YouFunny - Divertimento e Benessere: Divertirsi a Napoli


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Divertirsi a Napoli

Ciao Napoletani!

In questo post parleremo di come divertirsi a Napoli e in tutta la Campania.

Suggerite in che modo divertirsi in questa città, evitando di indicare locali (tipo pub, discopub e discoteche), a meno che non siano posti particolarmente divertenti.

Inoltre, non indicate gli eventi che si tengono in questa città in particolari giorni dell’anno. In questo post dovete suggerire come divertirsi tutto l’anno.

Gli eventi che si tengono in determinati giorni dell’anno li potete indicare in: eventi divertenti.

Buon divertimento!

Vedi anche:
- Locali e Posti Divertenti

42 commenti:

  1. Anonimo7/1/13

    andare al Magic World. acqua park e parco dei divertimenti

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  2. Anonimo7/1/13

    Il Centro storico è la zona frequentata maggiormente dagli studenti universitari.

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  3. Anonimo7/1/13

    Un'altra zona frequentata da tanti giovani è Piazza dei Martiri, Piazza Amedeo e Piazza San Pasquale.

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  4. Anonimo7/1/13

    Mangiare taralli caldi e bere birra fredda sugli scogli di Mergellina.

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  5. Anonimo15/1/13

    Le discoteche di Bagnoli sono praticamente dei lidi che in estate diventano il ritrovo di tantissimi giovani.

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  6. Anonimo15/1/13

    Sul lungomare di via Caracciolo potete ammirare il Castel dell'Ovo e percorrerlo attraversando il breve ponte

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  7. Anonimo15/1/13

    Passeggiare di sera al Vomero

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  8. Anonimo18/7/15

    Rafting a Contursi Terme  (SA)

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  9. Anonimo10/10/15

    Mangiare una sfogliatella, riccia o frolla, calda calda!

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  10. Anonimo10/10/15

    oppure guastare un buon babà!

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  11. Anonimo11/10/15

    A Napoli puoi mangiare la Pizza più buona del mondo!
    Ecco le pizzerie più famose:

    Pizzeria Gino Sorbillo
    Via dei Tribunali

    Pizzeria Starita
    Via Materdei

    L'Antica Pizzeria da Michele
    Via Cesare Sersale

    Pellone
    Via Nazionale

    Pizzeria Trianon
    Via Raffaello Morghen

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  12. Anonimo11/10/15

    ...e dopo la Pizza puoi gustare il Caffè più buono del mondo:

    Gambrinus
    Piazza Trieste E Trento

    Il Vero Bar del Professore
    Piazza Trieste E Trento

    Caffè Mexico
    Piazza Dante Alighieri

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  13. Anonimo16/12/15

    Gustare la famosissima e buonissima Cucina Napoletana!
    La migliore al mondo!

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  14. Anonimo30/4/16

    La musica è da sempre patrimonio culturale della città di Napoli è parte integrante del costume di vita del popolo napoletano.

    Gli strumenti musicali napoletani:
    - Le castagnelle
    - La tammorra
    - Lo scetavajasse
    - Il triccabballacche
    - La caccavella

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  15. Anonimo30/4/16

    Le piazze di Napoli hanno un notevole valore artistico, storico, architettonico e turistico; la loro storia accompagna quella della città da secoli, da sempre sono parte integrante della vita cittadina, dai mercati o dai grandi eventi pubblici e politici, costituiscono un ulteriore elemento di fascino della città.

    Di seguito una lista delle principali piazze monumentali di Napoli:
    1 Piazza del Municipio (P. Castello)
    2 Piazza Bellini
    3 Piazza dei Martiri (P. della Pace)
    4 Piazza Sannazaro
    5 Piazza Piedigrotta
    6 Piazza Cavour
    7 Piazza della Vittoria
    8 Piazza del Mercato
    9 Piazza del Gesù Nuovo
    10 Piazza della Repubblica
    11 Piazza del Plebiscito (P. Santo Spirito)
    12 Piazza San Gaetano
    13 Piazza Dante
    14 Piazza Carlo III
    15 Piazza Trieste e Trento
    16 Piazza San Domenico Maggiore
    17 Piazza Nilo
    18 Largo Monteoliveto
    19 Piazza Garibaldi

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  16. Anonimo30/4/16

    La Festa dei Gigli
    si tiene ogni anno a Nola, in Provincia di Napoli

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  17. Anonimo30/4/16

    La Festa di Piedigrotta

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  18. Anonimo30/4/16

    IL GIOCO DEL LOTTO PER I NAPOLETANI
    Il popolo di Napoli credeva tanto ciecamente che ogni cosa avesse un riferimento nel lotto che il governo era costretto a sospendere le scommesse su fatti di cronaca troppo giocati per non rischiare il fallimento delle casse detto Stato. Gioco basato sul libro della Smorfia (probabilmente da Morfeo, il Dio del sogno) che spiega i sogni e che indica tutti i numeri che corrispondono a personaggi e avvenimenti della vita quotidiana. Ogni napoletano sa che la smorfia è una chiave per tradurre sogni o eventi in numeri da giocare al lotto, e che Smorfia è anche un libro, da consultare per conoscere la chiave.

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  19. Anonimo10/5/16

    I GIOCHI CHE FACEVAMO DA BAMBINI: UNO A MONTE A LUNA
    Veniva prevalentemente praticato da ragazzi di sesso maschile in età pre adolescenziale.

    Lo svolgimento è molto semplice: prestabilito mediante una "conta" il giocatore che farà da "cavallina" (colui che restando fermo con le mani poggiate alle ginocchia e la testa in giù ben coperta da eventuali contatti con i saltatori, assume la posizione del noto attrezzo ginnico), fungendo come appoggio, attende i compagni di gioco, che, eseguita una breve corsa, poggiandogli le mani sulla schiena si danno slancio per scavalcarlo mediante un salto a gambe divaricate. Per non essere penalizzati a fare la "cavallina", i saltatori non devono toccare l'avversario in nessun altro modo.

