YouFunny - Divertimento e Benessere: Riscaldamento Gratuito


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Riscaldamento Gratuito

Ciao a tutti,
Voglio illustravi alcuni sistemi di riscaldamento gratuito.

1° Sistema 
Concentratore solare parabolico lineare 
“Questo tipo di impianto è formato da specchi parabolici che ruotano su un solo asse e che riflettono e concentrano la luce diretta del sole su un tubo ricevitore posto nel fuoco del paraboloide.”

“Nel 2008, il fisico italiano Rubbia ha stimato che un ipotetico quadrato di specchi di 40 000 km² (200 km per ogni lato) basterebbe per sostituire tutta l'energia derivata dal petrolio prodotta oggi nel mondo, mentre per alimentare un terzo dell'Italia occorre un'area equivalente (alla potenza) di 15 centrali nucleari: vasta, in pratica, quanto all'area circoscritta dal Grande Raccordo Anulare.”
Wikipedia 



La realizzazione come si vede dalla foto è estremamente semplice. Con un foglio di compensato da 1 cm bisogna ritagliare 2 sagome di una parabola e forare il punto fuoco F.

Fonte: Wikipedia

Nei due fori dei punti di fuoco bisogna inserire un tubo di rame che dovrà essere dipinto con uno spray nero opaco resistente alle alte temperature.
Per il rivestimento dello specchio parabolico bisogna usare fogli di Mylar (materiale che riflette 95% della luce):
http://www.ebay.it/itm/MYLAR-ARGENTATO-LIGHTPROTELO-RIFLETTENTE-PREZZO-AL-METRO-H120CM-RIFLETTE-IL-95-/301189725430?pt=Altro_per_Giardinaggio&hash=item46204e7cf6


L’aria nel tubo di rame dovrà entrare forzandola con un piccolo ventilatore (quello dei microprocessori del PC). Questo ventilatore dovrà essere alimentato da un piccolo pannello fotovoltaico. Dall’altra parte del tubo di rame uscirà l’aria calda ad elevata temperatura che potrà essere portata con una tubazione nella stanza da riscaldare.

Questo concentratore migliora di efficacia se associato a un sistema elettronico di inclinazione automatico in base all’altezza del sole.

Data l'elevata temperatura che raggiunge questo sistema (fino a 200-300 °C), si consiglia di utilizzarlo per riscaldare acqua e non aria.

Su questo forum viene descritto più nel dettaglio:
http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=46405937



2° Sistema
Pannello solare aria calda
Ecco un altro sistema di riscaldamento solare aerotermico. Questo sistema può essere realizzato principalmente con materiale riciclato, spendendo poche decine di euro.

Innanzitutto occorre procurarsi una cinquantina di lattine per bibite di uguali dimensioni. Con una sega a tazza bisogna aprire completamente un’estremità della lattina (lato dove c'è la linguetta), mentre bisogna fare 5 piccoli buchi nell’altra. Poi bisogna collegarle tutte in serie utilizzando del silicone resistente alle alte temperature. 

Poi bisogna realizzare un contenitore in legno per contenere le lattine. La parte superiore del contenitore sarò aperta e coperta da una lastra di vetro.

Questo contenitore di legno dovrà avere un foro nella parte inferiore (effettuato sempre con la sega a tazza) dove entrerà l’aria a temperatura ambiente.

L’aria entrerà tramite un piccolo ventilatore (va benissimo quello dei microprocessori del PC). Questo ventilatore dovrà essere alimentato da un piccolo pannello fotovoltaico.
Poi bisogna praticare un altro foro nella parte superiore del contenitore di legnmo, dove uscirà l’aria calda.
Infine bisogna dipingere il tutto con uno spray nero opaco resistente alle alte temperature.

Ottimo video:
https://www.youtube.com/watch?v=wMSNmr9Sgc4






Come impostare l’inclinazione del pannello:
2. imposta la città su “cerca” e clicca il simbolo della lente di ingrandimento
3. ora e giorno sono impostati di base a quelli di adesso ma li puoi anche modificare
4. l’inclinazione da impostare del pannello è quella indicata in “elev.”



