire la formazione di nuovi boccioli, il lievito di birra. Ricco com’è di vitamine del gruppo B, basta sciogliere tre cucchiai in dieci litri d’acqua e annaffiare: in pochi giorni si formeranno nuovi profumati boccioli.

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  10. Anonimo30/12/15

    "La migliore banca è la Terra. Ci metti i tuoi semi e lei li fa fruttare gratuitamente"

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  11. Calendario delle semine e della raccolta degli Ortaggi
    A destra del blog, sotto la voce “in prima pagina”, troverai il link degli eventi del mese corrente e tra le varie cose troverai l’elenco degli ortaggi da seminare e quelli che maturano e anche come abbinarli a tavola. Ecco tutti i link:
    - Gennaio
    - Febbraio
    - Marzo
    - Aprile
    - Maggio
    - Giugno
    - Luglio
    - Agosto
    - Settembre
    - Ottobre
    - Novembre
    - Dicembre

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  12. Anonimo25/4/16

    l'acqua che abbiamo usato per lavare le verdure non gettiamola, ma riutilizziamola per innaffiare le piante.

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  13. Segnalo questo interessantissimo articolo:
    Creare un Orto da Zero per il Totale Autosostentamento

    http://www.smetteredilavorare.it/2017/03/creare-un-orto-da-zero-per-autosostentamento.html

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  14. Anonimo2/10/17

    Risparmiare Coltivando Erbe Aromatiche
    La media del prezzo al chilo delle erbe aromatiche acquistate al supermercato è di 73 euro. Mentre la media di una piantina in serra è 2€

    http://www.smetteredilavorare.it/2017/10/quanto-si-risparmia-coltivando-erbe-aromatiche.html

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  15. Anonimo27/6/19

    Orto senz’acqua

    Orto senz’acqua: come coltivare con il cippato
    https://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/come-coltivare-con-il-cippato/

    Pascal Poot, l’agricoltore che coltiva l’orto senza innaffiarlo
    https://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/orto-senza-acqua/

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  16. Orto senza terra: aeroponico o idroponico

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    Risposte
    1. Anonimo4/7/23

      Acquaponica
      Per acquaponica si intende una tipologia di agricoltura mista ad allevamento sostenibile basata su una combinazione di acquacoltura e coltivazione idroponica, al fine di ottenere un ambiente simbiotico.
      In un sistema acquaponico l'acqua delle vasche per acquacoltura viene pompata in quelle idroponiche, in modo tale che le piante che vi si trovano possano filtrarla sottraendo diverse sostanze di scarto dei pesci, traendone contemporaneamente nutrimento.
      L'acqua così filtrata potrà quindi essere reimmessa nelle vasche per acquacoltura e riprendere il suo ciclo
      https://it.wikipedia.org/wiki/Acquaponica
      https://idroloop.it

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  17. Anonimo6/12/20

    Agricoltura sostenibile, naturale…
    No prodotti chimici, non togliere insetti, non togliere vegetazione spontanee, no zappare, no troppa acqua, concime naturale (compost), prevenire patogeni con preparazioni naturali… Ecosistema naturale: tutto si equilibrerà a vicenda. Tipo orto sinergico già illustrato.

    Quelli di Ecosystem BSC dicono che sia possibile autoprodurre 100 kg/anno (quello che mediamente dovrebbe consumare una persona) con uno spazio di soli 1,4 m². Inoltre si ottiene frutta e verdura di qualità e sana, risparmiando tantissimi soldi.

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    1. Anonimo8/12/20

      Metodo BSC (Bio Sinergico Consapevole), applicabile a qualsiasi tipo di coltivazione, seguendo l’obiettivo di far lavorare il più possibile la natura da sola, per ottenere un prodotto qualitativamente eccellente e sostenibile al 100%.

      L'obiettivo è proprio quello di non creare monocolture, ma mettere insieme più piante diverse in spazio ridotto, così da poter avere a disposizione quello che ti piace, mangiare in quantità "calibrata".

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  18. Anonimo9/9/22

    Il Giardino della Sopravvivenza
    https://www.ilgiardinocommestibile.it/suggerimenti/il-giardino-della-sopravvivenza/
    https://operazioneciboinfinito.com/crea-la-tua-autosufficienza

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    1. Anonimo19/10/22

      Ecco altri articoli sul “Survival Garden”:
      https://www.globochannel.com/2021/05/08/survival-garden-giardino-sopravvivenza-orto-casa-autoproduzione/
      https://www.resterenvie.com/it/9-plantes-de-jardin-de-survie-dont-vous-ne-saviez-pas-que-vous-aviez-besoin

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    2. Anonimo5/12/22

      Coltiva Microgreens e assicurati cibo fresco e sano, con vitamine 40 volte superiori agli ortaggi tradizionali, in meno di 21 giorni…

      Qualche info:
      https://growledlamp.it/cosa-come-coltivare-microgreens-micro-ortaggi/

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  19. Anonimo20/11/22

    Questa è la produzione di cachi di un solo albero che ho raccolto questa mattina (foto con circa 20 cassette grandi) .
    Bastano 3 o 4 alberi da frutto per essere totalmente indipendenti dalla grande distribuzione e non dover sottostare al ricatto dei prezzi.
    Francesco Narmenni

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    Risposte
    1. Anonimo27/2/24

      Food Forest
      "Piantare un albero è il più redditizio investimento che ognuno di noi possa fare"

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  20. Anonimo6/10/24

    Serra Autosufficiente e Bio Tutto l'Anno
    - Coltivazioni tutto l'anno grazie a tecniche semplici ed efficaci.
    - Cibo sano e biologico direttamente dal tuo orto.
    - Risparmio significativo su frutta e verdura fresche.

    https://primebookpress.com/serraautosufficiente

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  21. Anonimo6/9/25

    Costruisci una Serra Autosufficiente in 2mq di Balcone (o in un Orto di 4 mq) e Mangia Verdure 100% BIO Tutto l’Anno... Tagliando la Spesa al Supermercato fino a €2.400 l’Anno!
    https://www.stillstrongagain.com/costruisci-serra-autosufficiente-coltiva-verdure-bio-tutto-anno-anche-in-balcone

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