    Ciò che però rende questo gioco caratteristico, distinguendolo da una qualsiasi prova ginnica, è la "voce" che ciascun saltatore è tenuto a dare come accompagnamento al proprio salto. La "voce", data prettamente in dialetto, differisce a secondo del turno e descrive in che modo verrà eseguito il salto. Nel corso degli anni questo gioco ha subito innumerevoli modifiche, per cui di seguito illustriamo una delle tante versioni di "Uno 'a luna", descrivendo le voci che caratterizzano i sedici turni:
    [CONTINUA]

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  20. Anonimo10/5/16

    Uno 'a luna (in alcune versioni: Uno monte da' luna);

    Ddoie Bubbù (Bubbù e Bubbà sono tipiche esclamazioni dialettali);

    Tre 'a Regginella (forse doverosa dedica ad una regnante d'epoca);

    Quatte surece e jatte (probabilmente solo per una questione di rime);

    Cinche furmelle cu 'e mane pe' terra (scavalcata la "cavallina" all'atterraggio ci si accoscia toccando con le mani il suolo);

    Seje incroci tu (il saltatore atterra con i piedi incrociati e resta fermo, viene seguito allo stesso modo da tutti i saltatori, ben attenti a non toccarsi per evitare la penalità);

    Sette Giorgette 'o cavece e 'a chianetta (al momento dello stacco il saltatore dà la cosiddetta "chianetta", ossia un calcetto sul sedere della "cavallina";

    Otto 'o fravulare (ciascun saltatore effettua il salto con un oggetto personale mantenuto tra i denti: fazzoletto, chiavi, orologio ecc. ecc., che depositerà a terra in una posizione a scelta;

    Nove andiamo a raccogliere (completamento del turno precedente in cui ciascun giocatore deve raccogliere con i denti l'oggetto personale precedentemente depositato);

    Dieci 'o palo 'e fierro (scavalcata la "cavallina" il saltatore deve atterrare dritto, cioè in posizione perfettamente verticale);

    Undici 'e statuine (a differenza del precedente turno il saltatore al momento dell'atterraggio deve restare immobile anche se è in posizione precaria ed attendere il salto dei compagni, assumendo in tal modo la postura di una statuina);

    Durece quel che si vuole (il saltatore effettua un salto a stile libero, cioè di fantasia: stacca con una mano, scavalca facendo forte pressione sulla schiena che in alcuni casi provoca il tracollo della stessa "cavallina", ecc. ecc.);

    Tridece 'e riavule (al contatto con le mani sulla schiena il saltatore è autorizzato a pizzicare, per cui la sfortunata "cavallina" di turno, si raccomanda di andarci piano);

    Quattuordece 'a lettera (ogni saltatore dedica una frase spiritosa alla "cavallina" che si appresta alla fine del gioco, ad esempio: caro amico stai per avere un bel paliatone);

    Quinnece 'o paliatone (il giocatore che a questo punto del gioco, riveste il ruolo di "cavallina", deve passare sotto il cosiddetto "ponte d''e mazzate");

    Sidece 'o fuja fuja (in questo turno si decide chi sarà la prossima "cavallina", infatti, ogni giocatore al fine di prendere un buon vantaggio, effettua il proprio salto cercando di atterrare il più lontano possibile e a restare in questa posizione, fino a quando, all'atterraggio dell'ultimo saltatore, la "cavallina", in un totale fuggi fuggi generale, dovrà rincorrere ed acchiappare un compagno che farà da "cavallina" nel nuovo gioco).

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  21. Anonimo10/5/16

    O PANUOZZO DI GRAGNANO
    Da un po' di anni la città Gragnano, famosa nel mondo per la pasta ed il vino, è diventata meta gastronomica anche per il panuozzo.

    Questa prelibatezza, esclusiva dei maestri pizzaioli di Gragnano, ha l'aspetto di un pezzo di pane formato-famiglia con una lunghezza minima di 25-30 cm ed è fatto con l'impasto della pizza, cotto in forno rigorosamente a legna.

    Figura, inoltre, nell'elenco dei prodotti tradizionali della regione Campania, stilato dal Ministero per le politiche agricole e forestali. Può essere farcito in vari modi...

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  22. "dovunque sono andato nel mondo, ho visto che c'era bisogno di un po' di Napoli"
    Luciano De Crescenzo

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  23. Anonimo20/5/16

    Napoli è una città speciale…
    Ricca di colori, odori, sapori e tradizioni…


    la festa dei gigli
    san gennaro per i napoletani
    il gioco del lotto per i napoletani
    la posteggia
    la cazzimma
    il gesticolare dei napoletani
    la tarantella
    la pasta di Gragnano per i napoletani
    l'origine del cognome più famoso di Napoli: Esposito
    a serenata
    'o sciarabballe
    o 48
    i parchi e i boschi a Napoli
    Napoli e l'università
    la tammurriata
    'a rattata 'e palle
    il tifo per il Napoli
    gli scudetti del Napoli
    Diego Armando Maradona
    la voce dei venditori ambulanti
    i mercatini di Napoli

    per saperne di più cercali su internet!

