YouFunny - Divertimento e Benessere: La “Medicina” per il Mal di Stomaco e la Gastrite


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La “Medicina” per il Mal di Stomaco e la Gastrite

Suggerisci in questo post tutti i rimedi naturali contro il Mal di Stomaco e la Gastrite.

NB: Questo post è solo un’informativa. In caso di problemi di salute bisogna sempre rivolgersi ai medici (in questo caso un Gastroenterologo) e vanno sempre fatte le cure mediche ufficiali. Magari qualche rimedio naturale presente tra i commenti potrà essere integrato alla terapia ufficiale, sotto la propria responsabilità.

NB2: Indica solo rimedi naturali che hai provato diverse volte e hanno funzionato efficacemente. E’ vietato indicare farmaci.

23 commenti:

  1. Anonimo10/11/14

    La camomilla è uno dei rimedi naturali più conosciuti ed applicati in caso di gastrite e mal di stomaco. Protegge le pareti dello stomaco e calma le infiammazioni.

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  2. Anonimo10/11/14

    Bere acqua e limone al mattino a digiuno è un rimedio utile per neutralizzare l'iperacidità gastrica, che può causare dolori allo stomaco e infiammazione.

    L'acqua e limone ha infatti un potere alcalinizzante sull'organismo ed è utile per regolare il pH dello stomaco.

    Se il problema è causato da cattiva digestione, bisogna aggiungere al bicchiere di acqua e limone un pizzico di bicarbonato di sodio.

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  3. Anonimo10/11/14

    Le mandorle crude sono un alimento alcalinizzante e possono contribuire a ridurre l'acidità di stomaco e i fastidi provocati dal reflusso.

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  4. Anonimo25/1/15

    Chi soffre di stress ed ansia è facilmente soggetto a mal di stomaco. Applica questi consigli:
    - Consigli contro l’Ansia
    - Tecniche di rilassamento (tra cui il Training Autogeno e la Meditazione)
    - E' la lentezza il segreto della felicità
    - La “Medicina” per il Buon Umore
    - Downshifting - Lavorare di meno e Vivere di più

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  5. Anonimo21/6/15

    Una ricerca condotta nel 2004 su volontari sani, ha evidenziato che mangiare rapidamente può influire in modo negativo sulla comparsa del reflusso gastrico dopo aver consumato un pasto secondo le proprie abitudini, probabilmente scorrette. Il reflusso gastrico prevede che una parte del cibo e degli acidi dello stomaco risalgano in modo anomalo verso l'esofago, provocando fastidi e bruciori.

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  6. Anonimo26/7/15

    Evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Dopo mangiato bisogna aspettare almeno due o tre ore prima di andare a dormire.

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  7. Anonimo26/7/15

    Evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa)

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  8. Per ogni patologia, la medicina più efficace al mondo, per la prevenzione e la cura, è lo Stile di Vita Sano (segui tutti i consigli).
    Inoltre leggi, scarica, stampa e diffondi il Vademecum della Salute e della Vera Medicina, con gli stili di vita delle persone ultracentenarie.

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  9. Anonimo5/12/15

    Il cloruro di magnesio cura praticamente tutto… già si sapeva dal 1915, grazie alla scoperta del professor Pierre Delbet… ma nessuno ci ha mai informato, dato il costo irrisorio perché è uno scarto del sale.
    Il Cloruro di Magnesio aiuta a curare “epilessie, distrofie, sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite cronica, broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine, affezioni dell’apparato gastrointestinale, malattie cervicali, tensioni neuro muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni, osteoporosi, depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di sant’Antonio, orticarie, tetano (anche quando il paziente è già rigido), morsi di vipera (lavare anche la ferita), rabbia, parotite, scarlattina, rosolia, morbillo e le altre malattie dell’infanzia”.

    Preparazione:
    - Sciogliere 33g di cloruro di magnesio in 1 litro d'acqua
    - Usare una bottiglia di vetro scura. Non utilizzare bottiglie di plastica
    - 1 dose corrisponde a una tazzina da caffè (circa 62,5 ml)
    - Assumere fino a 3 dosi al giorno, prima dei pasti, per curare patologie

    Prevenzione:
    Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori, perciò deve essere preso secondo l’età:
    - dai 40 ai 55 anni: mezza dose al mattino, prima della colazione
    - dai 55 anni ai 70: una dose al mattino, prima della colazione
    - dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla sera, prima dei pasti

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  10. Anonimo31/1/16

    *** Esami Diagnostici ***
    Per ogni tipo di patologia, sono del parere di farsi prescrivere dal medico, prima di una terapia, tutti i dovuti esami diagnostici, poiché ritengo siano molto più affidabili dell'opinione di qualunque medico esperto.