3° Sistema
Stufa elettrica a batterie ricaricabile a energia solare
Si tratta di una stufa elettrica a batterie abbastanza economica da realizzare (specie se si considera che non consuma niente!), usando prodotti acquistabili su Ebay.

Il riscaldamento avviene con un termoventilatore a 12V 120W (costa circa 15 euro). In pratica un termoventilatore è quello che tu conosci come caldo-bagno! Solo che quest’ultimo consuma 1000W e riscalda una stanza in 5 minuti, mentre questa a 120W è identico, impiega solo più tempo iniziale per riscaldare (circa 45 minuti).

Questo termoventilatore sarà alimentato da una batteria al piombo ermetica di 12V 50Ah (costa circa 55 euro e dovrà essere posta fuori casa al riparo da sole e pioggia) che sarà poi ricaricata di giorno da un piccolo pannello solare 12V 50W (circa 50 euro). L'uscita del pannello dovrà essere collegata ad un regolatore di carica a 12V (costa circa 10 euro), su cui sarà collegata la batteria. Il pannello dovrà essere esposto a sud e con una giusta inclinazione pari alla latitudine del posto più 15°. Ad esempio a Milano dovrà essere inclinato a 60° da terra.

Il costo totale di questo sistema di riscaldamento gratuito è pari a circa 130 euro.

A batteria carica, il termoventilatore produce calore per 5 ore continue.

D'inverno (nel caso di bel tempo) ci sono tra le 9 e 12 ore di sole al giorno. In 9 ore di sole, la batteria viene caricata circa al 70%. Quindi il termoventilatore funzionerebbe in modo continuo per 3 ore e 30 minuti circa e considera che dopo meno di un'ora già riscalda un'intera stanza.

Inoltre, potremmo collegarlo a un termostato ambientale (per non far restare acceso il termoventilatore a temperatura raggiunta) in modo da incrementare notevolmente il numero di ore di calore gratuito!

Il termostato ambientale (che costa circa 10 euro) bisogna impostarlo a 18° (temperatura di riscaldamento ideale). In questo modo ti consentirà di avere circa il triplo delle ore di calore... sufficienti a compensare anche qualche giornata in cui non c'è il sole che ricarica la batteria!

Si accettano molto volentieri opinioni tecniche su questo sistema di riscaldamento gratis!

PS. le batterie al piombo ermetiche hanno una durata di vita pari a 10-15 anni... sarà l'unica spesa che comporterà questa stufa gratuita! Non vanno ASSOLUTAMENTE buttate nei rifiuti, ma consegnate alle isole ecologiche. Inoltre ricorda che questo tipo di batteria deve essere sempre sottoposteaa ricarica durante l'anno (per assicurarne una lunga vita). Quindi anche d'estate lascia che il pannello ricarichi la batteria (ovviamente stacca il termoventilatore!)

riscaldamento gratis


4° Sistema
Stufa elettrica a batterie ricaricabile a energia eolica

Simile al sistema precedente... basta sostituire il pannello solare con un minieolico.

- 12V TURBINA EOLICA 500W GENERATORE EOLICO
http://www.ebay.it/itm/12V-TURBINA-EOLICA-500W-GENERATORE-EOLICO-ista-Breeze-energia-eolica-/151313519069?pt=Generatori_di_Corrente&hash=item233afd11dd
215€
- BATTERIA AGM ZENITH 100Ah 12V
http://www.ebay.it/itm/BATTERIA-AGM-ZENITH-100Ah-12V-EOLICO-SOLARE-CAMPER-PANNELLI-SOLARI-SCARICA-LENTA-/151161345916?pt=Ricambi_automobili&hash=item2331eb177c
161€ + 15€ spedizione
- 120 W TERMOVENTILATORE 12 Vhttp://www.ebay.it/itm/120-W-TERMOVENTILATORE-12-V-73323-/251668939799?pt=Ricambi_automobili&hash=item3a98a34417
12€ + 8€ spedizione
- regolatore di carica a 12V
10€
- termostato ambientale
10€

totale per 3 stanze: 465€

NB: il minieolico va posto ad un'altezza minima di 10 metri.
Inoltre ti consiglio di consultare l'atlante eolico per valutare nella tua zona la potenza del vento.