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  24. Anonimo5/8/16

    IL PERNACCHIO PER I NAPOLETANI
    Il pernacchio è popolare, rivoluzionario, democratico. Uno solo, se fatto a dovere, delegittima all'istante il potere tronfio, il linguaggio truculento, il tecnicismo banale mascherato da politica. Li stende tutti a terra lasciandoli attoniti e senza respiro.
    Attenzione, però, perchè i connotati della pernacchia sono differenti. Esistono pernacchie lunghe, corte e medie (sa..ci sono anche le medie a volte.. spiega totò maresciallo dei carabinieri). Il problema vero è di emettere pernacchie la cui intenzionalità di smascherare il "pernacchiato" è talmente dirompente da distruggere moralmente il destinatario.
    Ciò che fa pernacchia la pernacchia è l'ausilio della mano. Che può anche mancare - e in quel caso l'effetto è appunto una fetecchia - oppure aiutare se avvicinata alla bocca in un modo preciso, simile alla forma degli antichi corni dei satiri. Si deve arrolotare l'indice sotto il pollice, in modo da lasciare un piccolo pertugio, una perfetta fessura, mentre si tengono aperte le altre dita. Diversa è invece l'esecuzione del pernacchio di Eduardo. La mano deve essere molle, morbida e usata con delicatezza.
    [CONTINUA]

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  25. Anonimo5/8/16

    (L'oro di Napoli – Eduardo De Filippo)
    - Don Ersì io gli brucio il palazzo, così stiamo più larghi noi.
    - Non esageriamo… lo mandiamo all’ospedale dei Pellegrini. Gli mettiamo un po’ di sapone mollo davanti al portone
    - Non basta
    - Non basta?
    - Ma che volete la sua morte?
    - nu pernacchio
    - nu pernacchio? ma un pernacchio pernacchio?
    - Figlio mio, c'è pernacchio e pernacchio… Anzi, vi posso dire che il vero pernacchio non esiste più. Quello attuale, corrente… quello si chiama pernacchia. Sì, ma è una cosa volgare… brutta! Ma il pernacchio classico è un'arte. Siamo siamo Pasqualino, Vicienzo o rammare 3, 4... a conoscerlo profondamente e a praticarlo in tutta Napoli, il che significa in tutto il mondo! Il pernacchio può essere di due specie: di testa e di petto. Si ma nel caso nostro li dobbiamo fondere: deve essere di testa e di petto, cioè cervello e passione. Insomma, 'o pernacchio che facciamo a questo signore deve significare: tu sì 'a schifezza 'ra schifezza 'ra schifezza 'ra schifezza 'e l'uommn. Mi spiego?
    - Oh va bene
    - Come si chiama tutta la sfilza di nomi che c’ha sto…
    - Duca… Santa Maria degli Angeli…
    - Nooo, Duca Sant’Agata dei Fornari
    - Alfonso Maria di Sant’Agata dei Fornari
    - No ditelo insieme all’unisono con lo stesso tono.
    - Tutti insieme?
    - DUCA ALFONSO MARIA DI SAN'T'AGATA DEI FORNARI
    - PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
    - Maronna mia
    - PPP PPPPP PPP PPPP PPRRRRRR
    - beneeeeee
    - Questo glielo fate 2 volte al giorno: quando esce e quando rientra. Avete capito? La mano molle… deve essere così molte con delicatezza. E le labbra un po’ umettate. Bagnate con la saliva. E mi raccomando le dita alzate perché se no esce un rumore incomprensibile che non raggiunge l’obiettivo per la sua insufficienza. Invece con un pernacchio come quello che vi ho fatto sentire io si può fare una RIVOLUZIONE.

    https://www.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0

    [CONTINUA]

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  26. Anonimo5/8/16

    (I due marescialli – Totò)
    - E dal genio militare del nostro Führer
    - PRRRRRRR
    - Hi Hitler
    - Hi
    - omertà eh
    - Voglio sapere chi è stato
    - Vogliamo sapere chi è stato
    - Maresciallo vieni qui.. vieni quiiiii
    - che è successo? Che è successo?
    - Al centro del mio discorso in piazza qualcuno ha fatto un grosso rumore con la bocca
    - Ma no?
    - Si
    - Rumore con la bocca?
    - con la bocca
    - ma che ddesso in questo paese si sono messi a fare i rumori con la bocca?
    - Non fate finta di non capire maresciallo. E’ stata fatta una pernacchia
    - con la bocca? Io non ho sentito niente. Avete sentito qualche cosa voi altri?
    - No marescià niente
    - Dite la verità avete sentito qualche cosa?
    - Giuro marescià niente
    - Porca miseria lo voglio sapere
    - Ma non avere sentito niente
    - Nessuno ha sentito niente
    - Io l’ho sentita bene
    - Senz’altro
    - (il tenente fa minacce in tedesco) Capito?
    - Come faccio a capire il tedesco sig. tenente
    - Il tenete Kessler dice che se non si trova il colpevole metterà il paese a ferro e fuoco.
    - Un momento, un momento sig. tenente, calma abbia pazienza. adesso apriremo un’inchiesta. faremo delle indagini. Ci sono qua io. Sono maresciallo se no che maresciallo sono? Dunque. Bisognerebbe stabilire i connotati di questa pernacchia, come si fa? sa ci sono delle pernacchie acute, lobuante, lunghe, corte, medie… sa ci sono anche le medie alle volte…
    Adesso vediamo un po’… Basiliooo, vieni qua subito. Fai una pernacchia al tenente
    - Come vi permettete?
    - Per stabilire i connotati della pernacchia no? Come si fa? creiamo un modello
    - Avanti fai una pernacchia
    - Marescià ma chist
    - Sa com’è questo non osa, si vergogna, ha paura ecco, lo autorizzi
    - Autorizzo
    - avanti
    - PRRR
    - No
    - E per forza. Ha ragione. Che è una pernacchia questa? Questa è una fetecchia! Più forte su. Bisognerebbe…a che punto l’hanno fatta scusi?
    - Al centro del discorso
    - Vorrebbe ripetere le parole così si crea l’atmosfera?
    - Senz’altro
    - Assicurata dalla volontà del popolo tedesco e dal genio militare del nostro Führer
    - PRRRRRRR
    - Eh? Così?
    - No
    - Porca miseria è una cosa difficile sa… È una cosa difficile
    - Postino vieni avanti. Fai una pernacchia al tenete
    - ma io non so…
    - Non cominciamo a fare i sabotatori. Non sabotiamo perbacco se no schiaffo a qualcuno dentro
    - Va bene
    - Ripeta le parole scusi
    - e dal genio militare del nostro Führer
    - PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
    - Così?
    - NOOOOOO
    - Nemmeno così?
    - Sig. tenente io la ricordo benissimo. La faccio io
    - lei NOOO
    - Senz’altro
    - Un momento sig. tenente ascolti guardi un po’ se su per giù assomiglia a questa. Sig, tenenteeeee PRRRRRRRRR
    - SIIII era così
    - Siamo a cavallo. Siamo a cavallo. Individuata la pernacchia troveremo il colpevole. Basilio siediti scrivi a verbale. Oggi davanti a noi maresciallo maggiore dei re re ci ci si è presentato il tenente Kessler. Il quale di sua bocca dichiara…

    https://www.youtube.com/watch?v=g8883ENAVEE

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  27. Anonimo17/8/16

    provate le "zeppole e panzarotti"