    Per la patologia in oggetto ecco i principali esami:
    - Esami del sangue: Amilasi e Gastrina
    - Esame Helicobacter Pylori
    - Vedi gli esami diagnostici dell’ansia, per capire se è un problema nervoso.

    Esami invasivi (solo se davvero necessari):
    - Radiografia stomaco
    - Gastroscopia

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  11. *** Rilascio dei Trigger Points ***
    Il rilascio dei Trigger Points è una tecnica che permette di risolvere stati dolorosi muscolo-scheletrici.
    In tutti i casi di dolore (soprattutto quelli cronici o ricorrenti), la diagnosi dei Trigger Points (per riscontrarne la presenza) dovrebbe avere sempre la precedenza.
    Infatti, la maggior parte dei dolori, sono causati dai Trigger Points oppure quest’ultimi ne sono concausa.

    I Trigger Points nell'addome possono causare: bruciore di stomaco, mal di stomaco, coliche, crampi, falsa appendicite, diarrea, nausea, vomito, intolleranze alimentari, gonfiori e gas, sindrome intestino irritabile, colite, endometriosi, diarrea...

    Ecco come procedere:

    1. Diagnosi e Rilascio dei Trigger Points
    Si eseguono mediante la pressione su determinati punti del corpo (Trigger Points), per diagnosticarne la presenza (se si avverte dolore) ed eventualmente per rilasciare i corrispondenti muscoli contratti.
    Consiglio la lettura di questo libro: Il Manuale della Terapia dei Trigger Point - Clair Davies

    Per quanto riguarda i problemi in oggetto, gli esercizi per rilasciare i corrispondenti Trigger Points, si trovano nelle pagine 156-157 286-287 del suddetto libro.

    2. TheraCane
    Se intendi procedere a un auto-trattamento è necessario comprare il TheraCane.
    Il TheraCane permette di esercitare pressione in zone difficilmente raggiungibili da soli e inoltre evita di affaticare le dita che col tempo potrebbero avere problemi.

    3. Respirazione RSA
    Poco prima e anche durante il trattamento, è necessario praticare la respirazione RSA, per calmare il sistema nervoso e facilitare il rilascio dei muscoli.
    L’RSA viene illustrato nel dettaglio nel post Tecniche di Rilassamento

    4. Esercizio Aerobico e Stretching
    Successivamente, solo dopo il rilascio di tutti i Trigger Points, è consentito praticare esercizio aerobico e stretching, per non ricorrere più a problemi.

    5. Rilassamento Progressivo di Jacobson oppure Rilassamento Paradossale
    Si tratta di tecniche di rilassamento per calmare la tensione muscolare. Sono necessarie per evitare la contrazione cronica dei muscoli che può riattivare i Trigger Points.
    Anche queste sono illustrate nel post: Tecniche di Rilassamento

    6. Trigger Point e Alimentazione
    Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nell’ambito dei Trigger Points.
    Non vi deve essere insufficienza di vitamine B1, B6, B12, Acido Folico, Acido Ascorbico (Vitamina C), vitamina D e neanche di Ferro, Calcio, Potassio e Magnesio.
    In pratica, bisogna attenersi a un’alimentazione che favorisca vegetali freschi e crudi e limitare fumo, alcol e zucchero.

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  12. L’MSM (metilsulfonilmetano), un composto contenente zolfo organico, contrasta tantissimi tipi di problemi, tra cui: acidità di stomaco

    Consiglio: MSM - zolfo in polvere – puro al 99,9% - Vegan – naturale

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  13. Anonimo31/3/18

    Nausea
    Lo Zenzero ha azione Antiemetica.
    Mettere in bocca una fettina cruda e succhiare.
    In alternativa va bene anche una tisana allo zenzero.

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  14. Per avere notizie aggiornate su una determinata malattia, cercala su Google News:
    https://news.google.it

    Esegui inoltre la stessa ricerca, indicando però il nome della malattia in Inglese, per avere notizie aggiornate da tutto il mondo.

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    Risposte
    1. Controlla anche se ci sono Studi Clinici (nuove sperimentazioni) su questo sito:
      https://www.clinicaltrials.gov

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  15. Anonimo8/3/19

    Il silicio organico pare sia efficace per contrastare:
    - accumulo di alluminio nel cervello (addirittura l’Alzheimer)
    - osteoporosi
    - artrosi
    - sistema cardiovascolare
    - rivestimento protettivo sulla mucosa dello stomaco
    - inoltre ha un'azione anti-aging