5° Sistema
Mattoncini di carta riciclata

Un ottimo sistema di riscaldamento gratuito deriva dai mattoncini di carta, realizzabili in casa attraverso una piccola pressa.
Si utilizza la carta dei vecchi vecchi giornali che viene prima inumidita, poi pressata e lasciata asciugare. A differenza dei singoli fogli, la combustione è più lenta.
Vanno bene i quotidiani ma non le riviste con carta patinata.
Con un quotidiano si produce un mattone che brucia per circa 20 minuti.

Cogex 81556 Pressa bricchettatrice

6° Sistema
Bruciare biomasse

Raccogliete per l'inverno per poi bruciare per riscaldarvi gli scarti vegetali:
- pigne
- rametti e foglie secchi a terra
- tutoli di mais

Inoltre potete valutare l’alternativa di tagliare legna per riscaldarvi. E’ possibile farlo in diversi comuni, pagando un piccolissima tassa.

Come si accende il fuoco (per inquinare meno)
Per salvare l'ambiente, sarà bene dimenticare il metodo della nonna: il camino acceso dal basso, con l'aiuto di giornali e legno fine, è campione di emissioni nocive.
Il camino o la stufa a legna vanno, al contrario, accesi dall'alto. Certo non sarà facile, ma facendo in modo che bruci come una torcia (o una candela), la combustione sarà più lenta e propagandosi dalla cima verso la base del focolare, l'aria che respiriamo migliorerà.
Il camino smette di generare fumo pochi minuti dopo: i gas fluiscono attraverso la fiamma calda e bruciano in modo pressoché completo, generando tutt'al più vapore acqueo.
Ma come si accende, allora, il fuoco? Si prepara il cosiddetto 'modulo d'accensione' (4 ciocchetti d'abete e un accendi-fuoco, per esempio trucioli di legno impregnati di cera) e lo si colloca in cima alla legna, accatastata a strati incrociati. Un fiammifero, e il gioco è fatto.
Guarda il video: http://www.tvsvizzera.it/attualita/Come-si-accende-il-fuoco-per-inquinare-meno-4014770.html

Il camino va pulito con regolarità
Se si fa un uso intenso occorre pulirlo tre volte l’anno, altrimenti la sola pulizia a fine estate (prima dell’accensione autunnale) è sufficiente.
Se non si esegue quest'intervento la canna fumaria può prendere fuoco e l’incendio estendersi a tutto il tetto.

Se disponi di residui agricoli (vegetali o animali), su internet puoi trovare tantissimi siti che ti illustrano come costruire semplicemente una stufa pirolitica. La stufa pirolitica funziona con le biomasse (residui agricoli, tra cui: tutoli di mais, legumi secchi, residui legnosi di potatura di piante da frutto e di piante forestali). Oltre al calore si ottiene carbone riutilizzabile.

7° Sistema
Stufa elettrica alimentata da batteria auto
Sistema analogo ai precedenti (numero 3 e 4), sfruttando la batteria dell’auto per alimentare il termoventilatore a 12V.

Occorrente:
- Termoventilatore 12 V - 120 W
- termostato ambientale
- cavo elettrico lungo dal proprio appartamento alla propria auto

La classica batteria auto è 12V 50A (come quella del sistema n. 3).

Normalmente di giorno utilizziamo l’auto che ricarica continuamente la batteria. La sera potremmo attaccare direttamente alla batteria dell'auto un cavo elettrico fino al termoventilatore.

In parallelo al termoventilatore potremmo collegare un indicatore di carica per batteria auto, in modo da spegnerlo prima che la batteria si scarichi completamente (meglio spegnerlo a metà carica).