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  28. Anonimo17/8/16

    Un tradizione tipica della pasquetta consiste nell’andare a vedere i fujénti (battenti), un gruppo di persone devote alla Vergine dell'Arco, che vestono di bianco e indossano una fascia rossa attorno alla vita e una azzurra posta in obliquo.

    In occasione della Pasquetta, i fujénti sfilano con bandiere e grossi quadri che trasportano sulle spalle. Ogni associazione di fujénti porta, insieme all’intero gruppo, una squadretta musicale, formata da cassa, tamburo e piatti; di solito ci sono uno o due saxofoni, una o due trombe, e un flicorno baritono (bombardino) per un totale di massimo otto suonatori. Questo gruppo suona musichette atte ad incitare i passi dei fujenti, alcune con ritmo binario che serve a cadenzare il passo della marcia che ha anche accenni di danza. Durante la recitazione del rito, vengono eseguiti brani musicali in ritmo ternario che accompagna l’ondeggiare del corpo dei fujenti, degli stendardi, dei quadri, in una lenta danza mistica. Il più famoso di questi brani è chiamato “il cuore dell’Angelo”.

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  29. Anonimo17/8/16

    La Frittata di maccheroni Napoletana
    La frittata di maccheroni ha origini antiche e nasce dall’esigenza del popolo di riciclare la pasta avanzata, ma il risultato è ottimo anche con la pasta appena scolata.

    Con il termine “maccheroni” i napoletani identificavano la pasta lunga trafilata a bronzo; veniva mangiata dal popolo direttamente con le mani vicino ai banchetti dei “maccheronari“, che cuocevano questo pasto in enormi pentoloni e lo servivano con formaggio grattugiato e pepe, un vero e proprio street food.

    Con il passar del tempo poi si è giunti alla famosa frittata di pasta che deriva dalla saggezza popolare che “in tavola non si butta via niente” e quindi aggiungendo uova, formaggi e pepe è nato un piatto degli avanzi buonissimo.

    Si possono usare gli spaghetti, i bucatini o i vermicelli ma nulla vi vieta di usare il formato di pasta che più vi piace o quello avanzato del giorno prima.

    In Campania questa pietanza viene preparata per le gite fuori porta, per i picnic ed i più audaci la portano anche al mare.

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  30. Anonimo17/8/16

    Gli illustri personaggi che hanno reso Napoli ancor più grande:

    Boccaccio Giovanni (scrittore)
    Caravaggio, Michelangelo Merisi (pittore)
    Caruso Enrico (tenore)
    D’Acquisto Salvo (eroe)
    Dalla Lucio (musicista)
    Daniele Pino (cantautore)
    De Filippo Eduardo (drammaturgo)
    De Filippo Luca (attore)
    De Filippo Peppino (attore)
    De Filippo Titina (attrice)
    De Sica, Vittorio (regista ed attore)
    Diana Giuseppe (sacerdote, conosciuto come “Don Peppino Diana”)
    Di Giacomo Salvatore (poeta)
    Loren Sophia (attrice)
    Maradona Diego Armando (calciatore)
    Masaniello (Re di Napoli)
    Mastroianni Marcello (attore)
    Pica Tina (attrice)
    Scarpetta Eduardo (attore)
    Taranto Nino (attore)
    Tasso Torquato (poeta)
    Totò, Antonio De Curtis (attore)
    Troisi Massimo (attore)

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  31. Anonimo21/8/17

    Pulcinella:Voi vi credete che il Padreterno, ...
    sarcastico verso i gendarmi-Borbone s'inchina, si toglie il berretto e dice:
    Signor Padreterno!
    Voi vi credete che il Padreterno, non lavori? Nient affatto! Il Padreterno lavora dalla mattina alla sera.
    Pulcinella sobbalza: o' pataterno s'accire 'e fatica!
    Tant'è vero che un giorno stava stanco e si stava riposando,
    allora venne San Pietro e gli disse; padreté, padreté! Tu non puoi riposare,
    devi lavorare ancora, tu devi fare Napoli! il Padreterno disse: ma io sto stanco,
    ho lavorato fino adesso! Adesso ho finito di fare Roma!
    San Pietro: e "vabbene" Napoli l'avete promesso e lo dovete fare,
    - Prosegue San Pietro - Quello è un posto magnifico, v'è un'aria buona piena di
    sole, ci sono i profumi del mare, po' ce stanno i maccheroni.
    Allora o' Padreterno dice: ho capito come devo fare, facciamo presto, io piglio un
    pezzo di paradiso e lo mando laggiù.
    Qualcuno esclama all'esagerazione:eìhh ... Il pubblico ride,
    e si sentono schiamazzi d'allegria.
    Pulcinella prosegue: figuratevi, tutte le popolazioni si misero in fermento.
    e dice, comm'è! A Napoli ci stanno le canzoni, c'è sempre il sole, la musica,
    ci son i maccheroni! eh' noi no? Allora il Padreterno, immediatamente fece una pensata.
    Ci vuole l'equilibrio! è'vero?
    Allora ... ci mandiamo a Napoli, ...
    sarcastico di nuovo verso i gendarmi-Borbone s'inchina, si toglie il berretto e dice:
    L'ECCELLENTISSIMO E POTENTISSIMO SIGNOR BORBONE!
    La platea ride a crepapelle ....
    Pulcinella con aria seria:Voi capite la fortuna che ha avuto Napoli ad avere, RE FERDINANDO?!?
    E se noi avessimo avuto, per esempio un RE OTTUSO, CRETINO, ANALFABETA CHE NON SAPEVA NÉ LEGGERE E NÉ SHCRIVERE! eh, ... E se noi, per esempio avessimo avuto, un Re ca non si sapeva comportare!
    Un Re BUFFONE, un Re lazzarone. shcostumato, che popolo sarebbe diventato?
    E se per esempio avessimo avuto, un RE MARIUOOOLO! -- avvolgendo le dita della mano --
    Un Re ladro, farabutto, imbroglione! Noi che siamo un popolo che abbiamo la nomina di
    essere onesti, lavoratori, rishpettosi! Noi saremmo diventati certamente un popolo di
    imbroglioni, farabutti, ladri e TRUFFATORI, ... COME LUI!