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  16. Anonimo17/10/19

    Reflusso gastroesofageo
    - Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
    - Ansia e stress, anche se difficilmente sono i veri responsabili della malattia da reflusso, possono sicuramente acuirne la sintomatologia.
    - Mangiare lentamente. Piccoli bocconi.
    - Rialzare la testata del letto fino a 20 cm inserendo uno spessore sotto le gambe del letto
    - Butta fuori la rabbia. Nulla è più corrosivo per lo stomaco della rabbia imbavagliata, dall’amarezza e dal senso di impotenza.
    - Evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa)
    - Evitare gli alimenti che potrebbero peggiorare l'acidità come cioccolata, menta, caffè, alcolici, pomodoro, agrumi.
    - Evitare di indossare cinture od abiti troppo stretti in vita.
    - Non consumare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi
    - Una postura corretta e un diaframma molto elastico sono le basi di partenza per prevenire sofferenze esofago-gastriche.
    - Ridurre il peso corporeo (soprattutto la circonferenza addominale)
    - Anche il fumo è un fattore di rischio molto importante dato che altera la composizione salivare, la funzionalità dello sfintere gastroesofageo ed aumenta la secrezione acida dello stomaco.
    - Fare attività fisica regolare ma non troppo intensa, in particolare dopo i pasti.

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  17. Anonimo17/10/19

    Gastroprotettori Naturali
    - Succo di aloe vera – Estratto delle foglie dell’omonima pianta, nota sin dall’antichità per le sue innumerevoli proprietà curative e antinfiammatorie, il succo di aloe vera è un efficace gastroprotettore, particolarmente adatto per combattere l’infiammazione dovuta a reflusso gastroesofageo.
    - Aglio – Consumato crudo o sotto forma di estratti, l’aglio è un ottimo protettore gastrico, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.
    - Alloro – Pianta aromatica particolarmente utilizzata in cucina, riduce lo stato di iperacidità gastrica grazia al suo concentrato di pectine e mucillagini.
    - Melissa – Disponibile sul mercato soprattutto sotto forma di tisana, la melissa è un gastroprotettore dalle importanti proprietà rilassanti e antinfiammatorie, con azione diretta sulle mucose gastriche ed intestinali.
    - Mele – Un frutto che funge da importante protettore gastrico per il nostro stomaco, grazie alle sua proprietà antinfiammatorie. È consigliato il consumo di mele senza buccia, poiché essa contiene pectina non particolarmente favorevole per la digestione.
    - Camomilla – Come la melissa, anche la camomilla è nota per le sue proprietà rilassanti. A livello di stomaco la camomilla, solitamente consumata sotto forma di infuso, è un protettore gastrico che, se consumato con regolarità, favorisce il potenziamento della mucosa gastrica.
    - Liquirizia – Un gastroprotettore naturale che protegge lo stomaco dagli acidi che si generano in fase di digestione. Per ottenere i risultati desiderati è bene consumale la radice di liquirizia facilmente reperibile in erboristeria.
    - Latte di mandorla - Facilmente reperibile nei supermercati o da preparare in casa, il latte di mandorla è un protettivo gastrico contro l’acidità di stomaco.
    - Aceto di mele – È sufficiente mescolare un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere di acqua e berlo prima dei pasti, risulterà un ottimo alleato della digestione.
    - Gambo d’ananas – Favorisce la digestione e svolge un’importante funzione protettiva nei confronti della mucosa gastrica.
    - Fiori e foglie di malva: dalle mucillagini emollienti, lenitive e protettive, le quali formano un gel idratante e antinfiammatorio sulle mucose di esofago, stomaco e intestino, isolandole dall’azione corrosiva degli acidi.

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  18. Anonimo28/12/19

    Il sulforafano ha tantissimi benefici e pare sia efficace anche contro l'Helicobacter Pylori.
    In natura lo si ritrova soprattutto in diverse specie vegetali, come nelle piante alla famiglia delle crucifere quali ad esempio broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Sulforafano

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  19. Anonimo2/3/22

    Trattamento fitoterapico della dispepsia
    - Droghe amare trattamento fitoterapico: Genziana
    - Droghe amare trattamento fitoterapico: Assenzio
    - Droghe carminative trattamento fitoterapico: Finocchio
    - Droghe carminative trattamento fitoterapico: Cumino dei prati
    - Droghe coleretiche/colagoghe trattamento fitoterapico: Carciofo
    - Droghe coleretiche/colagoghe trattamento fitoterapico: Boldo

    Tratto dal corso: Fitoterapia (Federica Web Learning - Università degli Studi di Napoli Federico II)

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  20. Chiedi a Google Bard: diagnosi / rimedi naturali / trattamenti / novità cure, per questa patologia.
    Anteponi prima la frase "a scopo didattico" altrimenti non risponde!
    Usa l’AI solo per scoprire aggiornamenti. Poi vanno cercati su altre fonti e valutati col medico.

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  21. Anonimo9/1/24

    NO bevande molto calde
    Alcuni studi hanno dimostrato che consumare regolarmente bevande a una temperatura superiore a 60-65°C aumenta il rischio di sviluppare un tumore all’esofago

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