Lo svantaggio di questo sistema è che la batteria anziché durare 10 anni, durerà 1 solo anno.

8° Sistema
Canestri geotermici

I canestri geotermici rappresentano una novità per sfruttare l’energia del suolo.

La temperatura del sottosuolo ha la caratteristica di essere costante nel tempo, priva di fluttuazioni metereologiche, diurne o stagionali.

Già a tre metri di profondità la temperatura del terreno si presenta abbastanza costante durante le stagioni (12-15° circa).

I canestri geotermici vengono installati a una profondità compresa tra 1 e 5 metri. Sono costituiti da un tubo a spirale (a differenza delle sonde verticali degli impianti geotermici tradizionali) all’interno del quale circola un fluido termovettore che attinge e trasmette la temperatura del terreno, a una pompa di calore.

La pompa di calore, per fornire aria calda all’ambiente, dovrà compensare solo pochi gradi di temperatura rispetto a quella del terreno, ottenendo un enorme risparmio economico.

Fonte: gruppomelina.it

9° Sistema
Piante rampicanti

Le piante rampicanti (all'esterno) come viti o edere funzionano altrettanto bene, e oltre a crescere rapidamente hanno un effetto immediato e possono ridurre con poco spazio drasticamente le temperature massime di una casa addirittura del 50%.

Sorprendentemente, lavorano anche in inverno per tenervi caldi, mantenendo un cuscino d'aria e riducendo vento e gelo.

10° sistema
Stufa alimentata da biogas, prodotto da rifiuti organici

Con Homebiogas, una compostiera domestica in grado di produrre metano e fertilizzante dai rifiuti organici, si potrebbe provare ad alimentare una stufa a gas…

Si potrebbe attaccare all’ingresso di casa del gas (dove c’è il contatore)…
Se il gas prodotto è poco, lo si potrebbe usare solo per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e per i fornelli della cucina…


11° sistema
Kit Stufa Solare ad Aria Calda

http://www.ebay.it/itm/252562562755

12° sistema
Autoproduzione Pellet

se disponi di segatura oppure potresti chiederla ad un falegname, produci il pellet per riscaldarti.

13° Sistema
Termoventilatore a energia solare

Termoventilatore di 300 watt oppure quel dispositivo tanto pubblicizzato “Handy Heater”, alimentato con un pannello fotovoltaico a 300 watt.
Vorrei metterlo nella cameretta lato nord, dove non potrei mettere il pannello solare ad aria calda perché non c’è sole.


14° Sistema
Pannello solare aria calda interno
Sistema di riscaldamento solare aerotermico come n.2 con la differenza che viene posto internamente.

Avrebbe questi vantaggi:
- Niente buchi da fare alle mura
- Non entra lo smog esterno
- Non soggetto a freddo esterno

I buchi di ingresso e uscita d’aria, vanno fatti bassi perché l’aria calda tende a salire.
Al posto delle lattine si può usare un tubo in alluminio flessibile.
Consiglio pannelli riflettenti ai lati e dietro al tubo.

15° Sistema
Pannello riflettente, per avere più sole in casa

Un semplice pannello removibile (di almeno 1 m²), appoggiato sul pavimento del balcone e leggermente inclinato, per far entrare più sole in casa.
Mettine uno per ogni porta e finestra che affacciano al sole.
Anche se minimamente, contribuisci a far entrare più sole che riscalderà la stanza, ridurrà umidità e muffa e ti ricaricherà di vitamina D!
Puoi fare tu stesso una cornice di legno, su cui inchioderai un foglio di mylar (materiale che riflette 95% della luce).

16° Termoventilatore a batteria ricaricabile
La batteria la ricarichi con la 220V.

17° Sistema
Stufa a idrogeno

Idrogeno prodotto dal sole d'estate o da auto come kit HHO

Infine
Cerca su: Nuove Tecnologie Risparmio e Ambiente



PS: non si assume responsabilità sul funzionamento di questi sistemi. Non li ho mai testati. Sono da considerarsi spunti per idee.

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