    Questa scenetta è stata tratta da un vecchio e saggio film Ferdinando I, Re di Napoli. Si tratta di un film del 1959, diretto da Gianni Franciolini, che mostra in chiave comica le disastrose vicende della crudele dinastia borbonica. Indicandone colpe e responsabilità che ancora oggi affliggono la realtà campana, e meridionale. Il film è ambientato in una Napoli del 1806, Pulcinella (Eduardo De Filippo), con la scusa di recitare tra il popolo, sbeffeggia il Re Ferdinando, interpretato da (Peppino De Filippo).

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  32. Anonimo23/1/18

    Prodotti Tipici della Campania

    - Prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP)
    Denominazioni riconosciute dall'Unione Europea:
    • Caciocavallo Silano
    • Cipollotto Nocerino
    • Fico bianco del Cilento
    • Mozzarella di Bufala Campana
    • Olio extravergine di oliva Cilento
    • Olio extravergine di oliva Colline Salernitane
    • Olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita
    • Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina
    • Olio extravergine di oliva Terre Aurunche
    • Oliva di Gaeta
    • Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
    • Pomodoro S. Marzano dell'Agro Sarnese-nocerino
    • Provolone del Monaco
    • Ricotta di Bufala Campana

    Denominazioni in corso di riconoscimento:
    • Colatura di alici di Cetara DOP

    - Prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP)
    Denominazioni riconosciute dall'Unione Europea:
    • Carciofo di Paestum
    • Castagna di Montella
    • Limone Costa d'Amalfi
    • Limone di Sorrento
    • Marrone di Roccadaspide
    • Melannurca Campana
    • Nocciola di Giffoni
    • Pasta di Gragnano
    • Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale

    Denominazioni in corso di riconoscimento
    • Marrone / castagna di Serino IGP
    • Rucola della Piana del Sele IGP
    • Pomodoro pelato di Napoli IGP

    - Specialità Tradizionale Garantita (STG)
    STG proposte da organismi italiani riconosciute dalla UE:
    • Mozzarella
    • Pizza napoletana

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  33. Anonimo23/1/18

    Prodotti Tradizionali Campania

    Bevande analcoliche, distillati e liquori
    1 cioccolato al limoncello
    2 fragolino
    3 liquore al tartufo nero
    4 liquore concerto
    5 liquore crema di limone
    6 liquore di amarene
    7 liquore di gelse rosse
    8 liquore di madarino dei Campi Flegrei
    9 liquore di mirtillo
    10 liquore finocchietto
    11 liquore nanassino
    12 malaca
    13 nespolino
    14 nocillo
    15 sciroppo di arancia bionda
    16 sidro di mela Annurca
    17 sidro di mela limoncella
    18 vino cotto

    Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni
    19 ammugliatielli
    20 braciola di capra di Siano
    21 busecchia-mammella di vacca, busecchia
    22 capicollo
    23 capicollo di Ricigliano
    24 carne bufalina
    25 carne di bovino podolico
    26 carne di suino di razza casertana
    27 carne ovina di Laticauda
    28 cervellatine
    29 cicoli
    30 coniglio di fosso dell'isola di Ischia
    31 fegato con la zeppa
    32 filetto di Vairano Patenora
    33 filettone di Vairano Patenora
    34 fiocco di prosciutto
    35 fleppa
    36 gelatina di maiale
    37 mozzariello
    38 nnoglia di maiale
    39 nzogna - sugna nella vescica, nzogna nella vescica
    40 orvula
    41 pancetta arrotolata
    42 pancetta tesa
    43 prigiotto
    44 prosciutto di Casaletto
    45 prosciutto di Pietraroja
    46 prosciutto di Rocchetta
    47 prosciutto di Trevico
    48 prosciutto di Venticano
    49 prosciutto irpino
    50 salame Napoli
    51 salame di Mugnano
    52 salsiccia
    53 salsiccia affumicata
    54 salsiccia del Cilento
    55 salsiccia del Vallo di Diano
    56 salsiccia di polmone
    57 salsiccia fresca a punta di coltello
    58 salsiccia r' 'poc
    59 salsiccia rossa di Castelpoto
    60 salsiccia sotto sugna
    61 salsiccia sotto sugna di Vairano Patenora
    62 samurchio
    63 soppressata caggianese
    64 soppressata del Cilento
    65 soppressata del Sannio
    66 soppressata del Vallo di Diano
    67 soppressata di Gioi Cilento
    68 soppressata di Ricigliano
    69 soppressata irpina

    Formaggi
    70 bebé di Sorrento
    71 bocconcini alla panna di bufala
    72 burrini e burrata di bufala
    73 caciocavallo affumicato
    74 caciocavallo del Matese
    75 caciocavallo di bufala
    76 caciocavallo di grotta del Cervati e delle gole di Pertosa
    77 caciocavallo di Castelfranco
    78 caciocavallo irpino di grotta
    79 caciocavallo podolico
    80 caciocchiato
    81 cacioricotta caprino del Cilento
    82 caciotta di capra dei Monti Lattari
    83 caciottina canestrata di Sorrento
    84 caprino conciato del Montemaggiore
    85 caso conzato
    86 casomaturo del Matese
    87 caso Vallicelli
    88 casoperuto e marzolino
    89 casuforte di Statigliano, cacioforte, casoforte
    90 casu re pecora del Matese
    91 fiordilatte
    92 fior di ricotta di Ponte Persica
    93 formaggio caprino del Cilento
    94 formaggio duro di latte di pecora, capra e vacca
    95 formaggio morbido del Matese
    96 juncata
    97 manteca
    98 manteca del Cilento
    99 mozzarella nella mortella
    100 pecorino del Monte Marzano
    101 pecorino bagnolese
    102 pecorino di Carmasciano
    103 pecorino di Laticauda
    104 pecorino di Vitulano
    105 pecorino di Pietraroja
    106 pecorino fresco e stagionato
    107 pecorino salaprese
    108 primosale stagionato di Cuffiano
    109 provola affumicata
    110 provola affumicata di bufala
    111 provolone
    112 riavulillo
    113 ricotta di fuscella di S. Anastasia
    114 scamorza
    115 scamorza di bufala
    116 scamorza di Montella
    117 scamorzini del Matese
    118 scamosciata
    119 stracciata
    120 stracciata del Matese
    121 treccia
    122 treccia di Montella

    Grassi (burro, margarina, oli)
    123 burro di bufala
    124 olio extravergine di oliva Sannio caudino telesino
    125 olio extravergine di oliva sannio colline beneventane

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  34. Anonimo23/1/18

    Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
    126 aglio dell'Ufita
    127 albicocca vesuviana
    128 amarene appassite dei colli di S. Pietro
    129 arancia di Pagani
    130 arancia di Sorrento
    131 broccolo del Vallo di Diano
    132 broccolo di Paternopoli
    133 broccolo friariello di Napoli, friarielli
    134 broccolo San Pasquale
    135 caldarroste in sciroppo e rum
    136 cappella
    137 carciofo bianco
    138 carciofo capuanella
    139 carciofo di Castellammare
    140 carciofo di Montoro
    141 carciofo di Pietrelcina
    142 carciofo di Procida
    143 carciofo pignatella, carciofo rosso, carciofolla pascaiola
    144 cardillo
    145 cardone
    146 carlentina
    147 carosella
    148 castagna del Monte Faito
    149 castagne del prete
    150 castagna di Acerno
    151 castagna di Serino
    152 castagna di Trevico
    153 castagna jonna di Civitella Licinio
    154 castagna paccuta
    155 castagna tempestiva del vulcano di Roccamonfina
    156 castagna vofarella
    157 castagne infornate, castagne n'fornate
    158 castagne moscie, fico
    159 cavolfiore gigante di Napoli
    160 cavolo da minestra
    161 cece di Cicerale
    162 cece di Valle Agricola
    163 cece nero del Fortore
    164 cece piccolo del Sannio
    165 cicoria selvatica
    166 cicoria verde di Napoli
    167 ciliegia del monte
    168 ciliegia della recca
    169 ciliegia di Bracigliano
    170 ciliegia di Pimonte
    171 ciliegia di Siano
    172 ciliegia maiatica
    173 ciliegia melella
    174 ciliegia S. Pasquale
    175 cipolla alifana
    176 cipolla bianca di Pompei
    177 cipolla di Eremiti
    178 cipolla di Vatolla
    179 cipolla ramata di Montoro
    180 corresce re cocozza janca di Aquilonia
    181 cuccija
    182 fagioli di Volturara Irpina
    183 fagioli lardari
    184 fagioli quarantini
    185 fagioli tabacchini
    186 fagiolo a formella
    187 fagiolo a pisello
    188 fagiolo bianco di Montefalcone
    189 fagiolo della regina di San Lupo
    190 fagiolo dell'occhio
    191 fagiolo dente di morto
    192 fagiolo di cera
    193 fagiolo di Controne
    194 fagiolo di Gallo Matese
    195 fagiolo di Gorga
    196 fagiolo di Mandia
    197 fagiolo di Villaricca
    198 fagiolo mustacciello
    199 fagiolo risillo
    200 fagiolo San Pasquale di Casalbuono
    201 fagiolo S'Anter di Casalbuono
    202 fagiolo striato del vallo di Diano
    203 fagiolo tondino bianco del Sannio
    204 fagiolo tondino bianco del vallo di Diano
    205 fagiolo zolfariello
    206 farro dicocco del Sannio, pane e pasta di farro
    207 fava di Miliscola
    208 fichi secchi con miele
    209 fico di S. Mango
    210 fico lardaro
    211 fico troiano
    212 fico vendemmia, natalese
    213 finocchio bianco palettone
    214 finocchio di Sarno
    215 fragolata di Acerno
    216 fragolina degli alburni e dell'alto sele, fraulella
    217 fungo porcino del vulcano di roccamonfina
    218 giallona di Siano
    219 grano arso
    220 grano romanella
    221 granturco della quarantina
    222 granturco di Gallo Matese
    223 kaki vainiglia napoletano
    224 lenticchia del Sannio
    225 lenticchia di Valle Agricola
    226 limone di Procida
    227 lupino gigante di Vairano
    228 mais spiga bianca, spogna bianca
    229 mandarino comune vesuviano
    230 mandarino dei Campi Flegrei
    231 marrone di S. Cristina
    232 marrone di Scala
    233 marzellina
    234 marzocca
    235 mela bianca di grottolella, mela renetta champagne
    236 mela capodiciuccio
    237 mela chianella
    238 mela chichedda
    239 mela limoncella
    240 mela limoncellona
    241 mela San Giovanni
    242 mela sergente
    243 mela tubbiona
    244 mela zitella
    245 melanzana cima di viola
    246 melanzana lunga di Napoli
    247 melanzana paccia
    248 melone di Altavilla
    249 melone di Capua
    250 melone napoletano

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  35. Anonimo23/1/18

    251 nocciola camponica
    252 nocciola di S. Giovanni
    253 nocciola mortarella
    254 nocciola riccia di talanico
    255 noce di Sorrento
    256 noce malizia
    257 noce San Martino
    258 oliva caiazzara
    259 oliva salella ammaccata del Cilento
    260 oliva vernacciola di Melizzano
    261 oliva masciatica
    262 olive pisciottane schiacciate sott'olio
    263 origano del Matese
    264 panzarieddi di Casalbuono
    265 papaccelle
    266 pappola
    267 patata di Acerno
    268 patata di Monte S. Giacomo
    269 patata di Trevico
    270 patata fresca campana
    271 patata nera del Matese
    272 patata novella
    273 patata ricciona o riccia di Napoli
    274 patata rossa del Vallo di Diano
    275 patata sotterrata di Calvaruso
    276 peperoncini ripieni al tonno
    277 peperoncini verdi o di fiume
    278 peperoncino friariello napoletano
    279 peperoncino friariello nocerese
    280 peperone cazzone
    281 peperone papaccella, papaccelle riccie
    282 peperone quarantino di San Salvatore
    283 peperone sassaniello
    284 peperoni quagliettani
    285 pera carmosina
    286 pera del rosario
    287 pera lardara
    288 pera mastantuono
    289 pera pennata
    290 pera Sant'Anna
    291 pera sorba
    292 pera spadona di Salerno
    293 pera spina
    294 percoca col pizzo
    295 percoca puteolana
    296 percoca terzarola
    297 pesca bellella di Melito
    298 pesca bianca napoletana
    299 pesca poppa di Venere
    300 peschiole
    301 piselli cornetti
    302 pisello centogiorni
    303 pomodori secchi sott'olio
    304 pomodorino campano
    305 pomodorino corbarino
    306 Pomodorino dell'Ufita
    307 pomodorino di Rofrano
    308 pomodorino giallo
    309 pomodorino seccagno di Gesualdo
    310 pomodoro cannellino flegreo
    311 pomodoro di Sorrento
    312 pomodoro fiaschello di Battipaglia
    313 pomodoro guardiolo
    314 pomodoro pelato di Napoli
    315 pomodoro Re Umberto
    316 pomodoro sarvatico
    317 prugna coglipiecuri
    318 rapa catozza
    319 risciola
    320 risi di Casalbuono
    321 saragolla
    322 scarola bianca riccia schiana
    323 sciuscillone
    324 sécena
    325 sedano di Gesualdo
    326 speuta
    327 susina botta a muro
    328 susina marmulegna
    329 susina pappacona
    330 susina pazza
    331 susina scarrafona
    332 susina turcona
    333 tartufo nero del Matese
    334 tartufo di Colliano
    335 tartufo nero di Bagnoli Irpino
    336 timo delle coste del Mutria
    337 torzella, cavolo greco, torza riccia
    338 uva armonera del Cilento
    339 uva bianca a cuore del Cilento
    340 uva catalanesca
    341 uva cornicella
    342 uva salamanna
    343 uva sanginella
    344 fagioli tabaccanti di Casalbuono
    345 virni
    346 zucca lunga di Napoli, cocuzza zuccarina
    347 zucca napoletana tonda
    348 zucchino San Pasquale

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  36. Anonimo23/1/18

    Paste fresche e prodotti di panetteria, pasticceria, biscotteria e confetteria
    349 amaretto di Caposele
    350 babà
    351 biscotti al miele
    352 biscotti di Castellammare
    353 biscotto di grano integrale
    354 biscotto di granone
    355 biscotto all'amarena
    356 biscotto di Sant'Angelo
    357 calzoncelli
    358 calzone
    359 cannolo cilentano
    360 carrati
    361 cartellate con mosto
    362 casatiello dolce
    363 casatiello sugna e pepe
    364 chiacchiere
    365 ciaola
    366 ciaolone
    367 confettone, ò cunftton
    368 copeta
    369 delizie al limone
    370 divino amore
    371 follovielli
    372 fusillo di Felitto
    373 fusillo di Gioi
    374 fusillo furitano, ò fusillo furitano, ò riccio furitano
    375 guanto caleno
    376 marsigliese
    377 matasse di Caposele
    378 migliaccio
    379 monachina
    380 muffletto di Caposele
    381 mustaccioli
    382 'ndunderi
    383 'nfrennula
    384 pagnotta di Santa Chiara
    385 palme di confetti
    386 pane dei Camaldoli
    387 pane di Baiano
    388 pane di Calitri
    389 pane di Iurmano
    390 pane di Montecalvo
    391 pane di Padula
    392 pane di patate
    393 pane di San Sebastiano
    394 pane di Saragolla
    395 pane di Villaricca
    396 panesillo di Ponte
    397 paniedd' r' Sirino
    398 panino napoletano
    399 pantorrone
    400 panuozzo
    401 panzarotti
    402 parrozzo
    403 pasta mischiata
    404 pasticella di Acerno
    405 pasticcio caggianese
    406 pastiera
    407 pigna
    408 pizza chiena
    409 pizza con ricotta
    410 pizza di farinella bacolese, pizza gialla, 'a zellòse
    411 pizza di scarola
    412 pizza figliata, serpentone
    413 pizza migliazza cu li frittole
    414 pizza napoletana verace artigianale
    415 pizza roce caggianese
    416 pizza sulla liscia
    417 puccellato dolce
    418 puccellato salato
    419 raffioli
    420 ravioli allo zenzifero di Quaglietta
    421 raviolo di ricotta di pecora
    422 ricci
    423 roccocò
    424 sanguinaccio
    425 scaldatelle
    426 scanata del Sannio
    427 scazziatiello o cavatieddu
    428 scialatiello
    429 sciusciello, ò sciuscello
    430 sfogliatella
    431 sfogliatella Santa Rosa
    432 sospiri al limone
    433 spantorrone di Grotta
    434 struffoli
    435 struppolo
    436 susamielli
    437 taraddi con finocchio
    438 taralli intrecciati
    439 tarallini al vino
    440 tarallo all'uovo
    441 tarallo con le mandorle
    442 tarallo cull'ove
    443 tarallo di Agerola
    444 tarallo di San Lorenzello
    445 tarallo roscianese
    446 tarallo sugna e pepe
    447 tarallucci al naspro
    448 tasca
    449 torroncino di Roccagloriosa
    450 torrone croccantino di San Marco dei Cavoti
    451 torrone di Benevento
    452 torrone di castagna
    453 torrone di Ospedaletto d'Alpinolo
    454 triilli
    455 turcinegliu
    456 vanti
    457 zandraglia
    458 zeppola di S. Giuseppe
    459 zeppola fritta

    Preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi
    487 acciughe sotto sale
    488 alicette piccanti
    489 alici di menaica
    490 alici marinate
    491 colatura di alici di Cetara
    492 cozza del golfo di Napoli e del litorale flegreo, cozzeca
    493 filetti di alici sott'olio
    494 stocco
    495 tarantiello
    496 triglia rossa di Licosa

    Preparazioni della gastronomia
    460 baccalà alla perticatora
    461 braciola
    462 carne al latte
    463 ciambottella
    464 cicci di Santa Lucia
    465 crocché
    466 gattò di patate
    467 genovese
    468 frittata di scammaro
    469 frittura napoletana
    470 melanzana a scarpone
    471 minestra caggianese
    472 parmigiana di melanzane
    473 peperone imbottito
    474 pancotto dei foresi
    475 panzetta
    476 patane e cicc'
    477 polenta stampata, alla cucchiaredda, frattaccio
    478 p'ttera
    479 ragù napoletano
    480 salsa piccante
    481 sartù di riso
    482 scarpariello
    483 scarpella di Castelvenere
    484 sfrionzola
    485 stufati di Teggiano
    486 zuppa di soffritto

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  37. Anonimo23/1/18

    Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro)
    497 marzellina
    498 miele di acacia
    499 miele di asfodelo
    500 miele di borragine
    501 miele di cardo
    502 miele di castagno
    503 miele di girasole
    504 miele di rovo
    505 miele di sulla
    506 miele millefiori
    507 ricotta di fuscella
    508 ricotta di laticauda
    509 ricotta essiccata di bufala
    510 ricotta essiccata ovicaprina
    511 ricotta fresca di bufala
    512 ricotta fresca ed essiccata di capra
    513 ricotta fresca ed essiccata di pecora
    514 ricotta mantéca di Montella
    515 ricotta salaprese

    http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/prodotti_tradizionali.htm

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  38. Anonimo22/2/18

    Maradona e' meglio 'e Pele'

    eh oh eh oh ale ah oh
    eh oh eh oh ale ah oh

    Chi s'ha accattato a chist',
    chi s'ha accattato a chill',
    chist' e' nu diavulillo,
    e ce ne vonn ciento p' 'o ferma'...

    Maradona e' meglio 'e Pele'
    ci hanno fatto 'o mazz' tant pe 'll ave'!
    Maradona facce sunna',
    nu scudetto puortancill' 'a parte 'e cca'...
    Maradona 'o ttene e t' 'o dda',
    te scamazza te mbriaca e va a signa'
    Maradona si' Napule gia',
    tu si' 'a chiave 'e ll'acqua pe ce fa campa'.

    eh oh eh oh ale ah oh
    eh oh eh oh ale ah oh

    Maradona, mo' ca stai cca',
    levancillo 'o scuorno 'a faccia a sta citta'
    Maradona, nun puo' sbaglia',
    tu pe nnuje si frat', pate e si' mamma'...
    Maradona piensace tu,
    si mo' nun succere nun succere cchiu'...

    l'Argentina toja sta cca',
    nun putimme cchiu' aspetta',
    finalmente ce putimmo vendica'...

    eh oh eh oh ale ah oh
    eh oh eh oh ale ah oh

    Maradona piensace tu,
    si mo' nun succere nun succere cchiu'...

    l'Argentina toja sta cca',
    nun putimme cchiu' aspetta',
    finalmente ce putimmo vendica'...

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  39. Anonimo7/9/20

    Fiocchi di neve di Poppella
    La pasticceria Poppella (via Arena della Sanità, 24) negli ultimi anni è diventata famosa per la realizzazione dei fiocchi di neve che hanno spopolato e ancora oggi hanno un notevole successo in ogni dove, tanto da essere il dolce più imitato da tutte le pasticcerie nel 2016.

    Si tratta di leggerissime brioche farcite con crema al latte e spolverizzate di zucchero a velo.

    I punti vendita si trovano in via Arena alla Sanità e in via Santa Brigida.

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  40. Le Fattorie didattiche della Campania
    http://agricoltura.regione.campania.it/fattorie/scheda-index.html

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  41. Anonimo27/2/24

    Cibo da strada a Napoli

    Salati:
    - Pizza a portafoglio
    - Cuoppo fritto
    - Frittatina di pasta
    - Taralli caldi e birra
    - Panino con salumi e formaggi
    - Pizza fritta
    - 'O pere e 'o musso
    - Zeppole e Panzarotti

    Dolci:
    - Sfogliatella frolla e riccia
    - Babà
    - Graffa
    - Fiocco di neve

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  42. Anonimo11/5/25

    passeggiata alla Reggia di Caserta
    (gratis la prima domenica di ogni mese)

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